lunedì 16 gennaio 2017

Gennaio, una brioche sfogliata e un inizio soffice, di progetti lenti e buone abitudini...

Eccoci qui finalmente...
E' da una settimana che mi riprometto di postare, e di cose "in saccoccia" e ricettuzze da raccontare ne ho avrei anche un po'. Quel tanto che basta per incasinare le idee e farti dire "Sì, iniziamo con un menù al forno... No, anzinò, facciamo un bel risotto... Noooo, che dico, anzi, facciamo la settimana detox.."

E quindi ecco, i primi giorni (ufficialmente lavorativi) di gennaio sono passati tra questi pensieri di "postAggio" confuso ma super-esuberante, qualche consapevolezza raccolta nel 2016, e qualche ideuzza per il 2017.

Di buoni propositi quelli no, stavolta voglio andare slowly.

Per quest'anno ho deciso di fare una piccola rivoluzione pacifica: parto dalle buone abitudini che immagino, una volta dolcemente assimilate, possano portare quasi "naturalmente" ad un sacco di buoni propositi che arriveranno man mano (o che esistono già, ma pian-pianino troveranno un verso tutto loro), perché nella mia testolina e nella mia vita di attività ce ne sono, e forse un'idea può essere proprio fare ordine tra i gomitoli, scegliendo quelli più vivaci e morbidi (e magari anche con più filo da dipanare! ;)).

Insomma, tra le abitudini 2017 c'è l'esigenza (enooormeeee) di dare spazio alle piccole gioie quotidiane, prima tra tutti il lavoro. In particolare quello di fotografa.

Quindi, punto uno, se da un lato voglio imparare a non farmi soffocare dal lavoro, da un altro vorrei tanto tanto godermi tutto ciò che mi piace di questo.

Punto due, dormire regolare. Re-go-la-re (detto con la voce di Verdone :D).
Del tipo che immagino che una come me che la mattina non snebbia fino alle 9-10, se si impone di dormire presto la sera (23.00-23,00???) potrebbe anche farcela a partire un po' più sprint!

Poi niente, lo stop. Sto cercando il tasto Stop, anzi no, il pasto Pause. Un libro (che non sia di cucina, ma anche fosse di cucina non sulla scrivania ma rigorosamente sul divano e con una tanica di tisana bollente a fianco), un film (da seduta, non cucinando), una passeggiata col muso in alto a guardare i rami sopra di me, e le fontane nei parchi, e soprattutto andarci piano col superlavoro e fare in modo che man mano scompaia quello sistematicamente (per mancanza di tempo) pianificato dopocena.

Mi sembra un programmino delizioso anche se non so come farò a metterlo in pratica, considerati gli ultimi due-tre anni... :).

Ad ogni modo gambe in spalla, e essere riuscita a focalizzare mi pare già un buon inizio. E voi? Avete un modo per attivare il tasto Pause? Qual'è la vostra abitudine preferita che renda buona la giornata, o una serie di giorni in successione fino a diventare parte del vostro vivere quotidiano e che vi sentireste di consigliarmi?



Io nel frattempo ecco, come ricetta che mi viene spontaneo associare a queste riflessioni, esattamente come una colonna sonora fatta di ingredienti, colori e temperatura, inauguro questo anno con qualcosa di soffice e solo leggermente dolce, perfetta per un velo di marmellata o per essere arricchita con cioccolato, cannella, miele, frutta secca, ed auguro la ricerca di quello che ci fa stare bene ad ognuno di noi.

La ricetta è di quelle facili e tra-testate, e di fatto potete scegliere tra due-tre ricette di base sia qui sul blog che tra le vostre preferite.

