mercoledì 26 aprile 2017

Piccolo esperimento vegano (riuscito ;)): muffin integrali al cioccolato con "uovo di lino"

Ciao a tutti!
Oggi un post estemporaneo, di quelli che arrivano senza alcuna programmazione, ma spinti da tanto entusiasmo che a "tenerseli buoni per dopo" non ce la si fa...

In effetti ho parecchie cose indietro a cui dare una sistematina e pubblicare, e da un paio di settimane medito di "postare salato", e insomma oggi in verità avremmo dovuto avere un qualcosa come baccalà mantecato, figuriamoci! ;)

Solo che ieri mi sono decisa a provare una ricetta che mi riproponevo da mesi, ovvero dei muffin vegani in cui al posto della uova usare i semi di lino...

Io sono onnivora e chi mi conosce lo sa, amo il burro e le uova, ma da qualche tempo a seguito sia di richieste di lettori che per motivi vari (scelte etiche, dieta, intolleranze alimentari o altro) non possono mangiare alcuni ingredienti in particolare, sia della mia conseguente inguaribile curiosità in cucina, qui sul blog hanno iniziato a fare capolino ricette senza glutine, o senza zuccheri raffinati o senza uova o lattosio.

In realtà alcune c'erano già da prima, quasi per caso, o "naturalmente", altre invece sono arrivate a seguito di una specifica ricerca, e alcune invece, in particolare, dopo avere collaborato l'anno scorso con Lena Tritto nella realizzazione del nostro libro Free cucinare senza glutine, latte, uova, zucchero
Insomma questa storia del cucinare senza è diventata per me una sorta di arricchimento del bagaglio alimentare, e anche un modo per studiare ed interrogarmi sul "funzionamento" di alcune ricette e come queste possano essere adattate (senza forzature), o meglio ancora sviluppate ex novo, bypassando l'utilizzo di alcuni ingredienti.

Ho iniziato così ad "invertire il pensiero", ovvero cercare di immaginare di non togliere ingredienti, ma di fatto partire dalle proprietà di questi affinché la ricetta "regga" a partire da loro, o comunque cercare di valorizzarli in modo da fare in modo che non costituiscano "toppe" di quelli "sfilati" dalla ricetta, ma semplicemente ingredienti usati perché secondo me ci stanno bene.

Questo (spero di non essere stata troppo contorta nell'esposizione! ;-P) mi ha aiutata molto, per dire, col discorso "senza uova".

Sì perché esistono molti metodi per sostituire le uova.
Parliamo per esempio di pasticceria.
Con la banana, con l'avocado, con la purea di mela, con la maizena, con le proteine di cui è ricca la soia, o con quelle di cui sono ricchi i ceci, aumentando di un po' il lievito, con i semi di chia e con i semi di lino, e spesso con la combinazione di alcuni (o altri!) di questi sostituti.


Tutto questo è vero e valido, ma non funziona diciamo "per qualsiasi verso le si prenda", come con le uova!
Per dire, uova nella frolla, non è che puoi metterci magari, che so, pari peso di banana e stai a posto (o almeno non l'ho ancora provato, certo ci si può lavorare ;)), albumi in una meringa, non è che uno ci schiaffa l'avocado in purea e vai, oppure uova in un impasto soffice, non è che a occhi chiusi uno mette ceci in qualche forma e sta tranquillo, e così via.
Tutto va  provato, soppesato, ma soprattutto, almeno secondo me, calato nella ricetta.

Insomma, diciamolo, 'ste uova sono una bella comodità, e chi si è già cimentato sa cosa intendo, però pian pianino, facendo un po' di pratica e cominciando a ragionare in termini di "cioè che è meglio fare per una ricetta", le cose iniziano a viaggiare, e le ricette, almeno a mio parere, a somigliare a se stesse e non ad altre che stanno scimmiottando.

Ecco perché oggi arrivano questi muffin: perché a me sono piaciuti da matti e perché sono nati come qualcosa che doveva essere così e basta.

