venerdì 15 febbraio 2013

Curry d'agneau à l'indienne, façon La Coupole

Curry d'agnello all'indiana (ricetta del 1927)

Eccoci, siamo all'ultima ricettina della settimana!!!
Settimana intensa, in pratica mi sa che è la prima volta che posto cinque giorni su cinque, in quattro anni... Commento di Patou: "poracci, non ti reggeranno più!".
Quindi, oggi è venerdì, tenete duro ancora per un po', che poi sabato e domenica ci riposiamo!
Poi tutto sommato questa ricetta si può "reggere", anzi come dicevamo ieri, nel caso vi serva un buon piattino di carne per domenica, beh, questo potrebbe essere un'idea!
La foto tradisce forse un po' troppo un passato di studi geometrici ;-P, forse un po' a compensare il soggetto per niente facile...
Uhm. Agnello spezzettato, umidino e sugosetto, servito con riso bianco abbacinante e con mele a pezzetti che paiono proprio delle patatine fritte... Come non essere un po' pensierosi?
Così pensierosi che la sottoscritta, cromofobica quanto basta come dicevo a Barbara, il pomodoro a pezzetti poi ha deciso di non metterlo (ma è una cosa da nulla, nella ricetta qua sotto potete vederlo, e voi aggiungetelo tranquillamente!!)...
E comunque va bene, pensieroso da fotografare, ma estremamente spensierato da mangiare, nonostante sia un piatto a dir poco mitologico, in quel di Paris!
Sì, si tratta del famoso Curry d'agneau che servono dal 1927 (escusateseèpoco) al leggendario ristorante brasserie La Cupole à Montparnasse, la brasserie in cui sono passati Derain, Léger, Man Ray, Picasso, Simenon e Joséphine Baker, Breton, Henry Miller, Matisse e Joyce, Camus e Jean-Paul Sartre e che nel libro di Barreau di cui abbiamo parlato l'altroieri (e quest'estate) fa parte del "Menù d'amour di Aurélie",  canovaccio della nostra mini-maratona fotografica della scorsa settimana... :)
Ora, tanto per inciso, e per chiarire le cose, io in questo ristorante non ci sono mai stata di persona, ma in fondo a cosa serve quando hai una Barbara che cucina così bene, e una ricetta a prova di bomba, e soprattutto, testata scrupolosamente da noi due?????  ;-P



La ricetta in realtà non è compresa nel Menù d'amour di Aurélie, ma si trova comunque tra quelle infondo al libro perchè se ne parla all'interno, quindi io e Barbara, che non ci facciamo mancare nulla, abbiamo messo dentro pure questa!

Anzi, facciamo così, in coda a ciascun post dedicato al libro, comincio a mettere un elenchetto riassuntivo di tutte le ricette che lo compongono, con i relativi link, in modo che voi possiate comodamente scegliere quale cucinare... <3<3<3

Curry d'agneau à l'indienne, façon La Coupole (ricetta del 1927)

Ingredienti (per sei persone, ma io direi anche per otto!)
3,5 kg di coscia o spalla d'agnello (Barbara ne ha messo un chiletto, per 4)
500 g di riso Basmati
250 g di cipolle (il doppio, consiglia Aurélie, così il piatto sarà più saporito)
200 g di pomodori
50 g di burro
30 g di lamelle di cocco
20 g di farina
3 mele Golden Delicious (Aurélie ne usa 5, Barbara ne ha messa una e mezza))
1 banana (Aurélie ne usa 4, Barbara una! ;))
3 spicchi d'aglio
3 cucchiaini di curry in polvere (Aurélie consiglia di usare il curry indiano e comunque si raccomanda di assaggiare, perché non è detto che 3 cucchiaini bastino)
1 cucchiaino di paprika dolce
1/2 cucchiaio di sale grosso
50 cl di fondo di cottura o acqua
10 cl di olio di semi di girasole
50 g o un mazzetto di prezzemolo
1 bouquet garni
salsa al pimento, chutney di mango, relish e lamelle di cocco per servire (noi abbiamo soprasseduto... ;))

Preparazione:
Fate rosolare la carne nell'olio per circa 5 minuti, unite una mela e la banana sbucciate e tagliate a pezzetti e amalgamate, poi aggiungete l'aglio tritato e le cipolle a dadini, mescolate e lasciate insaporire per altri 5 minuti.
Amalgamate con cura il curry, la paprika e le lamelle di cocco, spolverizzate con la farina e coprite con il fondo di cottura o con l'acqua.
Aggiungete il sale e il bouquet garni e lasciate sobbollire per 60-90 minuti a fuoco basso, finché la carne sarà quasi pronta (in alternativa potete far cuocere in una casseruola nel forno preriscaldato a 180°C per 2-3 or, in questo modo la carne sarà più morbida).
Se preferite una salsa omogenea, passate il fondo di cottura, poi lasciate rosolare la carne per altri 30 minuti a fuoco basso. Accompagnate il curry d'agneau con riso cotto al vapore condito con pezzetti di mela saltati nel burro, pomodori a dadini e prezzemolo, e servite con coppette con salsa di pimento, chutney di mango, relish e lamelle di cocco.

