venerdì 14 dicembre 2012

Un’amica. Un libro.


I LOVE TOSCANA 

Ragazzi, che storia i libri: i romanzi, i saggi, i racconti, le favole. Un modo a volte per una piccola fuga dal mondo e altre volte per immergersi completamente in esso.
E per scoprire.
Ho sempre avuto un rapporto speciale con loro.
Io Vaniglia-analogica travasata da un lontano e indefinito passato nell’era digitale, e tuffatami con timore e al tempo stesso incoscienza nello spazio web per scrivere di ricette e storie di cucina, li ho sempre amati, i libri di carta, fin da piccola.
E adesso, nonostante le innumerevoli opportunità del web, le possibilità che ogni sito o blog ci da di scrivere e leggere e soprattutto condividere, nonostante le ricette sian lì, pronte all’uso nell’infinita scatola luminosa, a bella posta esposte e a disposizione di tutti, adesso che esistono gli Ipad e i “lettori” e gli audiolibri, io sento che i libri, invece di essere meno necessari, acquistano un ruolo di maggiore importanza.
“Un libro è per sempre”. Altro che diamanti. Come la parte più “pura”, quella che qualcuno ha veramente selezionato e curato per noi, per imprimerla, per sempre appunto, sulla carta.
E poi anche “Un amico è per sempre”.
Gli amici hanno pazienza. Ti aspettano, ti aiutano, condividono. Capiscono.
E poi ci sono i luoghi. Perché certi amici, anzi, una certa amica, anzi di più, un’amica certa, che ha appena scritto un libro, lo ha fatto in un modo così straordinario che io più lo sfoglio più mi incanto. Un libro di cucina che è un luogo. Perché lei per me è un luogo. Un posto sicuro. Una piccola solida energica roccia toscana.
Questa amica ha cucinato, scritto, viaggiato e fotografato, ha guardato con i suoi occhi per me (e per tutti i fortunati lettori) i luoghi della sua Toscana, ed ha aperto la sua cucina, in quel modo tutto suo di renderci sempre partecipi, sempre come stessimo tutti lì, davanti alla madia o alla dispensa di casa sua, che è il blog che cura da ormai circa quattro anni.
Adesso (ma forse anche da qualche riga più in su) mi sa proprio che avete scoperto di chi sto parlando, e forse a questo punto tutte le parole possono sembrare inutili, dato che Juls è ben presente nell’immaginario culinario di tutte le persone che si interessano di cucina, e di passione!
Il suo libro, I LOVE TOSCANA, è esattamente come lei, un inno ai sapori, alla luce e ai colori, ed è un luogo. Una cucina, raccolta e profumata, ma grande come un’intera regione, capace di accogliere veramente un sacco di gente. Un libro che sfama e che ti fa "mettere la sinarola" e accendere i fornelli.
E viaggiare. E un po’ sognare.
Non riesco a dire meglio. La verità è che sono troppo emozionata e troppo felice.



Magari mi aiuto con qualche dato tecnico (mi butto sulla descrizione analitica, così non posso sbagliare! ;))

Si tratta di oltre cento piatti organizzati esattamente come un ricettario appoggiato sul tavolo di una cucina dovrebbe, ovvero divise in: antipasti, primi, zuppe, secondi, uova e verdure, pane e panini e dolci. Nella sezione “La dispensa”, ultimo capitolo, le ricette delle conserve, e in coda al libro una miniguida dei produttori tipici e luoghi gourmand della Toscana.

Io mi sono già segnata le ricette imprescindibili, quelle che farò a stretto giro: i malfatti al cavolo nero, la zuppa di farro della Garfagnana, l’arista con le mele, i biscotti all’olio d’oliva e pinoli, la quattro quarti al vinsanto

Ma il bello, torno a ripeterlo, è che oltre alle strepitose ricette, e alle foto bellissime, in questo libro ci sono i luoghi. E le persone. E soprattutto, ma veramente tanto, c’è la mia amica Giulia.

