sabato 20 aprile 2013

menù per un aperitivo (nuziale), ultimo round: i bicchierini.

Eccoci finalmente!
Siamo arrivati alla conclusione dell'avventura riminese che ha caratterizzato tutti i post della settimana che sta per finire.
Abbiamo cominciato mercoledì e quindi siamo anche arrivati un po' lunghi, rispetto ai tempi standard di postaggio, però sono sicura che non me ne vorrete se anche oggi vi metto un paio di ricettine da aperitivo, tantopiù che, pensavo, su questo blog non ce ne sono poi così tante (e quindo con questa settimana abbiamo recuperato).
Dato che siamo in pieno week-end, poi, stavo giusto pensando al fatto che questi bicchierini si possono prestare benissimo anche ad un brunch, magari all'aperto se il tempo ci assiste.. :)
Per le ricette mi sono rifatta, con qualche piccola variazione e aggiustamento, al libro Easyfinger di Sigrid Verbert, e anche in questo caso, come per tutte le altre portate, mi sono divertita e differenziare i sapori (e i colori!) immaginando una ricetta di bicchierini da dedicare alla sposa ed una ricetta da dedicare allo sposo.

Vi aggiungo anche qualche foto di back stage che sono riuscita a fare nei pochi momenti in cui ho preso in mano la macchina fotografica, e le ricette, oggi che è sabato e ho un po' più di tempo a disposizione (si fa per dire! ;), ve le metto sia su testo che su immagine, olè!



Zuppa fredda di ravanelli e formaggio fresco

Per la sposa, come nel caso del cocktail, colori rigorosamente sul rosa, ma in un tono più delicato, ed un sapore molto raw, ottenuto frullando i ravanelli solo un poco sbianchiti, con un formaggio fresco.
Il risultato finale è molto delicato e naturale (io tendo a condirli poco, in quelli che vedete in foto alla fine non abbiamo messo il pepe, voi regolatevi secondo delle vostre preferenze), e a me che piacciono i ravanelli ma non so mai come differenziarne l'uso in cucina, preferendoli crudi, questi bicchierini sono piaciuti un sacco... ;)



Zuppa fredda di ravanelli e formaggio fresco (dedicata alla sposa)
Ingredienti
140 gr di formaggio fresco*
200 gr di ravanelli, più 6-8 per il topping
1 cucchiaio di aceto di sidro (o di mele, al limite)
10 cl di latte
sale e pepe**
una noce di burro e un cucchiaio di zucchero

Lavare i ravanelli e pulirli, poi scottarli per circa un minuto in acqua bollente non salata. Scolarli ed immergerli nel ghiaccio.
Tagliere poi i ravanelli (lasciandone da parte 6-8) a pezzetti e frullarli con il formaggio, dl'aceto e il latte, poi aggiungere il peperoncino (se lo usate).
In un padellino antiaderente scaldare il burro. Aggiungere i restanti ravanelli tagliati a pezzetti e lo zucchero, mescolare, tenendo il tutto a fiamma vivace, finchè non sono lucidi e leggermente caramellati.

*la ricetta originare ne prevedeva 200 gr ma io ho preferito diminuire la quantità del formaggio per favorire il sapore dei ravanelli.
**la ricetta originale prevede anche il peperoncino, io non l'ho messo











______

Bicchierini pere e gorgonzola

Dedicato allo sposo invece un sapore decisamente più netto, e colori più vivaci.
Bicchierini a base di gorgonzola (e mascarpone) e pere caramellate.
Vi dico subito una cosa che ho scoperto, grazie allo chef, sul caramello, mia personale bestia nera, e del quale (maniaca del controllo quale sono), vorrei avere una padronanza assoluta, anche se in effetti non è sempre così. Oto mi spiegava brevemente, mentre stava ai fornelli, che l'assenza di acqua e le alte temperature sono le condizioni imprescindibili per la formazione del caramello. Quindi, le pere, dopo essere state tagliate a cubetti piccoli e regolari, e passate nel succo di limone per evitare che si scurissero, sono state fatte scolare ben bene, e poi caramellate da lui stesso con poco burro e zucchero (in questo caso di canna)




 
Bicchierini pere e gorgonzola (dedicati allo sposo)
Ingredienti 
150 gr di gorgonzola dolce
200 gr di mascarpone
2-3 cucchiai di latte
2-3 pere non troppo mature
1-2 cucchiai di burro
1-2 cucchiai di zuccheri di canna
sale e pepe

Frullare il gorgonzola sbriciolato insieme al mascarpone e al latte fino ad ottenere una crema omogenea. Condire con pepe nero macinato al momento.
Usare questo composto per riempire i bicchierini e metterli a riposare in frigo.
Nel frattempo sbucciare le pere, tagliarle a dadini e caramellarle in una padella con il burro e lo zucchero. Lasciar freddare.
Finire i bicchierini con i dadini di pere caramellate.


Dunque ci siamo.
Anche questa "storia di cucina" è stata raccontata. Una cucina davvero più grande del solito. E una storia forse più articolata.
Vaniglia, in gita, si è divertita un sacco ed ha imparato davvero molte cose, con un paio di materie che si "riporta a settembre" (e quindi da studiare presto!): cocktail e sac à poche. Gambe in spalla, qui tocca applicarsi! ;)
Grazie di tutto Carolina, per avermi cercata, trovata e coordinata, e grazie Natascia, Select Hotels e a tutto il Grand Hotel Rimini per l'accoglienza impeccabile e calorosa, e per la disponibilità totale!








7 commenti:

  1. Sono tutti buoni! Si potrebbe fare tutto un brunch al bicchiere, no? Ma il ravanello così rosa è una vera chicca!

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  2. Adoro queste consistenze e anche tutti gli ingredienti che hai usato: replicherò sicuramente!
    Volevo chiederti: sai dirmi qualcosa di "Una merenda a New York"? Avrò già 1000 libri sull'argomento, ma questo ha una copertina tanto carina, che dice "comprami, comprami"!
    Grazie e Buon Weekend

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  3. "ahhh" {disse lei sospirando} "quei bicchierini di ravanello sono un incanto.."

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  4. *barbara... :) e pensa che io ero dubbiosa, prima di farli!!! Ciao bella mia, oggi pomeriggio ti ho pensata tanto a causa di un paio di toni di grigio!!! ;)

    *francesca. Ecco. Io ho zero libri sull'argomento, ma è il primo che vorrei comprare. Di Grossman ho quello sui muffin, ed è valido non c'è che dire!!!

    *Arianna: grande idea!!! Ciao bella, buon finesettimana!!

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  5. I bicchierini rosa sono super chic! ❤ Ma di un po'... effettivamente quel cuoco li non è mica tanto male ne... ��

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  6. *Elisabetta: grazie, certi commenti fanno bene, la domenica sera, mentre si combatte con il post del lunedì da scrivere... ;)

    *Sere ma come, anche tu????? In genere così "costumatissima"??? Ma siete tutte impazzite? ;-) O non sarà colpa mia che vi propino tre robe da mangiare a settimana, e il massimo della vita in genere è un post di libri, toh, in casi eccezionali uno scorcio di Parigi o di paesaggio toscano? ;-) baci baci, e buona serata.

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