lunedì 7 settembre 2015

Schiacciata dolce ricotta e fichi. Benvenuto settembre...

Eravamo in spiaggia e ha iniziato a piovere.

Le persone correvano a ripararsi ma io non volevo andarmene. Sembrava qualcosa di passeggero, o almeno era ciò di cui cercavo di convincermi, e allora mi sono rivestita con cura, quasi con lentezza, e ho aspettato qualche minuto seduta a leggere sotto l'ombrellone.

La pioggia non aumentava ma nemmeno smetteva, e dopo un po' abbiamo desistito, preso la macchina e siamo tornati a casa.
Cinque minuti.
Cinque minuti di strada salendo dal mare verso la collina, e il tempo sembrava già migliorare.
E a casa, quella sensazione leggermente malinconica di aver abbandonato il mare inutilmente, o troppo presto, che forse si poteva stare un po' di più, e che il tramonto sarebbe stato ancora una volta buono, sulla spiaggia.

Poi, sulla porta, un cesto di fichi, regalo della nostra amica e vicina Giulia.

Avete presente quelle piccole cose piene di cura capaci di riempire un intero pomeriggio?
Bene, io quel cestino di fichi me lo sono guardato e rimirato, me lo sono letteralmente coccolato, accarezzando con la mente quante cose ci avrei potuto fare, con i fichi "veri", quelli arrivati freschi freschi dall'albero.
L'imbeccata è arrivata via Francesca, che aveva visto la foto del cesto su Instagram, e quindi, detto fatto, ho cucinato la prima "schiaccia" dolce della mia vita.
O meglio, di focacce dolci su questi schermi ne avevamo già viste (ricordate la fugasse à l'eau de fleur d'oranger??), ma la schiacciata è la tipica focaccia toscana, che nella sua versione dolce viene arricchita in genere con l'uva (meno comuni ma comunque usati, credo, i fichi), ed è tipica del mese di settembre.





Ecco la mia versione ai fichi, con un po' di ricotta ad ammorbidire l'impasto. E' venuta bella alta perché ho messo doppio strato di pasta (e di fichi ;-)), sempre su consiglio di Francesca.
Appena sfornata ho avuto poi l'illuminazione di spennellarla con uno sciroppo di miele di acacia, succo di limone e semini di vaniglia.
Vi ricordate questi crostini di ricotta e fichi qui???
Ero già da allora rimasta folgorata dall'accostamento di sapori buonissimo, e usare questo "dressing" sulla focaccia appena sfornata e ancora calda è stata una vera genialata.
Sono così contenta del risultato finale...
Ti fa fare pace anche con qualche pioggia di fine estate
Grazie, papà, per avermi portata al mare.
Quest'anno non avevo il tempo nemmeno di pensarci, alle vacanze, e quindi, di conseguenza, ne avevo il doppio del bisogno.
Questo post è dedicato a te. <3

SCHIACCIATA RICOTTA FICHI e PINOLI
ingredienti
400 g di farina (200 manitoba bio + 200 farina 0 bio)
400 g di fichi
250 g di lievito madre a temperatura ambiente
180 acqua tiepida
80 grammi di ricotta
2 cucchiai di miele di acacia
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
per la finitura
4 cucchiai di miele di acacia
i semini estratti da un baccello di vaniglia
succo di un limone
20 g di pinoli

In una ciotola, sciogliere il lievito madre con l'acqua tiepida e la ricotta, poi aggiungere le farine, l'olio e il miele e mescolare fino ad amalgamare bene e impastare fino ad ottenere un composto sodo ed elastico.
Aggiungere uno o due cucchiai di farina di manitoba se sembra essere troppo umido o poca acqua se troppo umido.
Far lievitare al caldo per 3-4 ore o fino al raddoppio del volume, poi riprendere l'impasto e dividerlo in due parti.
Stendere la prima con le mani in una teglia unta di olio, e disporvi la metà dei fichi tagliati a fette o (se sono piccoli), in due o tre parti.
Stendere anche la seconda metà della pasta, e usarla per formare un secondo strato della focaccia, schiacciarla un po' con le mani e cospargerla con i restanti fichi tagliati e i pinoli.
Lasciar lievitare ancora un'oretta, poi infornare a forno caldo a 180 °C per 30 minuti circa o finché la focaccia non è ben dorata.

Nel frattempo sciogliere il miele con il succo del limone e aggiungere i semini ottenuti raschiando il baccello di vaniglia inciso longitudinalmente.

Appena sfornata, spennellare la focaccia con lo sciroppo di limone e miele alla vaniglia.


Quanto è buono settembre visto da qui ;-)










26 commenti:

  1. io mi sarei fregata sia il cestino che tutto il caccavellame vintage appeso alla parete, ma sempre con quella certa nonchalance che mi contraddistingue... uh che foto ragazza mia! mi vien voglia di indossare un maglioncino grigio all'istante che m'è venuta quasi voglia di autunno croccante..

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  2. Corro prima ancora di aver letto il testo perchè queste foto mi hanno attirata come una vespa è attratta dai fichi dolci!!!Mi perdoni vero? e poi si quegli attrezzi lì hanno attratto anche me all'idea del furto ma cederei volentieri il posto a Barbara, per godere lo spettacolo della sua nonchalance all'opera!:-D
    E adesso vado a leggere tutto!

