giovedì 5 novembre 2015

... Perché due (nuovi) libri is megl che one! ;-P

Dunque calma.
Sono quasi le tre di notte ed è una settimana che tento di riordinare le idee per provare a raccontarvi TUTTO.
Un tutto che è così compresso e veloce e ingarbugliato come solo la realtà a volte sa essere.
Allora parto da lontano. Ma non tantissimo. 
Un anno fa di questi tempi usciva il mio libro All'ombra dei mandorli in fiore.
Un libro di ricette anche in un certo senso introspettivo e pieno di me, carico di vissuto e luoghi e idee, frutto di due anni di lavoro inframmezzati anche dalla stesura, la cucina e la fotografia di quello che poi di fatto è stato il mio primo libro ad uscire in libreria: Profumo di biscotti, esattamente due anni or sono. 

Insomma un anno fa a quest'ora (era fine novembre) ero cotta lessa per quest'ultima fatica (ora invece sono un fiorellino di campo eh? ;-)) che nel mese di dicembre è stata ufficialmente presentata al pubblico per la prima volta.


Questi due libri così vicini uno all'altro mi avevano stancata tantissimo (e anche parimenti entusiasmata), e appena uscito il secondo dei due a tutto pensavo tranne che mi sarei cimentata con un altro volume di cucina da lì a poco...

L'inizio del 2015 ha invece contraddetto tutte le mie sensazioni e le mie aspettative.
Era il 5 gennaio o giù di lì, ed io ero appena tornata da Nizza, dove avevo passato le vacanze natalizie per riprendermi un po' da tutte le emozioni e dalla fatica dei due anni appena passati, ed ero in treno.
Lo ricordo benissimo perché mi stavo rifugiando qualche giorno dai miei per fare degli scatti per un servizio fotografico ed ero carica come un somaro di props, piatti piattini e posate, poi qualcosa di semicucinato e mezza spesa fatta (delle cose che si trovano più facilmente a Roma) e l'altra metà commissionata alla mia paziente mamma (delle cose che pesano davvero troppo per caricarsele... meglio lasciare spazio, chenesò, a un pezzo di legno ;)).
Insomma ero in treno quando ho ricevuto la mail in cui Food Editore mi chiedeva se me la sentivo di realizzare con loro un volume di scuola di cucina interamente fotografato step by step e tutto sulla Panificazione.
"NO che non me la sento", è stata ovviamente la mia istantanea risposta mentale.
"Mi piacerebbe tanto", è stato il retropensiero.
"Non ce la posso fa'" è stata la considerazione vedendo le tempistiche in cui il lavoro andava fatto.
Il lavoro, si vedeva lontano un miglio, era tosto e richiedeva alte competenze su vari fronti, resistenza fisica e soprattutto mentale (ma questo lo avrei scoperto solo dopo eheh), velocità di esecuzione (vabè aspetta e spera, con la sottoscritta!), una certa scafatezza compositiva, enorme padronanza della materia, saldezza di nervi (seeeeee!!!!! :)), e un imprecisato numero di props e attrezzi per cucinare (parlo di una cinquantina di ricette!!!). Richiedeva inoltre, era facile da dedurre, una luce costante e stabile a prescindere delle condizioni meteo, e quindi, inesorabilmente, artificiale (mai usata fino ad allora e tuttora cordialmente odiata :)).
Insomma non era per me.




