giovedì 3 agosto 2017

Di colazioni, di partenze, di albumi e altri avanzi di frigo (e dispensa). Ovvero la torta di albumi yogurt e agrumi.

Adoro queste torte.

Iniziano a notte fonda con il frigo mezzo vuoto che però a un giorno dalla partenza estiva, quando devi ancora fare tutto in casa e consegnare abbastanza cose al lavoro (ma tanto non hai più nemmeno quella sana strizza che ti impone di non rilassarti fino alla fine perché i 42 °C di temperatura esterna ti tolgono anche quella) ti sembra ancora mezze pieno.
(E finiscono la mattina dopo a colazione ;))

La pasta madre è lì che boccheggia e tu cerchi di bombarla come mai prima del successivo ri-boccheggiamento  del ritorno.

Ci sono, nell'ordine:
  1. un quintale di peperoni che non sai e non vuoi cucinare perché il caldo sembra volerti far ingerire solo biscotti secchi al cacao, pesche, ananas et similia (qualche yogurt e qualche gelato quando siamo proprio su di tono); 
  2. della pancetta a cubetti che è servita per non ti ricordi ormai già più quale degli ultimi servizi, e che non troverai mai tempo di trasformare in carbonara, davvero stavolta no;
  3. varie erbette sulla via del tramonto che ti ricordano ogni volta quanto sia folle la vita in una grande città, per cui ogni volta per 3 foglioline di balistico e 4 rametti di prezzemolo sei costretta ad accattarne una scatolina intera (doppio strato di plastica che cerchi di non guardare e immancabilmente ti va di traverso)
  4. vari pacchi (VARI) di farine senza glutine che costano un occhio della testa e di cui fino a 2 mesi fa facevi un uso forsennato, e adesso quantomeno morigerato ;-P
  5. circa mezzo barattolo grande di yogurt al limone che in questo periodo di confusione alimentare dovuta al caldo e alle code di lavoro ti sembrava un'ancora di salvezza per nutrirti ma che poi è rimasto nel girone dei "non finiti"
  6. un bicchiere di albumi che è stato messo da parte con la consapevolezza che sarebbero andati persi e che invece no, invece stasera hai deciso che vuoi dargli una fine gloriosa
  7. due limoni bio
A parte le farine del frigo ci sono altre farine di qualità sparse (in tutti i sensi) in casa: kamut, avena e segale macinate a pietra, farro.

E' tardi ma stavolta proprio non gliela vuoi dare vinta, alla stanchezza e agli avanzi scompaginati in frigo (e fuori).

Allora inizia una di quelle torte che butti giù gli ingredienti a naso e secondo disponibilità e necessità di "finire", e poi pesi, ri-butti e pesi, e ogni volta si compie il miracolo!

Ogni volta esce fuori lei, la torta che è sempre diversa, che non poteva essere altrimenti e che è fatta di ciò che siamo riusciti a salvare!



Torta di albumi, yogurt e agrumi
ingredienti* 
165 g di albumi (circa 5 albumi piccolo o 4 grandi, più o meno)
100 g di zucchero di canna in cristalli chiaro (anche 120 se vi piace il sapore dolce)
120 g di farina di farro macinato a pietra
60 g di farina di kamut
60 g di farina di avena
1 bustina di lievito in polvere (16 g)
200 g di yogurt agli agrumi
50 g di olio riso
scorza grattugiata di un limone bio
per servire
marmellata di arance (di mia mamma, in mancanza di chi volete voi, anche accattata va bene ;))
zucchero a velo

Scaldare il forno a 180°C e imburrare e infarinare lo stampo preparato.
Montare a neve non troppo ferma gli albumi e, continuando a mescolare con un cucchiaio incorporare lo zucchero, le farine precedentemente mescolate al lievito, lo yogurt, la scorza del limone e l'olio, e mescolare rapidamente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Mescolare rapidamente e versare il composto nella teglia preparata, poi cuocere in forno per circa 30-40' a seconda del forno o della grandezza dello stampo (consigliata prova stecchino).

Servire a temperatura ambiente tagliata a metà e farcita con la marmellata di arance e spolverata di zucchero a velo.

*per uno stampo a cerniera da 20-22 cm circa, ma anche fino a 24 riducendo i tempi di cottura


7 commenti:

  1. Ma buongiornooooo!
    Amo questa descrizione del tuo frigo :)) e delle farine sparse in ogni senso nella tua cucina, mi hai fatto proprio sorridere stamani. Va bè, e cmq ogni volta che ti leggo mi riconfermo: sei una forza della natura, io 'gna potrei fa' ;)
    E buone vacanze (finalmenteeee!!! E se passi dalle parti di arezzo fammi un fischio ;))
    Simona

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    1. Ehiiiiiii bellaaaa mia che mi aspetti e "ti manco"!!!
      A volte i vostri commenti/messaggi/dolci-incoraggiamenti qui e/o su altri social mi fanno la spintarella giusta, compensano la forza che mi manca (ragazzi la fiacca!!!).
      Qui stiamo agli sgoccioli in tutti i sensi... ma sai quando ti mancano quelle DUE-TRE cosette ma non hai la forza???
      Dalle mie parti si dice LA PIÙ DURA A SCORTICA' È SEMPRE LA CODA.
      (E dalle tue parti sappi che se faccio una fuga ti avviso!!!)
      Grazie Simi bella ❤️

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  2. Rossi...
    è un caldo che ammazza...e da sotto casa mia sale odore di brodo...di BRODO.. hai letto bene.. sono già stata al mercato, più veloce della luce e preso seppia razza e acciughe... io ieri mattina mison fatta due super teglie di pomodori al forno e due marmellate,perché per il compleanno mi sono stata regalate valangate di pere....i pomodori son dell'orto enon puoi non farli, dato che ci sta ancora una cassa di quelle da fruttivendolo intera..e piena..però.. ti capisco...io mi sembro un mezzo automa...mangio e dormo come i neonati.... giro per casa semi vestita e sudo come non mai....vabbè... a parte le mie tragiche tragedie..solo tu puoi buttare lì gli ingredienti e fare uscire ste cose.... divine....
    mi piace da bestia... ed io la marmella ce l'ho fatta da me...;) o ye...
    non vedo l'ora di stringerti....un po' e 'piccicarti....
    sei il mio angioletto..
    Manu...polpetta....
    se almeno il caldo sciogliesse un po' di cellulite!
    il mio pc è rotto... e scrivo con quello di mio fratello... me tocca tornà "anonima" ;)

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    1. Eh lo sapevo che ti sarebbe piaciuta!!!
      È anche una di quelle "ad alta trasformabilità", che io lo so che poi te te la azzecchi addosso... ;-P
      Anonima te??? Ma se ti riconoscerei tra millemila!!! (Anche io non vedo l'ora)

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  3. Sorrido. Qui non si abbandona la Casa Lilla (per ovvie ragioni) e ci si gode la nostra Liguria. Il forno continuerò ad accenderlo (anche se con moooolta fatica) e a sfornare pane&co. e sono certa di arrivare anche con un nuovo post. Ti abbraccio!

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    1. Dolcezza... lo sai che ti aspettavo?
      O meglio ti pensavo scrivendolo, questo post.. Chissà perché.... ❤️❤️❤️

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  4. Stupenda questa torta! I tuoi albumi hanno fatto una fine proprio gloriosa ^^

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