lunedì 27 gennaio 2014

I panini alla farina di castagne con noci e cioccolato, i racconti di Pesaro, e quello che accade nella mia testa quando cucino.

Pesaro, ecco.
Anche Pesaro è fatta.
Il librolo abbiamo raccontato pure lì. ;)
Dico "abbiamo" perché stavolta avevo anche un pezzo di famiglia a fare il tifo e non solo: avevo direttamente mia cugina che mi presentava!
Sì, mia cugina Margherita!
Quella dell'appuntamento Select Weddig di quasi un annetto fa, quella dei biscotti di riso e violette candite, quella della nostra vita universitaria condivisa (e la camera, e la pazienza, e le nottate a farmi compagnia con le altre mentre finivo di costruire il modello in legno per gli esami di progettazione…).
E' lei che questa volta mi ha ospitata (come d'altronde aveva già fatto quest'estate, durante la realizzazione del libro, i finesettimana a raccogliere i pezzi dopo giorni di forno e biscotti, quando ero stanca e solo una passeggiata al mare con lei mi rimetteva davvero in sesto), che mi ha aiutata nella preparazione, che mi ha accudita durante il mio soggiorno pesarese e nel corso della presentazione in libreria ha introdotto l'intervista condotta dalla giornalista Valentina Antonioli e la degustazione di alcuni dei biscotti tratti dal libro che ne è seguita (preparati per i lettori da me in persona personalmente! ;)).

Insomma sì, avevo mia cugina Margherita accanto.
Ma anche il mio adorato (nonché bello, intelligente e brillante :)) cugino Alberto (quello della torta perfetta ala cioccolato, detta per l'appunto anche "torta-alberto" e dei biscotti alle arachidi! ;)), seduto davanti che ci guardava soddisfatto ed incoraggiante, e poi avevo voi lettori del blog, zona Marche, e i clienti della libreria Il Catalogo, numerosi e calorosi, oserei dire affettuosi, e poi le amiche blogger intervenute, tra cui la cara collega amica e blogger conterranea Carla
E poi amici via web che finalmente sono diventati anche amici in carne ed ossa, e persone di tutte le età, e le colleghe di mia cugina, e infine la mia amica Marina, che voi conoscete tutti, e che proprio quel giorno (ovvero mercoledì scorso) aveva postato sul suo blog, "un omaggio" al libro Profumo di biscotti provando e fotografando (e mangiando) le "pastarelle" all'ammoniaca ivi contenute!
La mia amica Marina è anche la persona che gentilmente ha realizzato le foto che vedete a seguire (previo "appioppo" da parte della sottoscritta della mia macchina fotografica, poi da me postprodotte modalità "Hitchcock"), e che ha ispirato, con la sua bravura, la sua delicatezza e la sua capacità in cucina, la ricetta di oggi.
C'è da dire che io mi ritrovo molto nelle sue scelte culinarie, nel suo modo di curare le cose, in quello di fotografarle anche fino alla singola messa a fuoco, e che questa ricetta dei suoi panini alla farina di castagne mi ronzava in testa fin dal primo clik.
Peccato che poi la sottoscritta Vaniglia, disobbediente fino al midollo, abbia poi un tantinello stravolto la ricetta, per motivi assolutamente collegabili all'umore, alla dispensa, alla "visione".
Il lievito è diventato pasta madre, la farina di castagne è aumentata fino al 150%, in mezzo all'impasto sono finiti cioccolato fondente e noci…
La verità, proprio come dicevo rispondendo ad una delle domande che lo scorso mercoledì mi sono state poste, è che qui (nei libri no, nei servizi fotografici nemmeno, ma nel blog altroché), QUI, si fa tutto "a come ci gira".
Volete sapere perché la farina di castagne è stata aumentata così tanto? Perché non volevo "spezzature" e avanzi rispetto alle quantità che avevo a disposizione…
E poi, d'altronde (mi dicevo per auto-giustificarmi), se uso la pasta madre al posto del lievito dovrò in qualche modo ricalibrare le quantità per mantenere belli netti i sapori… ;-).
Insomma, come accennavo qualche riga sopra e a voce, a Pesaro, qualche giorno fa, qui si cucina seguendo l'umore appena svegli (o quello, molto più "complesso", di fine giornata :-/ ): ed è un po' come aprire l'armadio e dire "che cosa mi metto oggi?".
Oggi mi metto panini da colazione, dolci solo della farina di castagne che contengono, di un cucchiaio di miele e di qualche pezzetto di cioccolato fondente, e scuri di cacao e ruvidi di noci.

