lunedì 25 gennaio 2016

Blanquette di salmone affumicato e porri

Dunque dunque.
La blanquette.
Avete presente quelle cose di cui conoscete suppergiù il significato senza saper benebene come definirlo a vostra volta nel caso ve lo chiedessero?
Beh, ecco, la blanquette è una di quelle cose... :)

Si tratta di una preparazione della tradizione casalinga francese (ricetta-terroir, anche se non è chiarissima l'origine geografica, c'è chi dice Borgognona, c'è chi dice Normandia) e c'entra il bianco. E vabè.
Prima pensavo che fosse per via del fondo della zuppetta, poi, leggendo qua e là, mi è venuto in mente che forse l'origine vera del nome era legata anche al tipo di carne che veniva impiegata in questo tipo di preparazione, ovvero carne cosiddetta bianca, come quella di pollo, lepri e conigli, e poi, nel tempo, anche vitello.
Io tanto per saltare a piè pari qualche passaggio, e perchè folgorata da una versione al saumon, adocchiata tempo fa su un numero di Saveur, vi proprino qui una deliziosa quanto velocissima mia interpretazione al salmone affumicato.




Blanquette di filetto di salmone affumicato e porri.
ingredienti per 4 persone
250 g di filetto di salmone affumicato (nel mio caso due cuori di filetto)
2 piccoli porri
1 litro circa di brodo di pesce o di verdura, leggero
250 ml di panna fresca
50 g di burro
sale (facoltativo, dipende dalla sapidità del brodo e del salmone)
pepe

Mondare e lavare bene i porri, poi tagliare la parte bianca e la prima parte della parte verde in pezzi da 1/1,5 cm.
Tagliare i filetti di salmone a fettine di circa 1 cm.
Far rosolare il porro nel burro appena fuso in un'ampia padella a bordi alti o in una sauteuse, poi farvi ammorbidire i porri per 5-10 minuti, poi scottarvi uno o due minuti per lato le fette di salmone.
Nel frattempo portare il brodo a bollore e versarvi la panna, far ridurre per 5-10 minuti, poi versare delicatamente nella padella contenente il salmone.
Far amalgamere ancora qualche istante, poi togliere dal fuoco e servire calda.




18 commenti:

  1. un piatto sofisticato, che regala decisa eleganza

    RispondiElimina
  2. Sìììì, ed io adoro quando i piatti sofisticati sono ANCHE facilissimi da preparare! ;)

    RispondiElimina
  3. cavolo...........
    ho avuto problemi di linea fino adessoo.
    mo'ti leggo ben benino..... ieri ho fatto biscottino! ;)
    che bello il lundeì che ti trovo sempre qui!
    è facile sicuro ross?

    RispondiElimina
  4. Manu bella mia, è PERFETTAMENTE facile!
    Fidati della tua Ross :)
    Ho usato il filetto affumicato coop, mi sono trovata molto bene, non stracuocerlo sennò si sfalda, lo "scotti" giusto il tempo che diventa rosa su tutti i lati e poi procedi con la zuppetta :)

    RispondiElimina
  5. mmmmmm allora provo, perché di te mi strafidoooooo!
    già oggi mi sono arrabbiata troppo con la rete telefonicca per rovinarmi anche le ricette di cuuuuuuuucinaaaaaaa!!!!
    :) ieri i tuoi cruschelli! suuuuuuuuuuuuuuuper e devoo veder di qualche smarmellamento che mi manca qui,... sai che pensavo poi di usare la pasta dei biscotti di zia ... ehm.. (quelli con lo strutto) per farci una crostata.. tanto l'impasto è adatto!
    aahhhh ho fatto i biscotti alle nocciole con il rinfresco della bambina! e toooooop sto giro mi son venutiiiiiiiiiii e li ho puuuuuuuuuuure spediti! ahahaaaa!!
    ti adooooooooooooooorooooooooooooo|
    Manuuuuuuuuuuuuuuu

    RispondiElimina
  6. ah che felicità amica mia!!!!
    (cacchius devo inventarmi qualcosa per il mio, di rinfresco... bene, se ne riparlerà a breve su questi schermi! :))

    RispondiElimina
  7. Sofisticato, facile e con un nome che ha una storia dietro. Ci sono tutti gli ingredienti per un cibo che fa bene al cuore ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Arianna cara, tu fai bene al cuore, con questi commenti!!! <3

      Elimina
  8. E' veramente così facile da fare? O è tutta questione di Vaniglia-bravura?
    La fotografia rende quel salmone un'imperdibile comfort food.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rossella, "Rossella-bravura", vorrai dire, quindi tu lo prepareresti ad occhi chiusi!!! ;-)
      Nono, maddeche, è facile davvero!
      (Il salmone è già pronto, lo fa coop e noi dobbiamo solo fare le splendide a conciarli ancora solo un po'... ;-) mo' lo aggiungo in nota! :))

      Elimina
  9. Uh la blanquette... niente di più francese :)
    Come te ho sempre pensato che il nome fosse legato alla salsa che è sempre piuttosto "bianchetta" :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mari ciaooooo... Francesissima ve'? ;-)
      Allora dev'essere così.. La nostra "bianchetta"! :-*

      Elimina
  10. Ciao Rossella!
    Bellisima ricetta!
    Ti ringrazio ancora per la chiacchierata dell'altro giorno. Sei stata gentilissima a visitare il mio blog. Ma prossimamente non capiti nelle Marche? Un caffettino assieme? Per me sarebbe un onore.
    Chiara

    RispondiElimina
  11. Ciao Chiara!!!!!
    Sarebbe un piacere!
    Ma lo sai che io capito molto, ma moooolto spesso in quel di Senigallia??? Ci vediamo presto, questo è certo!
    E nel frattempo ci accontentiamo dei teleschermi... ;-)

    RispondiElimina
  12. Complimenti per le ricette buone e gustose e soprattutto per le foto sono veramente belle! passeresti anche da noi? grazie Ciaooo!!

    RispondiElimina
  13. Sono Francese e contenta di provare una ricetta che piace agli Italiani. Ma vorrei sapere che quantità di brodo occore ?
    Grazie per la sua risposta !

    RispondiElimina
  14. Ciao Dominique!!!!
    Scusami vedo solo ora il commento!
    Dunque io ho messo un litro scarso.
    Ora lo aggiungo anche alla ricetta, grazie e se ti va di farmi sapere com'è andata... ;-)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...