Però che vogliamo fa', ormai la casa pullulava di foodblogger (due, e pure piccolette, ma mooolto molto espandibili, con macchina fotografica in mano), e le 50 sfumature di grigio erano tutte lì, spaparanzate sul tavolo, e quindi dopo le strampalate presentazioni, sono andate avanti le foto del seguito, e dunque eccolo, il ragù d'agnello che va servito insieme al gratin di patate di ieri,
In realtà io e Barbara, assaggiando diligentemente, osservavamo che anche con due tagliatelline non ci andrebbe affatto male...
Nel farlo avevamo convenuto di non mettere la melanzana, che insieme alla melagrana ci faceva un po' effetto, a livello di stagionalità... Poi non so per quale motivo la melagrana non è stata più messa e quindi è uscito un buonissimo, tradizionalissimo, meraviglioso classico e succulento ragù di agnello, che voi potete scegliere di usare a vostro piacimento come accompagnamento ad un gratin o come condimento per un primo piatto ...
Ragoût d’agneau alla melagrana con gratin di patate
Ingredienti (per due persone abbondante)
400 g di coscia d’agnello
200 g di pomodori
2 carote
2 gambi di
sedano
1 cipolla rossa
1 melanzana (facoltativa)
2 melagrane (facoltative)
2
spicchi d’aglio
1 mazzetto di timo
1 cucchiaio di
farina
250 ml di vino bianco secco
30 g di burro
olio extravergine di
oliva
Eliminare il grasso dalla
carne e tagliarla a piccoli pezzi, lavare e pelare le carote, lavare la
melanzana e il sedano e tagliare tutto a dadini; sbucciare l’aglio e
la cipolla e tritarli.
Tagliare a metà le melagrane ed
estrarre i semi con un cucchiaino, sbollentare i pomodori, passateli sotto
l’acqua fredda, eliminare la buccia e tagliare la polpa a dadini.
Far soffriggere l’aglio e la cipolla
in una padella con il burro, saltare brevemente le carote, il sedano
e la melanzana, poi insaporire con sale, pepe e le
foglie di timo.
Far rosolare a fuoco vivo la carne in
una casseruola con l’olio, salare e pepare, spolverizzare con la
farina, mescolate con cura e versate il vino. Unire le verdure
saltate e i pomodori e lasciar cuocere con un coperchio nel forno
preriscaldato a 150 °C per circa 2 ore, eventualmente bagnando
con altro vino.
A fine cottura aggiungete i semi di
melagrana.
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Le ricette del menù d'amour di Aurélie
Ragù di agnello, da servire con il Gratin di patate

22 commenti:
buonissimo !!!!!!
buono-sì!
questo mi manca da provare!!!
*valentina: è DA provare, ti assicuro!!! ;)
hahaha... ma guarda che il marito di cui sopra ormai è abituato a questo e altro!
quanto al nostro ragoût d’agneau, confermo e sottoscrivo in pieno il nostro pensiero, visto che domenica a pranzo è finito a condire giusto giusto quei 3 etti di rigatoni.. che te lo dico a fare!!!! una meraviglia, da rifare solo per questo..
ringrazio anche di qua tutti quelli che da qui ieri sono venuti a curiosare da me.. you made my day!
Già il piattino di ieri non era niente male, se ci accostiamo anche questo.. ecco, che meraviglia! Complimenti ragazze.. siete eccezionali!! Buon martedì!
Sai che ho parlato di questo libro (da cui ho tratto ispirazione per una ricetta) proprio pochi giorni fa sul mio blog? :)
Stupendo il ragout d'agneau e bellissimo il lavoro di squadra :)
*Elisa, corro subito a sbirciare!!!
*Ely: sì, lo confermo. Me ne fare un piattino ora-ora!
*Barbara: sì ma pover'uomo, torna e si trova due puffi grigi al prezzo di uno, entrambi camera-muniti, teglietta-muniti, stoffetta-muniti... non lo so, è da medaglia!
Povero marito che si è trovato a fare i conti con delle foodblogger! Ma d'altronde se l'è cercata, no? E poi che avrai mai detto...!
Buonissimo il ragù, anche freddo ^^
Vorrei proprio essere al posto del marito, anche se freddi questi piatti devono essere stati meravigliosi... poi vuoi mettere la compagnia di alto livello?! :)
*Arianna: Il mio sopporta pazientemente <3
E cmq, questi stoici compagni, come diceva anche *Lizzy, hanno un grande rovescio della medaglia! ;)
Adoro questa unione tra due blogger che seguo e mi piacciono molto! Sono affascinata dall'idea, dall'amicizia, dai vostri post, dal libro... Insomma, da tutto! ^_^
Deve essere buonissimo, anche se io non amo tantissimo i sapori troppo forti della carne.
baci
Elli
ross, ma la vogliamo dire tutta? il bello è che il marito di cui sopra (il mio, per inteso) mentre noi si stava lì ad armeggiare con ogni bendiddio, preannuncia con una telefonata il suo imminente (e del tutto imprevisto) rientro per pranzo e ha avuto il coraggio di chiedere "mi faresti un piatto di pasta all'olio che devo andare in palestre".. cioè capite che anche noi food blogger dobbiamo spesso scendere a dei compromessi al limite dell'inaccettabile! (che poi alla fine si è dovuto "accontentare" di una ciotola di riso accompagnata da "giusto un assaggino" di una delle altre leccornie del menu di cui non abbiamo ancora parlato.. eh, dura la vita del marito di una foodblogger, già.. ;-P
*Cristina, che cara che sei! Sono contenta che ti piaccia l'idea, anche perchè in questa settimana non si parlerà d'altro!
*Elli, allora per te va benissimo l'accostamento col gratin di patate! :)
*barbara, essì alle volte so' strani, LORO... ;)
Ecco ammetto che io on riesco a mangiare l'agnello...credo che l'unica cosa che passa siano gli arrostici in abruzzo...quindi non ce l'avrei fatta...! Nonostante ciò l'aspetto è molto invitante...
a presto...Marika
Io ho adorato questo romanzo!L'ho letto tutto d'un fiato, carinissimo :)
E anche le ricette, mica male! A Natale ho fatto l'insalata..fantastica! :)
Un bacio, Marta
che bella questa amicizia collaborativa, e bella la ricetta, questo ragù ha un aspetto magnifico!!
*marika: guarda, può valere la pena, la patata "spezza" bene il sapore forte...
*marta: sììì, allora adesso devi provarne qualcun'altra!
*tiziana: guarda, ci è piaciuto così tanto che già vorremmo riprovare! :)
.....wwww3
(no, quello qua sopra è stato gatò che voleva a tutti costi stare in braccio!)
No va beh, questo ragoût d’agneau mi mancava!! Fantastico!!
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