Qui sul blog abbiamo la brioche parisienne con il lievito di birra, poi quella con il lievito madre, e poi la versione più salutista con farina integrale e lievito madre.
Io per la brioche che vedete in foto ho usato l'impasto di quella semintegrale all'uvetta e avena (ma senza uvetta e avena) che ho pubblicato qui sul blog abbastanza di recente:
  1. brioche parisienne con il lievito di birra
  2. brioche parisienne con il lievito madre
  3. brioche parisienne con farina integrale e lievito madre
  4. pandolce semintegrale con uvetta e avena
Se volete, potete realizzare anche solo semplicemente questi tipi di brioche appena lincati, altrimenti, se volete anche la sfogliatura, non dovete fare altro che procedere al "tournage" una volta ripreso l'impasto dopo la prima lievitazione.

In sostanza l'impasto base va schiacciato delicatamente e steso con il mattarello fino ad ottenere un quadrato 40 x 40 cm circa, e poi sulla superficie del quadrato vanno disposti 80 gr di burro a fiocchetti, e i 4 lembi vanno richiusi verso il centro in modo da formare come una "busta" da lettere quadrata.
Sigillare bene le pieghe, poi stendere con il mattarello in modo da formare un rettangolo circa 60 x 40 cm.
Ripiegare il rettangolo in 3, «a portafoglio»: ripiegare un terzo sul centro e l’altro terzo sui due di prima. Ripetere ancora una volta questa operazione e poi stendere con il mattarello un'ultima volta, fino ad ottenere un ultimo rettangolo non troppo schiacciato di circa 20 x 40 cm (abbondanti).
Arrotolare il rettangolo in modo che la lunghezza finale del cilindro ottenuto sia quella del suo lato corto e disporlo in una teglia da plum che della lunghezza di 24 cm precedentemente imburrata (io confesso di non averlo fatto ed è andato tutto liscio cmq.

Ecco, ho anche fatto al volo qualche fontina di servizio in modo da orientarvi, che questa è una di quelle tipiche operazioni che sembrano più difficili a leggersi che a vedersi!






Possibilmente, durante quest'ultima operazione di "posizionamento", tenete le pieghe della pasta verso il basso, all'interno dello stampo, non come alla sottoscritta che è sfuggita un attimo la situazione di mano ed è uscita una brioche pettinata alla Bobby Solo! ;-P.

La cosa che mi sembra molto carina (ma che nella brioche che vedete in foto non ho fatto), è che prima dell'arrotolamento finale, la superficie dell'ultimo rettangolo si può cospargere di qualcosa che vi piace e che può "colorare" la girella finale.
Cacao? Cioccolata spalmabile? Un velo di miele? Cannella? Un trito di noci mescolate allo sciroppo d'acero? Insomma, quello che più vi va lipperlì, o che avete in casa...



Ecco, buon inizio morbido (e arrotolato) a tutti!

Un abbraccio.

La Vany


32 commenti:

  1. Beh giuro che ho provato a spingere la mia mano oltre lo schermo per afferrarne una fettina ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Francesca buongiorno!
      Beh, non avresti potuto dirmi niente di meglio... :) :*
      (E buona settimana, anche.. <3)

      Elimina
  2. Cara Rossellina buongiorno...
    oggi pare sia il lunedì più triste dell'anno...e in effetti non è che proprio mi sta buttando bene...tuttavia vedere che c'è qualcuno col sorriso sulle labbra aiuta. Le tue considerazioni sono molto interessanti...perché alla fine si fanno tanti progetti e buoni propositi ma poi si fa fatica a metterli in pratica...e allora forse è meglio fare come dici...lasciare che i progetti vengano a noi, lentamente, quando è il momento giusto...ovviamente noi saremo pronti ad accoglierli ma niente ansia...La brioche è bellissima...ma del resto ormai si sa che sulle colazioni sei davvero una maestra...
    Ti abbraccio. A presto. Chiara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiaretta buongiorno!!
      Ehssì, il blue monday... mi ci trovo abbastanza ma qui la neve ha un attimo scompaginato le cose e il bianco rende tutto più bello...
      Per me i giorni tosti tosti tosti sono in autunno inoltrato, quando ancora le giornate si accorciano inesorabilmente e piove piove piove!
      A gennaio (se poi c'è il sole) io mi sento già di galoppare verso la primavera!! <3
      Che bello trovarti qui, grazie! :-* :-*

