mercoledì 21 gennaio 2015

Appunti per una cena dall'aria chic: Tarte au cidre, poires, chèvre et roquefort

Siamo all'antipasto, o il contorno, o il "secondo vegetariano" del nostro menù dall'aspetto chic e un po' francese di cui vi ho iniziato a raccontare l'altroieri.

Questa torta salata è una di quelle piccole grandi genialate che si lasciano ispirare dal reparto formaggi del tuo supermercato di fiducia (come mi piace fare spesa in vacanza! ;)), e poi dall'arietta francese che vai respirando nel centro della Vecchia Nizza.

Il fatto è che in terra di Francia il roquefort ti occhieggia ovunque, lo chèvre sembra il giusto compagno per "tagliarne" il sapore e la consistenza, e il sidro di mele (anche se è un prodotto tipico del nord della Francia e noi è proprio lassù che ce ne siamo innamorati assaggiandolo) sostituisce volentieri ed allegramente l'acqua durante i pasti, e quindi (ho pensato, cucinando) perché no anche in alcune preparazioni.

In un primo momento avevo dunque iniziato a cucinare quella che nella mia idea iniziale doveva essere "solo" una tarte con pere e roquefort, e che poi, pian piano, facendo, è diventata una tarte con la brisée impastata con il sidro, farcita con due tipi di formaggio al posto di uno perché il morbido mitigasse il saporoso, e, in qualche modo a chiudere il cerchio, le pere che dovevano fare il paio con il roquefort, fossero cotte nel sidro di cui sopra.

Ah, dimenticavo, il sidro, direte voi, e dove lo trovo?
Posso essere poco ortodossa?
Se proprio non riuscite a trovarlo in terra italiana, perchè non provare con quella graziosa lattina di sidro di pera che si trova nella bottega svedese dell'Ikea? (ehm... ;))

Con la ricetta che vi lascio io ho fatto due torte salate come quella che vedete in foto qua sopra, dal diametro di circa 20 cm ciascuna.



Tarte au cidre, poires, chèvre et roquefort
ingredienti
per la pasta
200g farina
1 pizzico di sale
90 g di burro a pezzetti
1 uovo
20 g di sidro di mele freddo
per il ripieno
2-3 pere
mezzo bicchiere di sidro di mele
100 g di roquefort
100 g di formaggio di capra morbido (non quello spalmabile ma quello che si taglia a fette, a tronchetto)
180 g di panna fresca densa (in Francia si trova facilmente, si può sostituire con panna acida o mascarpone ammorbidito con un paio di cucchiai di latte)

Per la pasta da quiche lavorare la farina, il sale e il burro freddo a pezzetti in una ciotola, con una forchetta, fino a quando il burro è stato assorbito dalla farina. Aggiungere l’uovo e il sidro e impastare fino a formare un insieme omogeneo
A questo punto avvolgerla con della pellicola e metterla a riposare al frigo per almeno 2 ore.
Stenderla a circa 3 mm di spessore e foderarvi una o più teglie, bucherellandola con una forchetta dal lato aderente la teglia (foderata a piacere con carta da forno, io non la uso quasi mai).
Sbucciare a tagliare le pere, poi cuocerle in un'ampia padella antiaderente con il sidro, per 5-10 minuti, fino a che le pere non si sono ammorbidite (io cucino sempre con frutta bella "tosta" in partenza).
Tagliare i formaggi a pezzetti.
Sbattere le uova con la panna.
Adagiare sul fondo della torta salata le pere e i pezzetti di formaggio, poi versarvi il composto di uova e panna.

Cuocere per 20-25 minuti nel forno già caldo a 210 °C.

3 commenti:

  1. Io dico che questa ricetta è pura poesia;)brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh Pamela che cara che sei!
      È buonissimissima, e credo che tra tutti i piatti del menù di capodanno sua stata la più amata!!!

      Elimina
  2. Ciao Rossella cara , la ricetta merita il primo posto tra quelle da provare....
    Ha l'aria di essere gustosissima e, solo a vederla mi viene l'acquolina in bocca. ...!!!
    Bravissimaaaa!
    Un abbraccio forte. ...
    Carolina

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...