Con un mazzetto di carote, si può fare un intero pasto sapete? E poi hanno un colore bellissimo, un ciuffo supersimpatico e possono essere utilizzate al millimetro senza sprecarne nulla.
Con un bel mazzo di carote si può cucinare un intero pasto, anzi, di più, a cominciare dalla buccia da impiegare negli scones (che ormai ci piacciono un sacco, figuriamoci primaverili, antispreco e profumati!), per finire al pesto per condire la pasta, passando per alcuni dei miei paninetti preferiti, che faccio ormai da anni e che solo ora mi rendo conto di non avervene mai parlato...
Quindi, un po' seguendo il mood di questi giorni stanchi e stancanti in cui l'autococccola, come dicevamo, non consiste solo nel cibo ma inizia con la fase in cui lo si prepara e lo si annusa, vi propino pane pure oggi (anzi mi sa che stavolta istituiamo una specie di Vaniglia's bread week, va'!), con le carote appunto, più una ricetta super-veloce per impiegarne i favolosi ciuffi.
La prima di queste due:
pesto di foglie di carote, mandorle, formaggio quark, per 4
Lavate asciugate e sminuzzate i ciuffi di 6 carote, poi passatele al minipimer con un paio di manciate abbondanti di mandorle pelate, un pizzico di sale, un paio di cucchiai di olio d'oliva. Una volta tritato il tutto aggiustare di olio, a seconda della consistenza che volete dare al pesto, e aggiungete un paio di cucchiai di formaggio quark e un cucchiaio o due di acqua di cottura della pasta (che nel frattempo avrete messo sul fuoco ;-P).
Scolare la pasta al dente, condire con il vostro pesto cremoso appena improvvisato, condire se volete con parmigiano o ricotta secca, servire subito!
I pancaroti (come soprannominati da Monsieur Patou qualche anno fa, e fin dal primo morso!) non sono altro che deliziosi paninetti di carota e sesamo, che io realizzo da sempre, buoni appena cotti e superbuoni tostati alla mattina per colazione con una marmellatina fresca e agrumata, tipo arancia o limone.
Io li adoro con un velo di burro e sciroppo d'acero, però devo dire che anche in versione "salata" non ci dispiacciono.
Poi so' troppo simpatici, 'sti pancaroti qua... Quindi ora mi tocca dirvi come li faccio! ;-)
ingredienti, per 10-12 panini
360gr farina di forza (+ 140gr circa "aggiustare l'impasto" una volta aggiunte le carote)
270gr carote
180gr acqua tiepida
40gr semi di sesamo + pochi per decorare
200gr pasta madre (a temperatura ambiente)
1 punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale fino
25gr di olio ExtraVergine di Oliva
Sciogliere il lievito madre (che deve essere a temperatura ambiente) nell'acqua con lo zucchero.
Setacciare la farina (i 360gr) a fontana sul piano di lavoro, formare al centro una cavità in cui cominciare, impastando, ad aggiungere l'acqua con il lievito. Lavorare l'impasto fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed omogeneo.
Mettere a riposo in una terrina unta di olio, coprire e riporre in un luogo caldo per circa 3 ore, o finchè l'impasto non ha raddoppiato il suo volume.
Nel frattempo lavare, raschiare e sciacquare di nuovo le carote, poi cuocerle in abbondante acqua salata per 15'.
Scolarle bene e passarle al mixer.
Tostare i semi di sesamo in un padellino monitorando continuamente per non farli bruciare.
Una volta che l'impasto è lievitato, aggiungere la purea di carote, il sale, il sesamo e l'olio, poi, manmano, la restante farina, ma non tutta insieme, infatti in funzione dell'umidità delle carote e del grado di assorbimento della farina, questa ne raccoglierà di più o di meno.
Alla fine si ottiene un impasto liscio ed omogeneo, da far lievitare nella terrina nuovamente unta d'olio per un'oretta.
A questo punto riprendere l'impasto e dividetelo prima a metà, poi ciascuna metà in sei pezzetti, e formare con ciascuno di questi una pallina di pasta da incidere a croce, spruzzare con poca acqua e spolverizzare con i restanti semi di sesamo.
Cuocere i panini in forno già caldo a 200°C per 20°C.