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  3. ehiii, belleeee!!!!
    Ehm sì, mio papà ci ha provato a dire "ci accattiamo i fichi col cesto e tutto!", ma niente da fa'... ;-)
    E delle caccavelle, ne vogliamo parlare? Io come sono entrata in cucina me ne sono uscita con un "ohhhh, ma qui è pieno di props", con la famiglia che intanto cominciava a disfare i bagagli scuotendo la testa... :)

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  4. Come sempre rimango incantata dalle tue foto (oltre che dalla ricetta, ovviamente!:)
    Che bello il tuo settembre!

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    1. Elisa cara, grazie, e bene, perché anche io dalle tue ;-*

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  5. cara ross, che tesoro inestimabile la tua famiglia. un abbraccio.

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  6. Qui da te si sente già l'autunno, ma io non sono ancora pronta. Con la Pancia siamo ancora al sole, con gli occhi a mirare il mare. Ripasso tra un paio di settimane, quando prevedo tazze calde di tè e così provo anche la ricettiva... <3 quest'anno l'estate me la voglio godere proprio tutta, e anche un pezzettino in più.

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  7. Sere, no ripassa presto, che ho piade alla quinoa e semifreddi al mango pronti da postare.. ;-)

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    1. ... e allora se vieni dietro ai miei buoni propositi toccherà ritornare!!! <3

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  8. Vale, anche tu sei un tesoro inestimabile. Ti penso <3

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  9. ti penso anche io e prometto di scriverti al più presto per aggiornarti sugli sviluppi del progetto. il caldo estremo di questa estate mi ha impedito di scriverti con calma quando avrei potuto. ma in tutto ciò che ho fatto mi sono sempre immaginata di startelo lì a raccontare! :*

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  10. Peccato per la pioggia al mare però decisamente il cestino di fichi ti ha migliorato la giornata!! Che bello, vorrei riceverne uno anche io lo confesso ^^

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  11. Ciao super Rossiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !
    oddio questa schiacciata che cosa non è... ed il posto bellssimmmmmoooooooo!
    ora scrivo così velocemente per vedere se il tuo consiglio suggerimento di cliccare su anonimo funzionerà... mi hai riconosciuta?
    Emanuela. baciiiii!

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  12. Tesoro e come faccio a non riconoscerti??? <3 :-*
    BENVENUTA QUI!!! :)
    (che felicità :))

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  13. Vale allora mi hai sentita, perché io ti ho pensata tanto quest'estate. Ti aspetto.

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  14. *Sere: vengo dietro ai tuoi buoni propositi così tanto che ieri in riunione mi hanno redarguita per il mio aspetto troppo estivo. Valà, valà ;)

    *Arianna, toccherà perorale la causa per te con la mia amica Giulia, allora! ;-)

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  15. Sono sulla strada per il mare, e leggendo di questa meravigliosa schiaccia mi sta venendo quasi voglia di fare dietro front e andare ad impastare... Tanto mi sa che il temporale me lo becco lo stesso! Ma tanto non riesco proprio a rassegnarmi a settembre, è una tale malinconia... Però queste foto stupende, la legna e i fichi e le foglie secche... Visto da questo lato non è poi così male ;-)

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  16. Io lo adoro settembre, e con le tue foto hai colto tutta la sua essenza, meravigliose! =)

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  17. Arrivo solo ora perché ho voluto leggerti con calma. Si respira una bella atmosfera qui e sono contenta che in qualche modo io ti abbia ispirata.
    Ma, bella mia, io ho poco merito, hai tirato fuori una schiaccia coi fiocchi! Bella e invitante! Luci e colori stupendi. Posso percepire la rilassatezza di quando si è in vacanza, dove i sensi catturano più colori e registrano attimi che fanno star bene. Ecco, questo post fa star bene, fa respirare!

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  18. Ragazze che bei commenti...
    A volte penso che il fascino di settembre venga da quanto di esettembre porta ancora dentro... Il golf sulla pelle ancora abbronzata, la luce ancora intensa ma già meno calda e più morbida, la voglia di stare ancora fiori e la gioia di rientrare, la prima copertina leggera, il gatto che all'improvviso vuole stare sempre accoccolato in braccio (dopo che luglio e agosto li ha passati "selvatico" a giocare fuori con gli amici giorno e notte!!! ;-))

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  19. Io non sono ancora pronta a lasciare andare via l'estate quest'anno, ma se immagino un settembre ideale... eccolo, dipinto qui. Con questi colori, questi profumi e questa luce, che parla sottovoce ma dice tante cose (belle).

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  20. Ciao ciao! Bella focaccia, ma non ho il lievito madre, cosa puoi suggerirmi? Grazie mille! :-) raffaella

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    1. Ciao Raffaella!
      Allora, procedi con la ricetta così com'è, sostituendo il lievito madre con un cubetto di lievito di birra (25 grammi) e riducendo i tempi della prima lievitazione a un'ora o poco più e della seconda a una mezz'ora (anche scarsa secondo me). Deve raddoppiare di volume.
      Fammi sapere come viene ;)

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