lunedì 2 dicembre 2013

Marmellata di mandaranci

Beh, dopo tanta mela, e soprattutto dopo tanti post (nel senso di "fitti" ;)), questa settimana ci rilassiamo un po'...
Prima cosa, facciamo lavorare mamma. Seconda magari evitiamo di postare tutti i giorni (a voi non dispiace, no? ;-P).
Siccome però occuparsi di frutta è così bello, prima di passare "ad altro" ho pensato che la cosa migliore fosse postare una conserva, di quelle prettamente invernali, che bene bene possono cominciare a "mettere da parte" per i nostri cadeaux gourmands de Noel...
Quindi è qui che scatta il piano "far lavorare le mamme", perché nel mio caso è lei la regina delle marmellate di agrumi, che noi, la famiglia intera, ci limitiamo a consumare in grandi quantità, in purezza, oppure come ripieno di alcuni biscotti storici della famiglia (proprio questi qui, in foto), che guardacaso sono finiti di recente anche in un librodi cui abbiamo ormai straparlato, e che forse qualcuno di voi ormai conosce... ;-).
Insomma, la ricetta di oggi io l'ho solo mangiata, e, ah, sì, pure fotografata. Il resto, cioè le righe sotto le foto, sono state dettato al telefono <3





marmellata di mandaranci
ingredienti
1200 g circa di mandaranci non trattati (equivalgono a circa 900 g di spicchi puliti)
750 g zucchero semolato

Lavare e spazzolare accuratamente i mandaranci.
Sbucciarli tenendo le bucce da parte e tuffare queste ultime in una grande casseruola dove è stata portata ad ebollizione abbondante acqua.
Far bollire 5' mescolando, scolare, poi lasciar intiepidire, raschiare da ogni buccia la parte bianca e tagliare a listarelle sottili.
A parte dividere a spicchi i mandaranci eliminando tutti i filamenti bianchi, poi in una pentola disporre gli spicchi di mandaranci alternandoli a strati di zucchero.
Aggiungere un bicchiere d'acqua e cuocere a fuoco lento senza mescolare.
Portare ad ebollizione e dopo 10' circa togliere gli spicchi di mandarancio con la schiumarola e trasferire in una terrina coperto mantenendo lo sciroppo nel tegame.
Nello sciroppo rimasto versare le listarelle di scorza e lasciar biollire finchè il tutto non si sarà addensato.
A questo punto rimettere tutto nella pentola (sciroppo e spicchi messi da parte) e lasciar cuocere a fuoco moderato per circa 10'.
Trascorso questo tempo verificare con la "prova piattino (ovvero appoggiando poca marmellata su un piattino aiutandosi con un cucchiaino: inclinando il piattino dovrà scorrere lentamente) e mettere nei barattoli sterilizzati.

14 commenti:

  1. Che bello, un post-suggerimento che capita a proposito giusto giusto per sperimentare le marmellate mai tentate prima!
    Complimenti, ringraziamenti e saluti alla mamma!!! ;)

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  2. Ieri da Eataly in tuo favoloso libro...
    complimenti bellissimo!

    Poi, anche e ovviamente complimenti per la marmellata qui sopra, si tratta di una confettura che faceva anche mia mamma e mi piaceva molto. Con dei regalini di Natale così non si può che essere strafelici :)

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  3. Lo so, può sembrare buffo o strano, ma non sentivo da un secolo la parola "mandaranci"... la usava sempre mia nonna, lei che era precisa e chiamava le cose con il loro nome giusto... chissà, forse davvero questo tipo di agrume è un affare di famiglia... :-)
    Dirò una banalità, ma quanto è buono quel burro spalmato sulla fetta di pane quando incontra la marmellata?!

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  4. Anch'io sono affascinata dalla parola mandaranci. Sa veramente di casa, di mamma, di fanciulezza e cose da grandi. Mi inebrio col profumo del tuo ...oltre che dei tuoi biscotti :)

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  5. Mi piace quando lavora la mamma :-) specie se si parla di conserve!

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  6. quanto mi piacciono 'ste ideuzze gourmand...e quanto mi piacciono le foto <3

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  8. Inserita nella mia to do list culinaria :)

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  9. Gli spicchi si possono tagliare?

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    1. Ciao Mary, io credo che tagliandoli non ti rimanga più niente per la fase in cui devi separarli dallo sciroppo...

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  10. Ci ho provato ma gli spicchi sono rimasti interi e non sembra proprio marmellata. Dove ho sbagliato?

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    1. Mary, voglio consultare la mia mamma, ti farò sapere al più presto!

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    2. Ciao Mary, sono qui a casa di mia mamma e finalmente abbiamo confrontato la ricetta sul suo ricettario.
      In teoria dovrebbero essersi ben sfaldati alla fine di tutto il procedimento!!!
      Puoi provare durante gli ultimi dieci minuti a schiacciare un po' gli spicchi con un cucchiaio di legno.
      Ultima ratio il frullatore ad immersione, e poi far "tirare" sul fuoco ancora 5'!
      La prossima volta che la preparo aggiungo una nota specifica su questo.

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