17 commenti:

  1. Questo si che è un signor agnello! Buonissimo. Soggetto difficile da fotografare ma non da mangiare, hai detto? E io direi che sei riuscita benissimo nella foto, rende tutta la bontà del piatto. E per ultimo, quasi quasi ci faccio l'abitudine a leggerti 5 mattine su 5! ;-)

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  2. Buongiorno! Il vostro menù a quattro mani e una postazione per le foto mi è piaciuto parecchio ed è stato un piacere venire a leggere gli aggiornamenti! L'agnello di oggi non sarà nel menu d'amour, ma è una ricetta meritevole di esser citata!
    Buona giornata! ^_^

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  3. Mamma mia, io adoro il curry e questa ricetta è semplicemente divina!
    Grazie per averci dato una buona indicazione per domenica...
    Elli

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  4. Ehh? Ma come fare a rinunciare a queste ricettine.. scherzi?? Complimenti, ma complimenti davvero! :D Siete state eccezionali! :) Un abbraccio e un bacione!!

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    1. Ely sei veramente un angelo, trovare le tue dolcissime parole qui ogni mattina per me è come un balsamo! Grazie!!!

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  5. *Arianna e *M-arianna: sììì???? XD allora stasera a casa rivendico il vostro strenuo attaccamento alla lettura quotidiana di questo blog. Lo faccio eh? Lo faccio??? ;-)

    *Cristina: grazie cara, sì, è veramente meritevole! ;) Anzi, forse è la portata "regina", a volerla inserire neanche troppo forzatamente nel menù!

    *elli: perfetto con il curry, capace di esaltare carni dal sapore piuttosto delicato, come il pollo, e compensare invece quelle molto saporose, come l'agnello! E poi da colore!

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  6. perdoniamo patou perché non sa quello che dice. io patisco il sabato e la domenica, quando non ci sei; infatti mi rileggo quelle vecchie.

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  7. ross, je l'abbiamo fatta!!!!
    è stata una bella avventura ma bella bella bella davvero, valeva la pena stare in piedi fino all'una di notte a editare foto, scrivere post, finire gli avanzi (si pure quello!) ma come mi sono divertita!
    ora un po' di meritato riposo nel week end non ce lo leva nessuno, anche se francamente a me mi ci vorrebbe un altro giorno tra il sabato e la domenica ;-P

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  8. Dicevo proprio sul blog di Barbara qualche momento fa... Che questa settimana di ricette in tandemi mi sono piaciuto molto, soprattutto per si notano le diverse interpretazioni il modo di scrivere e di fotografare lo stesso piatto.
    Siete state bravissime entrambe.
    Complimenti e buon weekend

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  9. cara Ross! cosa mi sono persa? ma cosa mi sono persa! un sacco di cose, che non credo riuscirò a recuperare... però senti, quando mi concedo 2 minuti 2... da chi passo? ;) l'agnello, mmm, a casa nostra non passa proprio di sovente, ma ormai siamo quasi in stagione, non sia mai che si possa provare. tanto Comandate Amigo lo mangia di sicuro! un bacino, sere PS senti, ci son cascata! ho il lievito madre, e questa sera inizio con i rinfrechi... mi sa che ti romperò un pò (in privato...), posso? bacino-bis

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  10. *lukiz: devi sapere. che il tuo commento. ha superato in colpo solo gli ottavi di finale, i quarti di finale, e la semifinale. Per il commento da incorniciare d'oro e appendere in cucina. Ancora poi non so dirti con chi gareggi! :*

    *barbara, tu mi leggi nel pensiero!!!! a me servirebbero DDDDUE giorni aggiunti ficcati in mezzo al sabato e alla domenicaaaa! ;)

    *Elisa, ma sai una cosa? Se in un primissimo momento avevamo poco-poco paventato una sorta di pericolo di similitudine, io al primo scatto sono stata sicura di quello che stai dicendo tu. Accanto alle infinite cose in comune che abbiamo io e la barbi, ci sono altrettante diversità. E quando è così, tutto diventa ancora più bello, per quanto arricchisce!

    *Serena: non puoi... devi! ;)

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  11. Cara Rossella sapessi come ci sta bene nelle 'tue' geometrie il mio occhio... Ecco se poi dovessi tracciare una proporzione tra forme e cromie tonali io direi che c'è un accordo perfetto tra forma e contenuto! W te e il 'classicismo' senza tempo. Oh finalmente, dopo una sviolinata come questa mi sento sempre di aver dato a Cesare quel che di Cesare!

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  12. *serena: repentini cambi di programma e ho dovuto cucinare x altro... ;-P

    *laura: sei tutta suonata, te... :D

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  13. Gradevole ricetta, molto bella foto. Brava !

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  14. eccolo finalmente questo piatto tanto atteso!!! le attese sono state super premiate, bellissimo piatto molto particolare, profumatissimo e poi a me la foto piace moltissimo, è equilibrata!! un bacio

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