Va bene , ora vi saluto, questa settimana abbiamo chiacchierato molto, non me ne vogliate, abbiam sempre parlato di cose belle! ;)
Vi lascio ad un finesettimana di biscotti e pandori e glasse e cioccolato e biscottini da regalare agli amici.
Ormai è quasi Natale. Pensavo al mio amore per i regali fatti a mano, come ormai anche voi sapete.
Beh, questo è un libro fatto a mano. Io sento la cura e l'attenzione in ogni singola foto. Ed è bellissimo e accogliente come la cucina di Juls.
Si trova già dal 10 dicembre in libreria ed è disponibile su Amazon(anche in lingua inglese!!!!).

Approfitto a questo punto per ricordare a tutti che sabato 22 dicembre alla BIOsteria Sbarbacipolla a Colle Di Val D'Elsa di Nicola e Chiara, sarà possibile fare due chiacchiere mangerecce proprio con Juls ed incontrare molti dei produttori raccontati nel libro (QUI da lei ulteriori informazioni per chi si trovasse in zona o volesse fare una passeggiata prenatalizia, come dice anche Giulia, lontano dal caos)!

Grazie Giulietta, ti auguro cento, mille di questi libri.

Giulia Scarpaleggia

con il contributo fotografico di Ellen Silverman
prefazione di Tessa Kiros


11 commenti:

  1. evviva i sogni che si realizzano, evviva juls e il suo grande talento! che bella presentazione che ne hai fatto ross, carica di emozione. e io non vedo l'ora di avere tra le mani questo libro così speciale! baci grandi, amica mia.

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  2. Vale è un libro bellissimo e umano. Per questo è speciale! Sono convinta che a te piacerebbe tantissimo! ;)

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  3. Che voglia! dii libri di sogni realizzati di sorrisi di cuore di Toscana e di amiche come te e juls
    Grazie a te a juls e alle amiche
    F

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  4. Ma complimenti, complimenti veri e genuini come questo libro e l'impegno che ci ha messo. Una vera meraviglia.. <3 Ti stringo forte e mando un bacio a Jules.

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  5. *franci: ecco, come spesso accade è come se tu stessi da questa parte della tastiera... baci cara :)

    *Ely: impegno e passione, che a mio parere escono da ogni riga!!! (per non parlare delle foto... ma che ve lo devo dire? ;))

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  6. *Ely: ps. son due volte che provo a commentare da te, ma niente! Possibile che i miei commenti finiscano tra gli spam??? :(

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  7. Sono in un aeroporto belga ma non potevo non dirti grazie... Ti sento vicina come tu sai, forse perché per affrontare il freddo mi sono nascosta il tuo caldissimo coprispalle sotto al piumino!!
    Sei una persona preziosa, e come amica ancora di più! Quando torno ti scrivo meglio, ma non potevo non dirti grazie di cuore!

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  8. Giulietta, da qui al belgio è un attimo, e noi siam fortunatissime a sentirci così, dev'esser che siamo conterranee nei natali dei nostri avi. Dev'esser scritto in quella parte di albero genealogico melfitano, oppure nella terra di toscana che ormai è diventata un pezzetto anche mia.
    Ti abbraccio fortissimo, e ti aspetto ;)

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  9. Sicuramente sarà tra le scelte per i regali di Natale che ancora mi mancano da fa ;)

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  10. non conosco la Giulia di persona, eppure mi sembra di conoscerla da sempre, sarà per questa sua genuina passione che davvero traspira da ogni cosa che fa, sarà per via di quella toscanità che in molti modi ha pervaso tutta la mia vita.. tanto che a leggere questo tuo post di oggi il primo pensiero che ho avuto è stato che non avresti potuto descriverla meglio, e io non la conosco nemmeno!!!
    La Giulia, che, con un'espressione purtroppo molto spesso impropriamente abusata, è proprio quella che così, a pelle, mi sembra davvero una bella persona.
    chissà che questo mio nuovo percorso un giorno non mi porti ad incontrarla di persona, questo "ambiente" food-bloggereccio mi piace ogni giorno di più, si incontrano persone davvero incredibili "virtualmente" e non!
    ça va sans dire, che il suo libro è già nel mio carrello di amazon in attesa di essere completato con gli ultimi acquisti natalizi (tanto i libri non hanno problemi di imballaggio, vero ross? ;-)

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