Non era per me sono le "ultime parole famose", perché io a febbraio 2015, impastatrice appena riavuta dall'assistenza (anche se poi pani pizze e focacce li ho impastati praticamente tutti a mano x motivi logistici di scatto e set), luci e teppiedi appena arrivati da Amazon, e ricette alla mano, ho "attaccato a impasta'".
E ho impastato così tanto e così a lungo, e ho tagliato, cotto, grigliato, asciugato, lievitato, lavato, pulito, aspettato, rosolato, che la casa è diventata in un primo momento una specie di forno, mentre in un secondo una vera pasticceria, perché il libro da uno solo è diventato nel tempo due, e le ricette da 50 100, e gli scatti da 700-800 ora circa 1500 che hanno visto alternarsi taglieri, spianatoie e pale da pizza ad asciugare sul termosifone della camera accanto alle sottovesti e le canottiere (perché la roba da passare nelle foto serve lavata e asciutta sempre e di corsa), e poi infiniti montaggi di albumi a neve, scioglimenti di cioccolato a bagnomaria, rottura perfetta delle uova in modo da averne gusci fotogenici (e conseguenti accumuli in casa dei gusci meglio riusciti che "non si sa mai"), e poi frolle e panne montate a luglio a 40 gradi con forno fornelli luci set accese, e in alcuni casi anche cannello per fiammeggiare (un giorno il telefono mi si è spento dal caldo e si è ripreso solo dopo 24h), burro che non arriva dal supermercato a casa (scene di me che entro in casa e lo "piallo" sul tavolo della cucina (a volte anche alla cassa stessa del super) per "ravvivargli gli angoli", che in foto non lo puoi mettere mica mezzo squagliato), fogli di gelatina che si dissolvono dopo soli 40 secondi in due dita d'acqua ("strizzare la gelatina...", "dov'è finita la gelatinaaa??"), sciroppi di zucchero da aggiungere a 120 °C agli albumi mentre li monti (oddio e come si steppa questo senza ammazzare la meringa???), momenti di puro sbrocco a tutte le ore del giorno e della notte al telefono con le pazienti editor, consulti telefonici con la mia amica architetta pasticciera Roma-Parigi, altrettanti momenti di puro delirio nell'assemblare la charlotte, cuocere i macarons, sbudinare i budini, ah e poi gli appuntamenti in pausa pranzo con Barbara dall'ufficio, gli scambi di setacci, coppette, tazzine, ramequins, stoffe e canovacci.

DUE libri.
Due libri is megl che one, parafrasando Stefano Accorsi ragazzino che parla di MaxiBon, solo che ora, adesso che mi rendo conto davvero, che di due si tratta, mentre ancora mi ritrovo a domandarmi come ho fatto a farne anche solo uno.

Insomma ecco.
Due libri fatti insieme a Food Editore.
Una squadretta bella davvero. Di gente che galoppa. Vere macchine da guerra. Ma con l'anima.
Disponibili ed intercettabili praticamente 24h, pazienti e flessibili, anche quando la fornaia qui presente chiamava con un diavolo per capello con non so quale magagna da risolvere :).

Per il primo, "Pane, pizza & co. ", le ricette non sono mie ma degli chef Matteo Bersellini e Cristiano Bonolo.

Il libro è composto da:
  • una parte iniziale con le tecniche di base per realizzare pasta madre fatta in casa, biga, poolish e pani con queste ultime o a impasto diretto, poi pani di vari sapori (pomodori secchi, zucca, basilico), tradizionali (con pasta madre, toscano, baguette), speciali (bagels, pancarrè), pani senza glutine o con farine alternative (integrale, segale,);
  • una parte interamente dedicata alle focacce, tra cui la focaccia di Recco, quella genovese, la farinata di ceci, le mitiche - mi piacciono da impazzire! - focaccine di farro, la focaccia al mais o quella di semola di grano duro, bella alta, con olive e pomodorini, tutti piatti che possono diventare base di una cena estiva o invernale, accompagnate da un'insalata ricca o accompagnanti un tagliere di formaggio..
  • una parte finale dedicata alle pizze, dalla classicissima Margherita, alle bianche con acciughe e fiori di zucca, alla pizza romana alla pala, a quelle senza glutine, fino alle più ricercate come sapori come quella al radicchio tardivo taleggio, speck e aceto balsamico di Modena, o i meravigliosi (su certe cose perdo la testa) calzoni con ricotta e salsiccia piccante.
Nel secondo invece, "Dolci & co.", confluiscono ricette mie, di Licia Cagnone, Jessica Leone, ma soprattutto della mia cara amica Giulia Scarpalaggia. Sono felice e orgogliosa di aver cucinato virtualmente con lei in questa avventura,  e sono sicura, perché lo sono, che prima o poi le mani insieme in un libro, in un modo o nell'altro, le metteremo di nuovo e anche bene ( <3 ).