Oggi siamo così.

E siamo pure parecchio soddisfatti!  ;-P

Panini alla farina di castagne, con cacao, noci e cioccolato
ingredienti
160 g di pasta madre a temperatura ambiente
400 g di acqua tiepida
1 cucchiaio di miele d’acacia
225 g di farina di forza
375 g di farina di castagne
15 g di cacao amaro
30 g di burro a temperatura ambiente
un pizzico di sale
120 g di gherigli di noce tritati grossolanamente
100 g di cioccolato fondente tritato
qualche cucchiaio di latte per spennellare

Sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida.
Mescolare a parte le farine ed il cacao, poi formare una fontana e versarvi lentamente, impastando, il composto di acqua e pasta madre.
Lavorare bene ed aggiungere prima il sale, e poi (ma solo quando le farine avranno assorbito tutta l’acqua e si sarà formato un impasto compatto) il burro a fiocchetti.
Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico (io a questo punto ho aggiunto un cucchiaio di farina, voi regolatevi ad occhio, molto può dipendere dalla capacità di assorbimento delle ferine che state usando).
 Formare una palla con l’impasto, inciderla a croce, metterla in una ciotola coperta con un panno o con un piatto e lasciare riposare per 4-6 ore (o comunque finchè non avrà quasi raddoppiato il suo volume) in forno spento ma con la lucina accesa.

Riprendere l’impasto, sgonfiarlo, aggiungervi le noci ed il cioccolato e reimpastarlo velocemente.
A questo punto dividerlo in 16 parti e formare con ciascuna di esse dei panini non troppo grandi posizionandoli ben distanziati su un paio di placche rivestite di carta forno.
Lasciare lievitare ancora per un paio d’ore nel forno con la lucina accesa.
Spennellare con poco latte, poi cuocere in forno già caldo a 190 °C per 25/30 minuti.

Buonimabuoni! ;)

Vaniglia firma, prima dell'inizio.
Poi attende. Un po' agitata, e ogni tanto chiede "Dov'è Margherita?"

Margherita parla di sua cugina. La cugina lì accanto si imbarazza e si emoziona.

Valentina ascolta. e poi fa domande.



Vaniglia risponde (e intanto fa mille mosse).
Vaniglia sorride.

Vaniglia tenta di concentrarsi e scrivere dediche, mentre il suo adorato non che fastidiosissimo cugino la distrae (e la diverte) con le sue battute brillanti.

23 commenti:

  1. Tutto delizioso tesoro mio... a cominciare dalla tua vita, che spero ti porti sempre così tanta gioia e felicità! <3 <3 CONGRATULAZIONI ancora.. di cuore!! :D E questi panini.. ne vogliamo parlare? Mitici, un insieme di cose a cui non si resiste!! Un bacione!

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  2. Tu non sai quanto lo stavo aspettando questo post!!! Ho letto con piacere la descrizione della presentazione e mi è sembrato di essere un po' li' - gioia :-) Il tuo libro poi ci accompagna fedele: abbiamo sperimentato l'ultima ricetta qualche giorno fa e sono persino stata aiutata da mia figlia (2 anni 1/2) che poi ha anche mangiato quasi tutti i biscotti... Complimenti per le foto e per la scelta del B&W: drammatico ma non troppo, le espressioni del tuo viso risaltano... Un abbraccio forte forte e "BRAVO" come si suol dire da queste parti ;-)

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    1. Eheheh, Donatella, il fatto è che le espressioni del mio viso risaltano sempre un po' troppo... ;)
      Però che bello sapere che mi aspettavi...
      Bacio.