      Elimina
  3. Buon Giornooooo! che freddo faaaaa!! (mi sembro Nada!) allora prima di sproloquiare seria, dico subiterrimo che ho cercato di capire come funzia sta sfogliatura, giuro.. ma mi son fermata al rettangolo dopo la busta... cioè stendo il trettangolo, faccio il portafoglio, poooi ristendo col matterello e faccio un nuovo portafoglio oppure faccio le tre pieghe senza prima stendere ?(oddio Ross, hai capito?) cioè la sequenza è sempre stendo - piego - stendo - piego, oppure stendo-piego-piego -stendo (sembra una lezione di danza! ) ehm.. comunque..anche io ho fatto l'altro giorno la briochina con uvetta e avena..con il lievito madre essiccato... è venuta.. pure bene nonostante fosse la prima volta.. e voglio provare a fare anche le altre che son qui sopra... zi zi zi...
    ora.. i miei buoni propositi?? ahahahaa.. fammi ride valà! sto ancora smaltendo la botta....però ho ideuzze .. del tipo.... più ricamo, più incontri e abbracci, più ascolto di me...cioè cercare (di ascoltare me di più)...anche io più lettura ed anche di cucina... vorrei cercare di capire di più ...
    ora... Ross daje de foto e de gomitoli e de sferruzzamento e de cappottini messi sulle tazze o sui biscottini o dove te pare...si... approvo le tue idee di calma e di ehm come dire NON STRA-FARE (quest forse pure io, ma credo che la "botta" me fa tirà il freno a mano, anche se spero non mi arresti)....
    Chiarinaaaaaaa invece che succede???? ehiiiiiiiii......
    ecco ho sproloquiato anche scemenzamente abbastanza direi... per il resto, direi che... ottimo niente detox... ;) :P :)
    te vojo bene assaje!
    Manu polpetta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciaoooo!
      Buona la prima Manù: piego stendo piego stendo (al passo di danza), scusami le foto non sono abbastanza per chiarire le idee bene!!! :)
      Il detox lo lascerei per dopo, che io in verità a Natale non mi intossico quasi mai, io a Natale dormo!!! ;-P
      Per il resto, questa settimana indugerei sul morbido e lievitato, e dalla prossima magari si ricomincia col salato??? Te che dici?
      Anche io te vojo bene assaje ;-)

      Elimina
    2. Siiiiiiiiiiiiiiii!
      senza indugi, che di dolcezze non se ha mai abbastanza! sta sto fredd pu' .. ottimo allora "plié - stendo - relevée - giù" ...
      mica io in verità a Natale me sto ad intossicà (mi sembro Proietti ahahahaaa)e quindi .. senza indugi morbidezza e lievitazione mi piace molto e poi vai di salatin ... zi zi zi...
      comunque Ross la " qualche fontina" mi piace un bel po' ahahahaa .. sai che l'amico barbuto è in quel di Roma?
      Manu Manuuu

      Elimina
    3. Ohi ma mi ero persa questo commento?
      A me questo barbuto non mi convince eh? ;-) <3

      Elimina
    4. se, cuore mio.. che dici... è pericoloso quanto una zucchina cotta al vapore lo è per la linea... è il mio angelo custode...che lo chiamo all'ultimo minuto per andare da qualche parte e lui puf si materializza... mo' me va in India.... aiut...tipo fratellone (date anche le dimenzioni)..
      hihihiiii....
      baciii

      Elimina
  4. Ormai lo sai che ho un giorno in più di weekend e dopo il fallimento di alcune ricette natalizie, anche se mi hanno avvicinata alla cucina come hobby che come dovere per la mia famiglia (lo svezzamento di Olivia mi ha un po' provata, a suon di "Omogeneizzati? Chi?? Io????" e come sai ho la testa più dura della pietra quindi la cucciola li ha solo visti passare in extremis durante le vacanze estive! ;)), la voglia di fare qualcosa che sia di nuovo nelle mie corde con il lievito madre è all'ennesima potenza. Complice poi il brunch di ieri avrei proprio voglia di una brioche di quelle che chiamano burro e marmellata. Quindi andrò giù di rinfresco e via, la provo già giovedì! <3 comunque di buoni propositi non me ne prefiggo più molti, quest'anno ho optato solo per un "essere meno intransigente verso me stessa" (e dici poco...). E a suon di non propormeli sto sfoggiando una schiscetta dietro l'altra al pranzo che... non ricordavo nemmeno quando non ero mamma! :P un bacino e buon inizio anche a te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vedi sere... pure io.... meno intransigente....ce la faremo?
      Manu polpetta