Il volume è diviso in quattro sezioni:

  • basi (frolla, sfglia, pate à chouux, pasta biscotto, ganache...)
  • torte (la mia sezione preferita, con torte semplici come la crostata al cioccolato, o più complesse come la tarte au citron meringuée, con plum cake con farine alternative oppure dolci della tradizione italiana e straniera (come pastiera napoletana, strudel di mele, quattro quarti)..
  • piccola pasticceria (dai cookies a ai cantucci, dai macarons ai bignè, agli scones, ai cupcake...)
  • dolci al cucchiaio (budini, crema catalana, panna cotta, semifreddi e charlotte..)
Quello che mi ha davvero colpita di questi due libri (oltre a piacermi davvero tanto, a guardarli ora che che sono fuori, più o meno... :)), è il modo in cui possono essere usati e cucinati.
Si tratta di libri quasi interamente grafici, o meglio molto basati sulle immagini: le ricette sono fatte per immagini (pensate che quest'estate ne ho "raccontata" una a mia nipote di appena tre anni che a seguiva buona-buona ... "zia qui a preso le mele... vedi? Poi le ha tagliate, poi ci ha messo lo zucchero e le ha messe in forno..." ;-)) e quindi sono adatti a tutti e a tutte le età.
Ma quello che mi più più di tutti è che sono utili anche, per dire, a me stessa che ormai li ho interamente cucinati e che conosco a menadito le ricette in essi contenute.
Lo sforzo fatto (oltre a quello della poraccia che ha cucinato e fotografato) è stato di creare un piccolo (certo none esaustivo, ma devo dire davvero molto completo) compendio della pasticceria e della panificazione.
Io stessa ho finalmente in un unico posto quella sfoglia che ora non mollo più, quella frolla che sì, in base al tipo di ripieno posso variare un poco come quantità di zucchero, ma quella resta, la torta s a strati al cioccolato oppure i (miei ;)) muffin o scones a prova di bomba.
Poi di varianti se ne possono fare quante ne vogliamo, ma il punto di partanza finalmente sappiamo qual'è! :)


Scusate la lunghezza ragazzi, ma io non sapevo proprio come raccontare meglio... Ah, a proposito, vi ho messo qualche anteprima dell'interno.. Sarà, ma io adoro sbirciare in mezzo ai libri... Avrei voluto mettervi millemila pagine!!!

Vi prego, ditemi presto le vostre prime impressioni, così, anche a caldo, anche a leggere solo questo post!!!
Spero vi piacciano, io ne sono innamorata.

I libri, per chi fosse interessato, sono ovunque, distribuiti benissimo e so che qualche amica li ha già copiato e li sta provando!

Attendo vostre, ciao ciao!!!


44 commenti:

  1. Senza parole adesso che li vedo.
    Solo tanti cuori e quindi.... sparati 'sti cuoricini che te li meriti tutti perché sono bellissimi ;)
    <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3

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    1. Eccomi finalmente!!!
      Marina bella mia, non sai quanto sono felice che tu li veda e che il primissimo commento di oggi sua stata tu <3
      La fatica così tanta e i ritmi così serrati che sono le vostre parole che mi stanno un po' restituendo alla realtà...
      Grazie bella... Spero a prestissimo!!!

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  2. No te prego, voglio morì!
    Rossiiiiiii tu non me puoi postà sta rrobbaaa de prima mattina (che io è già belle e tre ore che so in piediiiii) me tocca ingrandì la cameraaaaaaaaaaaaaa..... nun ce la posso fàààààà!!!
    ecco ecco ecco..... io ti amo, e questo lo saai, ti stolkerizzo, e sai pure questo... ma ti stimo molto di più..... cosa dire?! che non vedo l'ora di averli, che oltre a babbo Natale e alla befana, me tocca scomodà pure gli gnomi, la strega de biancaneve (se dopo le tre ore de specchio me fa un saltino in libreria) i sette nani, la fata turchina... iil bianconiglio e non so chi altro per aver tutti i libri che voglio, infinitissimamente voglio!!!!
    non vedo l'ora di averli.... e ovviamente...
    noiiiiiiiiiiiii attendiamo un tuo nuovo tour di presentazioni!
    PS: anche io voglio anzi vorrei... partecipare una volta alla scrittura... di un tuo libo liberrimooooo...
    ti adoro ROSSIIIIIII!
    MANU