Una ricetta che "somiglia a se stessa", e che io, io amante di uova e burro, a rifarli per me e per casa mia, li rifarei esattamente così!

Per chi ama l'accoppiata cioccolato-farine e zuccheri integrali io direi che sono proprio l'ideale :)
Mi sentivo che "l'uovo di lino" poteva starci e infatti "ce canta", è il suo!!



Ecco, ora veniamo a questo fatidico e fantomatico "uovo di lino" (non imparerò mai a scrivere per il web, dato che oltre alle millemima battute, sempiternamente sconsigliate da tutti, credo che la frase in arrivo sia quella che qualsiasi webmaster o specialista SEO intimerebbe a chiunque di scrivere in testa all'articolo, E NON QUI ;)).

Ma torniamo al dunque: questo Uovo di lino?

Si tratta di un composto che si può facilmente ottenere anche in casa mescolando i semi di lino a acqua calda in determinate proporzioni in modo da formare una sorta di gel o composto un po' colloidale con delle proprietà leganti e anche leggermente lievitanti ed emulsionanti; insomma un composto che poteva fare al caso mio nella realizzazione dei muffin che vedete oggi.

Esistono vari modi per ottenere questo gel, io preferisco quello che comporta l'utilizzo integrale del seme, perché il più veloce e anche perché in questo caso si adatta bene alla natura della ricetta (di per sé piuttosto rustica e integrale già di suo!), ma esistono anche dei metodi che permettono di ottenere solo il gel separandolo dal seme una volta formato...

Nel mio caso, dicevamo, niente di più facile: con un piccolo robot da cucina o un macinino si tritano molto finemente i semi di lino e si mescolano ad acqua tiepida.

Le dosi sono:

UN UOVO DI GALLINA = 1 CUCCHIAIO DI SEMI DI LINO TRITATI + 3 CUCCHIAI DI ACQUA TIEPIDA (fatti riposare circa 5 minuti)

Eccoli mia ricetta di muffin :)

Muffin integrali al cioccolato con "uovo di lino"
(per 10-12 muffin)

ingredienti secchi
180 g di farina tipo 2
140 g di farina di avena integrale
14 g lievito in polvere
100 g di gocce di cioccolato
i semini estratti da un baccello di vaniglia inciso longitudunalmente
ingredienti liquidi
30 g di semi di lino tritati finemente mescolati a 60 g di acqua tiepida
80 g di olio di semi di girasole
230 g di panna fresca vegetale
130 g di zucchero di canna integrale

In una ciotola, mescolare gli ingredienti secchi e tenere da parte.
In una brocca graduata mescolare i semi di lino tritati all'acqua te-idea, far riposare 5 minuti e poi aggiungere, nell'ordine, l'olio di semi di girasole, la panna vegetale e lo zucchero integrale.
Unire i due composti lavorandoli grossolanamente, poi trasferire in stampini da muffin rivestiti con gli appositi pierottini, e cuocere nel forno già caldo a 180°C per circa 20-25 minuti.



28 commenti:

  1. Chiaramente questi finiranno nella to do list :)))))))) Un bacio, Ross

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    1. Ti aspettavoooooo!
      E poi mi fai sapere che ne pensi eh? ❤️❤️❤️
      Un bacio anche a te :)

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  2. allora... mo' arrivo anche io... fammi fare il giro della spesa che poi mi siedo comoda e sproloquio a randa.....
    polpetta

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    1. Ed io non sai quanto ti aspetto :) <3

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  3. Curiosa come te di tutte le varianti sostitutive degli ingredienti fondamentali solo all'apparenza. Sono stata subito attirata da questi muffin che ho già voglia di provare. Bacino Rossella!!!

