mercoledì 9 ottobre 2013

Le 'Pallotte cacio e Ovo' della mia amica Laura

Allora, questo è un post che dovrebbe stare nel giorno di lunedì, perchè è proprio uno di quelli del "lunedì delle amiche", anzi, è addirittura il sequel dell'ultimo post a tema, dato che le meravigliose polpette cacio e ovo che vedete qua sotto, non le ho mica cucinate io, ma la mia amica Laura.
Sì, Laura del Gamberorusso, la conoscete tutti, anche se nel post che vi dicevo non si è vista mica tantissimo tra le immagini... Perchè? Perchè la maggior parte delle foto che avete visto lì le ha scattate proprio lei!
Ora, diciamolo subito, io amo proprio il suo modo di fotografare (cosa che si deduce dal numero di suoi scatti da me medesima messi, appunto, nel post citato), così sensibile ed accurato, e la sua grazia nel porsi dietro alla macchina fotografica, delicatezza ecco, e la sua passione, sempre schermita da enorme modestia. A volte anche troppa. ;)
Insomma Laura è brava, brava, brava, e cucina bene, bene, bene!
Queste pallotte cacio e pepe appunto, le ha preparate proprio lei per quella bellissima domenica in cui io e le mie amiche blogger siamo state generosamente accolte a casa sua in campagna, e in cui tutte avevano portato qualcosa di buono da mangiare (tranne l'asina calzata e vestita che è la sottoscritta, che sì, aveva portato una cinquantina di biscotti ma che andavano fotografati e poi tenuti da parte fino alla posproduzione finita, sisamai, e dei quali abbiamo assaggiato un solo esemplare a testa, per motivi professionali ;-P).


Insomma tutti stavamo mangiando le prelibatezze portate dalle amiche blogger e cucinate dalla padrona di casa, quando l'asina calzata e vestita di cui sopra, nel bel mezzo del pranzo (vabè dai più verso la fine ;)), dopo aver mangiato, conversato, bevuto, presa da uno dei suoi soliti raptus (so che conoscete i sintomi: sguardo fisso sul piatto, pensiero altrove, polpastrelli che prudono, occhi che cercano la macchina fotografica) si è alzata portandosi via il vassoio delle pallotte e si è un attimo ritirata in cucina a fargli du'fotine...

Si tratta di polpette al formaggio tipiche della tradizione abruzzese, e, come racconta Laura, tipiche del modo abruzzese.
Si possono servire sia accompagnate da un sughetto (cosa che Laura consiglia nel caso si debbano cucinare un po' in anticipo), oppure fritte e consumate all'istante: irresistibili.
Per la versione al sugo vi mando dritti dritti al post della padrona di casa, mentre per la versione fritte ecco la foto rubata... e la ricetta! ;-)


Pallotte Cacio e Ovo (ricetta del Gamberorusso)

Ingredienti (per 4 persone): 
300 gr di formaggio rigatino*
300gr di mollica di pane raffermo
4 uova intere più un po’ di latte (qb)
una manciata di prezzemolo tritato
2 spicchi d’aglio tritati
sale qb
½ l di olio di arachide per friggere.

*si tratta di un formaggio di pecora bianco e semistagionato che ha un sapore delicatissimo

Procedimento: in una ciotola capiente versare la mollica di pane, il formaggio grattugiato, sale prezzemolo e le uova (una alla volta per verificare di volta in volta la consistenza dell’impasto, solo in questo modo è possibile decidere di ridurne il quantitativo, se superfluo); lavorare il tutto con le mani e raggiunta la consistenza ideale, preparare le polpette della grandezza desiderata.  Attendere che l’olio raggiunga la temperatura di 180° C è possibile cominciare a friggerle; le polpette saranno cotte non appena dorate i superficie. 



Grazie Laura sei preziosa. 

Baci.  A prestissimo ;)



PS. IMPORTANTE - AVVISO AI NAVIGANTI

se non ci siete già passati, o non vi siete accorti, da sabato scorso e fino a domani, ore 23,59, è in corso su questo blog un giveaway per cui sono in palio due copie del mio libro (giuro non mi abituerò mai a dirlo!).