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    1. Manu bella mia!
      Ti piacciono? Sei contenta?? ;-)
      Li cucinerai tutti??? <3
      Per ora le presentazioni non sono previste... Vedremo strada facendo.. Però ti dico in ante primissima una cosa, anzi chiedo.. Che fai domenica 15 novembre? Sarai mica dalle parti di Cattolica? No perché io e la mia amica Metella della libreria Sogni e Bisogni staremmo organizzando un teuccio con le amiche all'hotel Cristallo... E se tutto va bene i libri potrebbero esserci tutti... Anche questi!!
      :)

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  3. Che meraviglia! Complimenti per queste nuove pubblicazioni. Avevo visto su amazon l'altro giorno "pane&pizza" e aspettavo trepidante questo post. Grazie, ora so cosa mi regalero' per Natale! :-)

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    1. Cri, è un regalo a te ma anche a me..

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  4. Ragazze non mi tengo e vi commento subito, poi fra un po' una per una, ma intanto GRAZIE (disse con gli occhi ancora pesti dal sonno... :-*)
    Graziegraziegrazie <3

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  5. posso dire che escluso Pato e il tuo gatto sono forse la persona che ha seguito il backstage di tutto quello che hai precisamente raccontato lassù meglio di chiunque altro?? no perché nel caso qualcuno non credesse alla vena di follia che traspare (ma poco poco eh...) da tutto ciò posso confermare che si, la follia è tutta vera e io mi associo complemtamente...

    una meraviglia di bellezza, ma non avevo alcun dubbio sai...? ;-*

    p.s. e prima o poi nella baraonda di casa mia ritroverò anche i bicchierini color pastello che sai tu, ne sono certa!

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  6. Meravigliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! Ecco il mio regalo di Natale, li metto subito nella lista dei libri da comprare! Bravissima come sempre!

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  7. inarrivabile. ineguagliabile. :)
    mi è venuto il dono della sintesi.
    ma..... così è.
    baci splendida.

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  8. posso dire favolosi, conosco inoltre questa serie di libri e li trovo sempre fantastici, da aggiungere alla wihlist. Posso invece farti una domanda che leggendo mi ha incuriosito? Quali luci hai preso per le foto? Grazie.

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    1. Lara ho appena fatto una cosa che mi pare super intelligente! (cioè..)
      Allora siccome non sei la prima che me lo chiede oggi e anche nell'arco degli ultimi mesi ho dato dritte a amiche e colleghe, ho deciso di attaccare un link dove ne parlo nel post, sia alle luci che al treppiedi. È un link diretto esattamente sl prodotto che ho io, ma poi da lì uno può navigare... Io mi sono trovata bene!! :)

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  9. Bra-vis-si-ma e inarrivabile!!
    Complimenti cara Rossella. Il manuela sui dolci è già mio! :)

    ... ora riposati un po' però! :)

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  10. un bellissimo lavoro. Complimenti!

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  11. Allora. Che qualcosa bolliva in pentola si era capito già da un pezzo, che fosse una roba grossa si poteva anche intuire...ma questa non me la sarei mai aspettata!!! Non uno, ma due!! libri, e sulle cose che amo di più al mondo: pasticceria e panificazione!!! (E pain au chocolat ne è la prova vivente... ;-) )
    Già da queste pagine rubate si capisce che i nuovi libri sono all'altezza dei "vecchi", anzi, per poco non mi commuovo su quella pagnottella bianca bianca e innocente! E mi fermo qui, perché spero di dirti tutto il resto alla prossima presentazione (perché ci sarà, vero??). Inutile dire che sono già sulla strada della libreria... ;-) Un bacione grande e buon -meritatissimo! - riposo!! <3 <3

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Ma che bellissima notizia (doppia!!) Due libri, wow! E un quasi esaurimento nervoso ma che importa, la felicità e la soddisfazione vincono su tutto ;-)
    Ora però riposati prima di ricominciare :-*

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  14. Rossella cara, ma che bello e quanto ti vorrei vicina vicina in questo momento :-))
    Ti abbraccio!!!!