      Elimina
    2. Esatto Serena!!!
      Hai detto la parola magica, "meno intransigente con se stessi"...!
      A me i buoni propositi piacciono e mi portano anche bene, perché tanti si sono realizzati... direi che quasi la fase di mezzo, tocca mettere a posto, in questo 2017. Coccole. Ci vogliono coccole e pensieri slow (soprattutto a noi a cui piace sgambettare!).
      Mi ti vedo davanti, che gli omogeneizzati lì fai da te con le tue mani... ❤️
      Ma senti, tanto per andare a botta sicura, perché non parti da quella non sfogliata, ovvero la uvetta (o quello che vuoi tu) e avena, e la fai semplice, e poi vai di giri di burro??

      Elimina
    3. Manù sì, esatto, qui possiamo fondare un club! ;)

      Elimina
    4. infatti... Sere fai quella semplice...prima... anche io l'ho fatta e se l'ho fatta io.. tu.. la farai sicuro.. io ho addirittura usato il lievito madre essicato della Mulino Rossetto che non avevo curato la bimba.. che poi la Ross anche se non la cura, è stra brava e allunga i tempi, sa come fare.. io un po' meno... che se non è fresca di giorno prima credo sempre che non venga... ma quella all'avena e uvetta falla che è facile facile,... dico mi' :)

      Elimina
    5. Ah ma la brioche semplice l'ho già fatta mille volte! Anche la tua del libro con il latte di mandorle. No problem a sto giro! :D

      Elimina
    6. <3 <3 <3 uhhhhhh!
      Ok, allora dico niente! <3

      Manu, sì, in effetti mi aggiusto le tempistiche in base alla madre ;-P, con due note, in genere solo nelle ricette di pane (il lieve potenziale sentore acido che ne può scaturire, anche se la mia pasta madre raramente ha questo sapore, mi disturba sui lievitati dolci), e per le ricette che vedi qui (o sui libri) la pasta madre è sempre (sempresempresempre...) matura al punto giusto (1-2 gg fino a solo qualche ora nel caso sia stata tenuta sempre a temperatura ambiente e a seconda delle condizioni climatiche) e a temperatura ambiente, salvo quando non lo specifico proprio nella ricetta stessa :)

      chau bellezze dolci e intransigenti con se stesseeeeeee! <3

      Elimina
    7. eheheheee.. l'ho detto io che sei maga magò te... bidibi -bodibi -bù ...
      ma allora Serenè cche tte lo dico affà... che sembro cretinetti io a dare consigli quando a me ci vuole l'insegnante di sostegno o dei corsi di recupero ad hoc ..

      bene bene bene.. qui oggi diluvia e scioglie tutta la neve.. come il burro a bagnomaria....
      ciao ciao ciao... e grazie...
      Manu polpetta.,..

      Elimina
    8. Ahahh, ma che dici polpe'!?
      Me fai troppo ride... "cretinetti"...
      Oggi rinevica vero?
      Un abbraccio caldo.

      Elimina
  5. Gioia! Che ridere a pensare alla brioche (che trovo stupenda) pettinata come Bobby Solo :D
    Ma veniamo a noi, io quest'anno i buoni propositi li ho fatti, un modo per darmi un metodo che in questa girandola che è la vita ogni tanto sono un po' confusa... Poi vediamo fino a che punto riesco ad arrivare.
    Tra i propositi c'è anche quello di prendere la borsa e farmi un po' di giretti, magari torno a Roma o scendo a Fabriano appena sei nei paraggi, eh?! Si sente che mi manchi?! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tesoro che regalo meraviglioso sarebbe!
      Sì, si sente, e anche tu, e non sai quanto...