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    1. Elisa mia bella!
      Come per la Fra e Serena e Simona se li prova, non vedo l'ora di avere un vostro parere!!! :D
      (Che post strepitoso hai scritto oggi <3)

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  4. I semi di lino ce li ho, il resto lo posso cercare (tranne il cioccolato, che ce l'ho e ce l'ho proprio tutto! ;)). Provare non costa nulla. Il tempo dal 4 maggio si spera per due mesetti dovrei averlo... insomma, li provo? Anche se sono una accanita della "cucina con"? Un bacino dalle quasi tre girls! Sere

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    1. Guarda, io più mi cimento (per curiosità, per esigenza, per lavoro) alla cucina del "senza" più mi appassiono, amo e rivaluto la cucina del "con", ma ti assicuro che questa lo è, è una ricetta del "con"'i semi di lino!!! ;-P
      Erano anni che agognavo muffin un po' umidini e morbidi (cioè non semplicemente mini cake), e secondo me questa è la svolta!!
      Fammi sapereeee bella mia!!!

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  5. Ecchime arrivata...
    mo' mo' mo' chiacchierò un po'.. dunque dunque..TU LO ZAI che io so' mezza Ross-Vaniglia-ricettola dipendente, quindi mentre tu cercavi di creare st'ovetto de lino (e promettimi che rimane all'interno del dolcino e non te lo spari al tegamino) io ero intenta a fare il tuo cake dolcissimo con la riccotina alla farina e olio di riso... (perché avevo un po' di ricotta da smaltire e dopo averla magnata così, mi son fiondata qui e dalla Gabi e ho fatto il tuo cake e la sua torta a ...non mi ricordo cosa, comunque con la ricotta...) e ho provato ad usare il "senz'uovo" ... ahahahaa!
    spetta mettite a sede... non me so' impazzita, ma settimana scorsa sono stata dalla mia amica dell'emporietto vegano-strano ed aveva delle buste di questo "senz'uovo" che le scadevano e quindi me le ha regalate... io ero tituba titubantis, anche perché nella bustina non ci stava scritto a quante uova corrispondesse il contenuto della busta; quindi ho provato a cercare sul web la marca e ho visto che una busta di 15 g corrispondeva a due uova...deve essere mescolata a ca 70 ml di acqua e poi unita alla preparazione... allora.. ho provato... però.. il cake non è venuto top, cioè è buonissmo, ma un po' ciancigoso...come non cotto (quindi forse la busta non c'entra nulla..)cioè...con uno strato alla base di impasto colloso e non cotto, mentre tutto il resto si.. boh.. sta di fatto che io me lo magno perché è buonissimo .. ho tagliato quella sottile base e affettato il resto e tute le mattine me lo pappo..
    hai però ragione sul fatto che non tutto si cambia facilmente e gli ovetti ehehe sono una bella gatta da pelare... perché in una preparazione dove hai albumi e tuorli separati, come fai? tipo... e hai fatto un super giga lavoro nel cercare di capire con cosa sostituire ...
    io il libretto "senza" me lo studio come una bimba a scuola e ho sottolineato ed evidenziato nelle parti introduttive le info... prorpio perché è utile sapere.. così coome lo zucchero... non tutto lo zucchero dolcifica uguale... o il latte che avendo una composizione chimica particolare, non può essere sostituita così facilmente da un latte vegetale... quindi grazie per l'esperimento che provo de sicur anche perché ho dei semi di lino che devo finire... grazie per la ricerca e il lavoro accuratissimo...
    ah.. se te ce scappa el baccalà de sti giorni sa sto temp proprio schifino non fa.... tira 'na buriana qua...
    mi sa che ho detto un vallo di roba... (come se de norma fossi breve..) vado a finire di sistemare casa che ho lasciato allo scatafascio per venire a scrivere.. eh.. lo so.. la vaniglia dipendenza fa così...
    baci bac baci...
    polpetta..