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  15. Ma quante cavolo di cose potrei dire??!?!?!?? E se ti dico che non so da dove cominciare? Ah...ecco, direi che riesci a toccare ogni argomento (con le tue ricette intendo), sei una Super Donna e mi domando sempre come diamine fai a fare tutto ciò che fai....emmh...scusa per il gioco di parole!!! Intendo dire, tu che lavori un sacco, riesci a cucinare, fotografare e a scrive post mai noiosi (un pò lunghetti...ahahahaahahah)....io arrivo a sera che sono spezzata in due dalla stanchezza, che mille ne penso e 10 poi ne riesco a fare (ho un archivio pieno che potrei già pubblicare le ricette per al prossima Pasqua) perchè tra la sveglia che suona tutte le mattine alle 4, con le bimbe, con il marito, con la casa, mettermi al pc mi resta sempre un sacco difficile e poi invece arrivo da te (ogni volta...sappilo) e ti trovo sempre presente, attiva e mai stanca!!!! Ok....puoi onestamente ammettere che la sorella piccola è una tua gemella e che vi dividete il duro lavoro...dai forza.....ti ho scoperta!!! ROSSELLAAAAAAAA....tu sei una grande e meriti tutta la mia stima! Grande e non ti fermare!!!!!! Ti abbraccio e comprerò presto ste meraviglie!!!!!!!!!

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  16. Rossiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    oddioooooooooooooooo
    perché non ci sono quelle super facceeee qui con tutti quei ccccccuuuuuuooooriiii!!
    ma davverrrrrrrrrooooooooooooooooooo veeeeeeeeerrrrroooooooooooo!!!!
    cavavvvvvvvvvvoloooo! dimmi ora.... che sferro qualcuno e se sono a piedi, (come sicuramente sarò!) sicuro incastro qualcunoooo!
    ma poi certooooo che siiiiii che mi piacccciiiiiooooonnnnooooo e li faccioooo soprattutto le torrrrrteeeeeee , le nostre torte quelle del mattino, della merenda, del dopo cena con la tisanaaaaaaaaaa!!!!!!! e il paneeeeee!!!!!!
    Diooo magari riesco a farmi venire qualcossssaaaaa
    TI AMO ALLA FOLLIAAAAAA!!!!
    manu !

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  17. Che bello, complimenti davvero........
    Allora al mercatino era per questo che compravi ;)
    Li prendero' i tuoi bei libri e la prossima volta che ti inconrero' me li firmerai!!!!
    Maria Elena

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  18. Carissima è un pò che non ci si sente, ne è passata di acqua sotto i ponti! E insieme all'acqua sono passati periodi più o meno felici...di quelli che ti fanno ritrovare a mesi dopo come se li avessi saltati a piedi pari senza viverli...vabbè è la vita e così va. Vedere i tuoi lavori è sempre un piacere ma la cosa più bella è la tua energia: fai tutto tu e questo mi sconvolge e ti fa onore! Tanto di cappello ragazza mia! Ti abbraccio forte e avanti tutta!

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    1. Sabrina cone stai???
      E soprattutto ora spero sia uno di quei periodi "più" felici..
      Chissà quando riusciremo a vederci noi due..
      Grazie per l'incoraggiamento e avanti tutta anche tu!! <3

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  19. Alessia ex WRP6 novembre 2015 15:46

    Ciao Rossella!
    Io ero rimasta incastrata sulle mandorle e tu invece sei andata avanti come solo una vera artista sa fare! Mi piace molto questa cosa delle foto che ti guidano passo passo nelle varie fasi di preparazione della ricetta, penso che insieme alla spiegazione verbale possano toglirmi quasi qualsiasi dubbio.
    A quando la presentazione dei libri? Io sono già lì ad osservarti parlare e gesticolare come solo tu sai fare in modo così energico ed elegante allo stesso momento.
    Baci tanti per ora virtuali e congratulazioni!!