Ora, un paio di cose prima dello scadere dei tempi:

  1. Siete meravigliosi, non posso commentare in risposta ai vostri sennò mi si sfasa tutto il meccanismo di estrazione (sai le risate se vince il mio commento? ;-)), quindi devo astenermi ma voglio dirvi: ogni vostro commento all'ultimo post è stata per me come una carezza. Mi sono in alcuni casi anche un po' commossa. E che dire delle persone che mi hanno detto, o scritto qui via mail e su instagram io non partecipo voglio comprarlo? Veramente siete stupendi (e cmq partecipate e magari la copia che volete comprare la regalate ad un'amica per natale! ;)).
  2. Non siate timidi! Partecipate numerosi!!!! In questo momento i commenti so' 92. NO, DICO, FATEME 'STO REGALO, Vogliamo arriva' a 100? Convincete vostro fratello a commentare, create un account-civetta a vostra nonna (io non ne voglio sape' nulla ;)), fate quello che volete, ma superiamo lo sbarramento! ;))

18 commenti:

  1. Oddio! Oddio, non fatemi vedere queste cose... sono una roba da urlo, lo vedo, lo sento.
    Ti giuro, ora ho fame (e non di dolci)!

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  2. Rossella mi ero persa il tuo post e vado subito a commentare chissà se sono la numero 100, auguri per il libro e soprattutto a te per questa bellissima esperienza.
    Le tue polpette sono invoglianti da morire e segno subito la ricetta per replicare.
    Un abbraccio
    Enrica

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  3. le pallotte cacio e ove sono uno dei piatti preferiti di Piero (abruzzese doc..) e prima o poi mi toccherà fargliele sebbene non le abbia mai preparate in vita mia.. perciò mi affiderò alla ricetta di Laura, che tu hai descritto benissimo.
    ti abbraccio di un abbraccio stritoloso.

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  4. Son sfiziosissime! queste chicche regionali ci piacciono moltissimo! davvero ricercato il sapore e un'idea diversa da provare!
    un bacione

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  5. bbbboooone! garantisco perché provate di pissona pissonalmente (già sulla lista "to do" nella categoria "al più presto"!)

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  6. Rossella, scusa ma mi ero persa tutto questo! Ho visto il tuo link sul blog di Marina e sono arrivata qui. È tutto molto appassionante e ben fatto, le foto sono impeccabili e davvero strepitose. Beh i complimenti te li ho fatti, adesso mi regaleresti un paio di polpettine???

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  7. Sono così buone (e belle!) che le mangerei anche a colazione... :D

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    1. Feancesca, ma lo sai che pure iooooo???? ;)

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  8. Buongiorno a tutti!!!
    Belline vero le polpettine di Laura? ;)

    *Stefania Piacere di conoscerti, anzi, di conoscere te e il tuo blog e le tue bellissime foto e ricette... Spero di rivederti presto, qui da me o io da te! ;)

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  9. Uh ma bravi, bravi, bravi ragazzi che siete!!! I 100 allo scorso post li abbiamo superati... Ma voi continuate a commentare eh? ;)

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  10. vabbè allora ditelo, questa mattina girare per i blog è deleterio, ste pallotte creano dipendenza solo alla vista! immagino al gusto...bbbooone! ;)

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  11. Ma cara 'vaniglia' mia, ma sapessi che bello invece è stato cucinare per voi questa ricetta!si perché sin dal primo momento del nostro incontro io ho cercato proprio di 'prendervi per la gola' e non sai che soddisfazione mi avete regalato!!! E poi adesso ritrovarmi qui in 'veste' vaniglia (è inutile nelle tue foto, ci sei tu più di quanto immagini e io le riconoscerei ovunque!) è un vero piacere, ma vero vero!!!

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  12. Cara Rossella, nememno io volevo commentare perché voglio ASSOLUTAMENTE COMPRARE il tuo libro ma visto che insisti... come dirti di no?

    Fantastiche queste pallotte cacio e ovo! Ho una fame!!!

    Vedrai che i cento commenti si passano eccome.

    Valeria

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  13. Pallottoline golosissime che mangerei tutte quante in un sol boccone, carissima!
    Non sai quanto ti invidio per avere a disposizione simili bontà!
    Elli

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  14. Chissà perché adesso ti vedo proprio scappare col bottino per fargli due foto... Vedo il tuo sorriso contagioso e solare, come dirti di no?!
    PS: ho il giornale a casa... Brava, brava, brava!

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  15. Ciao Rossella, non conoscevo il tuo blog e la prima volta che lo becco...cosa ci trovo? Pallotte cace e ove, una ricetta della mia terra! Come potevi 'iniziare' meglio? :)

    Marco di Una cucina per Chiama

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  16. Ciao *marco, piacere di conoscerti e soprattutto farlo attraverso una ricetta della tua terra cucinata da una cara amica (a proposito *laura grazie, e che meraviglioso complimento che mi hai fatto.... Io vorrei tanto "esserci", in ognuna delle mie foto!)

    *serena: e tu a me...

    *valeria: ma come farei, io, senza di voooooiiiii? ;-)

    *marina: che bello sapere che ora "mi vedi". E che bello sapere che ti è piaciuto l'articolo... Lo sai quanto tengo al tuo parere!

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