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    1. Anche io avevo provato quelle bustine che dici tu, risultato insomma, ma secondo me è perché vale quello che dico nel post, ovvero che "dritta per dritta", la sostituzione, secondo me non si può fare... Tocca crearle ex novo le ricette, o poco ci manca... ;)

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  6. questa ricetta casca proprio a fagiolo :)
    conosco una ragazza che è intollerante a tantissime cose poverina, tra cui anche il bianco d'uovo e di tanto in tanto organizza aperitivi a casa sua. la volta scorsa ho provato a farle una torta di mele e carote che però è risultata un po' strana, la prossima volta proverò i tuoi muffin! secondo te li posso fare anche con il kamut? (è intollerante anche al frumento, ma il kamut lo può mangiare)

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    1. Vai, vai di kamut Lise, e poi fammi sapere!!! ;)

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  7. Allora, eccomi. Letto tutto ;) ancora un po' perplessa sul fatto di tritare sti semi (ma si tritano facilmente???)...ma è una ricetta ganzissima che voglio provare!!!! Belle le ricette che somigliano a se stesse :)
    Baci baci
    Simona

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    1. Ciaooo!!!
      Sì, al limite usi il macinino e lì fai proprio fini fini fini...
      Oppure in commercio nei negozi specializzati si comincia a trovare direttamente la "farina di semi di lino", già bella tritata... Oppure terza via più meticolosa, si può estrarre il gel a partire dai semi separandoli poi (su internet lo trovi facilmente)... ma io per questi muffin volevo qualcosa di agile.. e sentire i pezzetti (piccoli quanto il mio robot da cucina lo consente) insieme all'integrale della farina, a mio parere ci sta proprio!!! :)

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  8. E io me la rido...perché proprio stamattina questo famoso gel estratto dai semi di lino me lo sono spiaccicato sui capelli, perché dicono sia un toccasana per le chiome ricce, vai a capire :-P Comunque questo ovetto veg l'avevo già provato qualche tempo fa in una torta ma non mi aveva convinto, forse perché non ero riuscita a tritare super finemente i semi, o forse perché, come dici tu, ogni ricetta ha i suoi meccanismi e mica sono tutti bravi come te a farli funzionare ;-)) Direi che visto questo stupendo risultato posso dargli una seconda chance e ti farò sapere... per fare la furba ho già adocchiato la farina bell'e pronta... che dici può funzionare lo stesso?

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    1. Funziona alla grande, guarda, pure meglio!
      Tiii prego provaliiiii (e poi famme sape' ;))!!!!
      (E per le chiome lisce??? Che faccio, spiaccico pure iooo?? :))

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    2. ma che spiaccichiiiiiiiiii! metti l'olioooooo di linooooo!!

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    3. ahahhahaha. quello fatto, sì! ;)

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  9. se la padrona chiama io vengo a chiacchieraareeeee!!!
    io io io li ho fatti ieriiiiii!
    perché avevo dei semini di lino lì bellini che non sapevano cosa fare e siccome era una giornatina un po' così, ho detto valà, famme spatacca' un po' la cucina, sia mai che resti troppo tempo pulita (cosa improbabile, anzi impossibile dato che mi cadono mille e mila cose e poi io ci pesto sempre...!); sicchè mi so messa lì, super macinino alla mano... ho tritato i semini, e anche i fiocchi di avena per fare la farina, perché fuori diluviava e non avevo voglia di uscire, ho fatto la brava bimba, ho pesato tuuuutto precisamente una cosa alla volta (che io di solito faccio tutto assieme una cosa sull'altra, così poi se per caso sbaglio e devo togliere ahahahaa!) ed ho mescolato....ben benino...aggiungendo un pochino di latte vegetale, perché era bello denzino l'impastino..
    quando sono andata a prende i pirottini me so accorta che erano solo 4 ... oddiooooooooooo"!!! cioè, mica 8 anziché 10 (dici, poco male ne metti un po' di più), ma 4 ... :( me tapina ..
    e dicevo "ma tanto ce li avevo, dove li ho messi" (mentre il cane si era svegliato e mi guardava impaziente ..(Era pure la sua ora.. del giretto,intendiamo).. vabbè, pazienza... ho preso la carta forno e l'ho tagliata in quattro quadrati, li ho bagnati e messi negli stampi e mentre versavo l'impasto dicevo "brutta cretina! vedi a dar retta alla sorella Rottermaier, se non facevi quella botta de repulisti, ce li avevi li pirotti!" .. l'impasto è cremoso e si versa divinamente.. poi ho preso lo stampo da ciambiz piccolo, l'ho unto con l'olio e infarinato con il mais (che mi piace un botto..) ed ho infornatooo
    zono buonizzimi! e domenica li rifaccio.... tutti negli stampini!
    poi Ross pensavo di provare quei mini cake al cacao che avevi fatto con l'avocado.. dici che si fa pure con l'ovo di lino? oppure metto pari peso dell'avocado di banana schiacciata?
    sempre nei pirottini di muffin, che quelli di minicake non li trovo....
    ah.. ho usato la panna di riso... si, quella a lunga conservazione... ;) .. ci piacciono questi si.... li rifarò così...
    te voi bene assaie...
    polpetta