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    Risposte
    1. Alessia che bel commento grazie... Quella cosa del gesticolare poi com'e vera!!! :)
      Al momento a Roma non sono previste presentazioni, mentre proprio domenica prossima sarò ospite a Cattolica a presentare biscotti e mandorle (vedi? Anche io dono incastrata!!! ;))
      A brevissimo ne parlo in un post..

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  20. spettacolariiii complimentissimiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    beh da pizzaiola non posso che farit i miei complimenti e come foodblogger non posso che ammirare con occhi a cuoricino entrambi i libri
    bravissima

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    1. Veronica, beh da pizzaiola vorrà dire che farai tu da scuola a me!!!! ;)

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  21. Come mai c'è scritto il tuo nome in copertina se le ricette non sono tue?

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  22. Ciao Giulia,
    Ti riferisci sl pane?
    Perché Dolci&Co. sono anche mie.
    Si tratta di veri e propri lavori di gruppo, in cui io come puoi immaginare faccio una parte moooolto grossa, provando tutte le ricette al forno domestico e "ottimizzandole" se serve.
    Diciamo non è stato solo un "semplice" lavoro di fotografia ecco. :)

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  23. Aiuto ragazze sono indietro con i commentiiii!!!! :)

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  24. ciauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
    Rossiiiii ieri ho fatto la crostata di saraceno del tuo libro librisssimo.. ovviamente invece dell'okara ho adoperato la farinella di mandorle col latte...
    ehehe gnammo che roba buona...
    ieri pomeriggio ho scarpinato dietro casa raccogliendo erba di campagna e ca 400 g di prugnolo!che ne farò un pochino di marmellata... voglio vedere cosa ne esce....
    ;) ora in casa ribollir di barattoli e non di tini.... che ho fatto composta di mele selvatiche!
    gnammi gnammi!
    ora devo sbirciare cosa posso far sta sera col filetto!
    Rossi devo assolutissimamente scriverti e passarti una ricetta di mia mamma con tanto burro e mandorleeeeeee!!!!
    siiiiiiiiiiiiiiiii! è una super delizzzzzzzzziiiiiaaaaaa troppo goduriosa !
    Manu.:)

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    Risposte
    1. Manuuu!
      Che fai me la porti domenica scribacchiata su un foglietto??? ;-)

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  25. Bella Rossella! sempre pronta a tutte le ore a scambiare consigli di pasticceria!!! bellissimi i libri (consultati in una libreria in quel di vicenza;)
    Brava bravissima ancora!!!

    Daniela

    PS: ma quando ci si vede io e te?

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    Risposte
    1. Dany bella mia!
      Una persona normale direbbe per il ponte dell'immacolata, mentre io ti dico (e suona quasi blasfemo il paragone) dopo la sezione dolcetti.
      La follia (e la pazienza...).
      Grazie grazie, e a prestissimo!!!

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  26. Si, mi riferisco a quello: mi aspetto che sulla copertina ci siano i nomi degli autori delle ricette e non di chi si è occupato delle foto. Io essendo alle prime armi compro i libri di cucina per le ricette, non per le foto e non mi sembra giusto nei confronti di chi ha davvero fatto e pensato il libro.