      Elimina
  6. SOno anni che non faccio più buoni propositi, tanto inesorabilmente non ne realizzavo neanche uno. Anzi no, ne ho solo uno, stare bene con se stessi. E per me stare bene è anche cominciare la giornata con qualcosa di buono, che mi faccia sentire a casa. Sono sicura che questa brioche trasmetta proprio questa sensazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elenuccia uno bellissimo direi...
      A me piace tanto invece farli e come dicevo a Serena ogni tanto uno ne imbrocco pure, ma quest'anno, che voglia di imparare a gestire i miei tempi e godere della bellezza del mio lavoro..

      Elimina
  7. Sto facendo raccolta di brioche. Ecco un'altra che andrà nella mia lista.
    Stupenda davvero.
    Ciao cara Rossella!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco Pat,
      Arriva di nuovo il sorriso contagioso...! ;)

      Elimina
  8. Sono le 21 ma io vorrei fossero già le 9 per fare colazione e avere davanti questo rettangolone morbidoso qui... dici che basta a far capire che mi ispira e non poco? ;-)
    I buoni propositi che hai mi sembrano non solo giusti e necessari, ma sacrosanti... appassionarsi a ciò che facciamo, senza quel senso del dovere che stritola, mettendo al centro quello che ci piace e prendendoci i nostri - e solo nostri - ritmi... l'idea c'è, pure condivisa, appendiamo un bel post it sul forno e sul frigo e via, buon 2017! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sissì!!!!
      Dicevo, facciamo un club, così ci aiutiamo pure l'un l'altra a "non sgarà" ;-)... ❤️

      Elimina
  9. E' tanto che manco da qui, ma mi sembra di farne ritorno come nella casa dove sono cresciuta. Leggerti e immergermi nelle tue immagini è come ritrovare il profumo di casa e il calore che mi ha accompagnato negli anni in cui sono diventata grande, in tutti i giorni, quelli buoni come quelli meno buoni, in cui ho seguito l'istinto di vivere.
    Non so bene cosa augurarti per questo nuovo anno e non so se poi possa davvero essere così importante immaginare qualche dritta, se penso che le donne come noi non possono mai fare a meno di seguire le proprie urgenze interiori.
    Io farò presto questa brioche e come tutte le tue ricette che escono da questo forno, anche questa (e forse ancora di più) mi aiuterà a sentiriti davvero vicina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vale, i tuoi commenti so che lo sono prima ancora di leggerti.
      Vedo "Valentina", ed è un tonfo al cuore e penso "è lei".
      Non sai che regalo e che preziose (sempre così centrate come la freccia che spacca in due quella che precedentemente aveva fatto centro) le tue parole oggi.
      Grazie, a presto. ❤️

      Elimina
  10. Estasiata e stregata da questa delizia, sei sempre bravissima e viste qui anche le cose più difficili sembrano semplici e naturali. Grazie per aver condiviso spiegazione e procedimento!!! Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, davvero, per il tuo commento!!
      Anche perché ero così indecisa se mettere o meno le foto "intermedie"...
      Vorrà dire che se riesco, opterò qualche altra volta per questa "opzione"...
      Grazieeee (e buona giornata) <3

      Elimina
  11. Allora. Già il fatto che non sei partita con la settimana detox ti dà mille punti! :-P Perché se non mi impongo di mangiare leggero significa che non devo rimediare a niente, e quindi che non ho sgarrato, giusto? ;-))
    Questa brioche sfogliata è proprio una meraviglia...ormai sei una maga dei lievitati! E io che saranno secoli che non impasto un dolcino sofficioso!! :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esaaaaattooo Elisabetta, proprio così!
      Poi mi son detta, "al diavolo i trends (si può dire?), mi vanno i lievitati, metto i lievitati!" ;)
      Grazie, e baci.
      Vedrai che presto uno spazietto "sofficioso" arriverà... ;)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...