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    1. Eccomi qui!
      Quello che mi entusiasma di questo impasto è che è proprio DA MUFFIN, ovvero non come spesso capita, "minitortine" asciutte a forma di muffin, ma proprio muffin-muffin, ovvero quell'impasto piuttosto morbido e umido che solo in formato piccolo ha il suo "exploit" ;)
      Graaaaazie per il commento e la conferma. <3 <3 <3 .... :)

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  10. Rossi eccomiiii!!! Questi muffins sono STREPITOSI!!!! Sono morbidissimi, ed io ho usato latte di mandorla anziché panna vegetale che non avevo al momento, semi di lino che si sono tritati benissimo , farina di grano verna ma sempre tipo 2...penso anch'io che li rifarò più volte, sono piaciuti anche a marito scettico sul vegan, sui figli ci devo lavorare ;))
    Bacione grande
    Simona

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    1. Sinoma <3
      Grazie.... Perfetta la farina Verna di tipo 2, io la uso tantissimo!
      Sui figli forse tocca aumentare ciocco? ;)
      Adesso li provo con latte di mandorla anche io! :-*

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  11. Ecco, oggi ne ho imparata una nuova...l'uovo di lino, questo mix di semi di lino ed acqua, wow!!!! Complimenti, ma soprattutto grazie per questa pillola!!!
    Buona giornata

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    1. Mila se anche tu li provi fammi sapere, io ne sono davvero entusiasta! :D

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  12. Ciao Rossella,è la prima volta che ti lascio un commento e quindi per iniziare ti faccio tanti complimenti per il tuo bellissimo blog. Vorrei provare questa ricetta ma non sono riuscita a trovare la panna vegetale fresca, con cosa mi consigli di sostituirla? Meglio panna vegetale a lunga conservazione o latte vegetale? O metà panna e metà latte? Non vedo l'ora di mettermi all'opera! A presto e buona giornata.

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    1. Ma che carina che sei maria pia!
      Secondo me vanno bene tutte le ipotesi che hai detto, con un po' di attenzione coi latti vegetali nel caso in cui siano "leggeri", o meno proteici (es. riso, per dire), mentre moooolto bene un latte di mandorla.
      Simona, un'altra lettrice (trovi il commento qua sopra), li ha già provati con latte di mandorla, e si è trovata molto bene (tanto che appena ho un nanosecondo li rifarò anche io in questa versione!!! :).

      E, se ti va... Mi fai sapere anche tu???

      grazie ancora, un abbraccio e buon finesettimana!

      :)

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    2. Ciao Rossella, sono tornata per ringraziarti di aver condiviso questa fantastica ricetta! Ho preparato i muffin e mi sono piaciuti tantissimo. Ho usato un mix di latte di sorgo e panna di soia a lunga conservazione, l'impasto crudo era molto sodo e temevo che il muffin una volta cotto risultasse troppo compatto e invece erano sofficissimi e il gusto era ottimo, non credevo che un dolce da forno senza uova potesse essere così buono, li rifarò di sicuro, grazie ancora e buona giornata.

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    3. Maria Pia sei davvero molto carina... Non sai che bene che mi ha datto questo tuo commento e che contentezza!
      Io li adoro questi qui: saranno il mio modo di fare i muffin SEMPRE, a prescindere!
      Grazie ancora e a presto!
      :-*

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