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  27. Guarda il libro lo ha fatto e pensato Food Editore, in squadra composta da tutte le persone che trovi in colophon compresi gli chef che hanno fornito le ricette. Se io fossi stata solo fotografa molto probabilmente il mio nome sarebbe stato lì alla voce "foto", ma come ti dicevo il mio lavoro è stato ulteriore e se ti capiterà di sfogliare i libri penso che lo capirai.
    Sono anche d'accordo con te, e infatti per il libro "La Vespa Teresa" io lì sono "solo" fotografa anche se ho cucinato i piatti (e non tutti in quel caso).
    Tra l'altro lì le ricette sono delle signore (le adzore romagnole) che hanno partecipato alla trasmissione di Maria Pia Timo. L'autore in quel caso per esempio è lei, che lo ha scritto e ideato e curato, e non 50 persone, per dire.
    Io che al momento sono al mio quinto libro fotografato di cui 4 a mio nome, ti assicuro che dietro ai libri ci sono realtà sempre diverse, che dipendono anche dai diversi modi di lavorare degli editori, anche con gruppi di lavoro complessi e variegati...
    Posso ad ogni modo rassicurarti sul fatto che a nessuno è stato usurpato nulla e che anzi i libri sono stati un grande lavoro di squadra (in cui quella che ammattiva era la sottoscritta, ovvero, nella fattispecie, l'autrice ;-)).

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  28. cara ross, mi perdoni vero se solo ora vengo a scoprire tutto ciò? ero passata di qui per nostalgia. stanotte ti ho sognata in un set con tutta la tua famiglia, c'era un anziano fotografo che vi ritraeva tutti insieme su un palco, come per una premiazione...ora capisco!
    mi ricordo del nostro primo incontro, in un pomeriggio di gennaio dove mi raccontavi di quanta voglia avevi di fare di più, di creare qualcosa di bello con tutto quello che negli anni del blog avevi raccolto...sono tanto emozionata ora, come per ogni tuo libro e forse stavolta anche di più.

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    Risposte
    1. Vale mia che bello ricevere questo tuo commento...
      E che bel ricordo.
      Spero di averne presto ancora uno. Di incontro noi due dico... <3
      Ti abbraccio tanto. E a presto!!

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  29. Dopo il tuo bellissimo libro sui biscotti sono corsa a comprare quello sul pane & co ma non capisco perché nelle ricette con pasta madre viene aggiunto anche il lievito di birra? Sono rimasta un po' delusa! Come posso fare ugualmente le ricette ( che sono bellissime) ma solo con lievito madre? Non capisco perché una volta che uno ha il lievito naturale debba anche usare l'altro...Grazie

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    Risposte
    1. Ciao!!!
      HAI FATTO BENISSIMO a scrivermi :)
      Dunque io la vedo esattamente come te (pensa ne parlavo proprio ad una presentazione quest'estate), ma proprio lavorando a questo libro ho scoperto che alcuni chef hanno questo approccio, in realtà a pensarci bene anche alcuni panettieri famosi a volte mescolano i lieviti (a volte, per dire, anche lievito madre liquido cin lievito madre solido etc).
      La notizia positiva è che puoi provare a fare le ricette anche senza il lievito di birra (cioè solo con lievito madre, io l'ho fatto).
      O meglio, sempre lavorando a questo libro, ho scoperto che il più delle volte gli chef che li usano entrambi usano il lievito di birra (soprattutto se lo trovi in quantità minimali) come "starter", ovvero come piccolo aiutino all'altro, che non è però necessario se tu hai un lievito madre bello pimpante (come il mio).
      Quindi il mio consiglio è parti da quelle che hanno poco lievito di birra e semplicemente toglilo. Puoi aggiungere qualche grammo di lievito madre (ma non è tassativo) e al limite arrotondi un po' i tempi di lievitazione, ma anche qui non è detto, molto dipende come sai dal tuo lievito e dalle condizioni ambiente...
      Usa sempre farine buone per la panificazione e magari turbine un po' a portata di mani x la spianatoia o per aggiustare l'impasto, per il resto, vai tranquilla/tranquillo così...
      E mi raccomando fammi sapere! (o chiedimi se hai dubbi :D)

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    2. Tienine* (non "turbine" :))

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    3. Grazie! Sono felice di poter eseguire ugualmente le ricette del libro! Ho il lievito madre da qualche mese ma non sono esperta! E ancora complimenti per i libri e il blog

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  30. Grazie che cariiinaaa!
    Guarda vorrei già rifarli anche io!!
    (se non fossi stracarica di altro lavoro e altre ricette!! ;-)

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