lunedì 9 febbraio 2015

Quiche al grano saraceno con porri, cavolo romanesco e kasha.

'Sta settimana, preparatevi, che la passiamo tutta in compagnia del grano saraceno.

Farina e chicchi, oggi.
E i chicchi in una forma diversa dal solito, almeno per me.
Ultimamente infatti vedevo questo "cereale" utilizzato nelle ricette "tostato", ma mi domandavo come  ottenerlo in questo stato senza trovarsi con una manciata di sassetti marroni-verdolini in mano.
In alcune riviste francesi la kasha si trova infatti tranquillamente nell'elenco ingredienti con a fianco una graziosa parentesi che spiega, laconica, che appunto di chicchi tostati si tratta.

Ovviamente io con questa kasha volevo vederci chiaro, e una veloce ricerca via internet (nonché una chiacchierata con la mia amica polacca Margherita), mi ha un poco illuminato sul fatto che si tratta di grano saraceno (ma anche altri cereali come avena, segale, orzo..) cucinato: Wikipedia però parlava di "pappa", mentre io cercavo qualcosa di "tostato".
In mio aiuto è arrivata la ricetta della mia amica Benedetta Jasmine Guetta che nel suo blog Labna spiega esattamente come fare la kasha di grano saraceno in casa (lei la usa per condire la pasta e il grano saraceno a me piace così tanto, anche in questa versione, che presto proverò anche come condimento...).
Ho seguito le sue istruzioni passo passo fermandomi alla fase della tostatura e ottenendo un grano saraceno leggero e tostato perfetto per l'uso che ne dovevo fare io, ovvero metterlo in una quiche a base di grano saraceno e priva di glutine, con verdure invernali e formaggio.

Vi riporto nell'ordine le sue istruzioni per la kasha e la mia ricetta per la quiche: friabile e croccante, rimane bella asciutta ed è una di quelle preparazioni gustose e sane al tempo stesso che danno enormi soddisfazioni, a cucinarle a mangiarle! :)

Io avevo a disposizione un porro che giaceva in frigo in attesa di essere cucinato, e un piccolo, bello, cavolo romanesco, ma credo si possa replicare con ottimi risultati con altri ortaggi invernali o estivi che siano..

kasha di grano saraceno
ingredienti
1 uovo
120 g di chicchi di grano saraceno
pepe

Accendere il forno a 180° e preparare una teglia da forno antiaderente.
In una ciotola, mescolate il grano con l'uovo sbattuto, una punta di sale e una bella spolverata di pepe nero, intridendo molto bene intriso d'uovo tutti i chicchi di grano.

Versare il grano nella teglia, in uno strato uniforme, e far cuocere nel forno già caldo per 15/20 minuti, per far tostare bene la kasha.
Togliete la kasha tostata dal forno e sgranatela con una forchetta, o con le mani.

Quiche al grano saraceno con porri, cavolo romanesco e kasha.
ingredienti
per la pasta
200 g di farina di grano saraceno
90 g di burro freddo a fiocchetti
2 cucchiai di acqua fredda
1 uovo
sale
per il ripieno
1 porro
1 noce di burro
sale
1 piccolo cavolo romanesco
150 g di mascarpone
150 g di latte fresco intero
2 uova
pepe
100 g di asiago
2-3 cucchiai di kasha di grano saraceno

Preparare la pasta mescolando la farina con il burro e il sale con una forchetta o con la punta delle dita fino ad ottenere delle grosse briciole, poi aggiungere l'uovo e l'acqua se l'impasto si presenta troppo asciutto.
Appiattire leggermente, rivestire di pellicola alimentare e riporre in frigo a riposare.
Nl frattempo tagliare il porro a pezzi larghi circa 1 cm, poi farlo ammorbidire qualche minuto in una padella con il burro, condire con poco sale e tenere da parte.
Dividere le infiorescenze del cavolo in singole cimette, poi lessarle velocemente in abbondante acqua salata fino a che sono appena morbide (ma non troppo) Scolarle e tuffarle in acqua ghiacciata, poi scolarle di nuovo e tenere da parte.
In una ciotola lavorare il mascarpone con il latte, aggiungervi le uova leggermente battute, poco pepe e mescolare. Aggiungervi metà dell'asiago grattugiato , mescolare e tenere da parte.

Stendere la pasta ad uno spessore di 3-4 mm e foderarvi una teglia grande o due piccole, bucherellare il fondo della pasta, adagiarvi il porro e il cavolo, infine erravo il composto a base di uova, il resto dell'asiago e cospargere dei grani di kasha.

In forno già caldo, a 180 °C per 30-40 minuti.

10 commenti:

  1. Le torte salata sono sempre presenti a casa mia, risolvono tantissime cene e sono sempre buone e mai uguali. Della kasha non avevo mai sentito parlare, e anche se uso la farina di grano saraceno, mai avrei pensato che usata al 100% in una ricetta avrebbe reso così bene. Ma quante cose sai?? Bravissima!!

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  2. questa torta salata è sfiziosa ed unica.. creativa e ricca! brava davvero.. ed ho imparato cose che non conoscevo!

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  3. Ehehehh, pupe, preparatevi che arriva anche una frolla dolce... E una zuppa!
    E forse anche altro che ho sbagliato e ho comprato doppio pacco! :-)

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  4. che bello quando il web e la rete spiegano qualcosa e non si finiscemai di imparare in cucina

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    1. Lucy hai ragione! Io la trovo una risorsa inestimabile... Con l'aggiunta che ci si possono fare quattro chiacchiere sopra! ;-)

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  5. Fatta ieri sera, visto che avevo tutti gli ingredienti e dei broccoli appena cotti: ottima! Ho solo usato la ricotta al posto del proibitivo mascarpone (qui mi costerebbe meno usare il caviale!), ed e' venuta pazzesca. Grazie mille! Oggi e' nella mia schiscetta per il pranzo ;)

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    1. Slicing potetoes, sì, esatto, puoi usare il sostitutivo (equivalente più o meno in consistenza, sapore e umidità), io ho messo il mascarpone perché ne avevo una rimanenza in frigo! ;-)

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  6. Non conoscevo questa preparazione a base di grano saraceno: è molto interessante! E poi il grano saraceno è uno dei pochi cereali che, già solo di per sé, "sa" di qualcosa. E infatti non è neanche un cereale :D ciao carissima (non passavo di qui da troooppo tempo!)

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    1. Sara che bello "vederti" e che tu sia passata!!!
      Molto versatile poi 'sta kasha, l'ho usata anche in versione dolce, mi sa che la posto venerdì! (per domani zuppetta ;-))

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  7. Bella questa quiche! molto particolare con il vero e proprio grano saraceno!
    Amarognola la base e un ripieno molto dolce poi! Noi avremmo aggiunto anche un cucchiaio di mostarda..che dici?

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