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  3. Ma che belle fotografie! Sembrano scatti rubati al tempo che raccontano di emozioni serene, familiari e accoglienti come il bel divanetto su cui sei accomodata!!!
    Sono contenta che sia andato tutto benissimo :) e complimenti per questo ricco post di rientro! ;) baci

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  4. La mia Vaniglia!
    Troppo bella nelle foto della presentazione a Pesaro. troppo carina nel raccontarci l'esperienza passata e ancora non ho finito le congratulazioni perchè te le meriti anche per la ricetta di oggi. Assolutamente da provare.
    Bacioni

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    1. La mia Elisa!!!
      Senti ma se ripresento a Roma ci vediamo? ;-)

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  5. belli!
    non posso dire altro che "belli"!!
    belli da vedere, belli da leggere, belli da vivere!!!!
    ....chiaro che non parlo dei panini (anche quelli son belli&buoni!), ma della splendida tripletta cuginesca.....
    un abbraccio grande grande!
    (ps: alberto è sempre un gran figo!)
    sara r.

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    1. Saretta bbbbella.
      Ho deciso che il cugino lo sparo in gigantografia ad apertura post. Uno qualunque. Così da procacciarmi mille mila clic. ;)

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  6. Che bello vedere le foto che parlano di te, scatti rubati che fanno sorridere e questi panini sono da assaporare subito, complimenti per la carica che hai!

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  7. Per la prossima birra assieme ti voglio vestita così. Ovviamente devi autografarmi il tuo prossimo libro :)

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    1. Rossella: ahahhh, ahahhh, per il look e per il (prossimo) libro. :*

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  8. Quanto mi piace venire qui a leggere i tuoi racconti :-)
    Anche io ho questo approccio in cucina e spesso quando preparo qualcosa vado a braccio costruendo la ricetta definitiva sul momento.
    Ora ti aspettiamo anche al nord con la presentazione del libro :-)
    Comunque siete tutti belli in famiglia!
    Questi panini sono proprio belli, me li immagino a colazione con una bella tazza di latte ;-)
    V

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    1. Virginia, tu sei un tesoro e i miei cugini bellissimi (vedessi poi le mie sorelle, e mia nipoteee!).

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  9. Grazie cara Vaniglia della tua sensibilissima genialità. Ogni momento trascorso insieme a te lascia il segno addosso (da sempre). L'hai lasciato anche su questa città! Ti abbraccio e ti aspetto. meghi

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  10. Le tue foto sono molto belle e immagino anche buone le tue ricette...ne proverò sicuramente qualcuna!!!
    complimenti
    Anna

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  11. Ma tu, tu... mi togli il fiato ogni volta, ecco.
    Mi sono riservata di leggere il post questa sera per godermelo con calma, assaporando un pochino quello che è già un ricordo ( che si sappia che del ricordo fanno parte anche i biscotti realizzati dalla Vaniglia medesima, una vera bontà!) E poi le tue parole e ritrovare una mia ricetta stravolta ma perfettamente in stile Vaniglia, perché, e questo ci accomuna, noi cuciniamo di pancia, d'istinto, di cuore. Ti voglio bene amica mia

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    1. Marina. Io il tuo commento me lo sono riletto tre volte in tre diversi momento della giornata. È così bello, insieme alle foto a cui fa da corredo, che non dico nulla, se non che ricambio su tutto il fronte.
      :*

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  12. Io ti aspetto sempre a Palermo!!! <3

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    1. Stefania, il mio amore per la Sicilia mi porterà anche lì, almeno lo spero! Baci, a presto!!!

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  13. Cara Vaniglia,
    mi congratulo con te,con la presentatrice, la giornalista, il bellissimo Alby, nonchè con i signori della Libreria che ti hanno ospitato:il luogo della presentazione del Tuo libro mi è sembrato molto accogliente e molto signorile, perfettamente adeguato a chi, con signorilità, spontaneità e destrezza , sa porgere quanto di meglio può scaturire dal suo genio e dalle sue adorabili mani.

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    1. Care Meghi e Opuntia: due su due mi avete fatta commuovere. Che bello avere voi vicine. E pure il bellimbusto cugino, va'! ;)

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  14. Cara Rossella è tutto davvero bello! Pensa che riesci ad emozionare anche chi non era lì con voi. Io ti aspetto dalle mie parti, ci spero. Un abbraccio

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