lunedì 2 luglio 2012

vestita a festa, come una torta!

torta soffice al cioccolato con crema al burro al cacao e stelline varie

A voi capita di vestirvi in base all'umore?
O siete di quelli che riescono ad essere impeccabili più o meno sempre?
Io spesso osservo il mio guardaroba e mi chiedo di quante persone diverse sembri essere (salvo poi essere la prima a rifugiarmi nei mitici jeans, quasi sempre!): tailleurs pantalone, per il lavoro, scarponi in goretex, per il lavoro pure loro (e qui già il mio segno zodiacale gioca in casa, salvo poi moltiplicarsi in altre mille sfaccettature, altro che gemelli! ;-)), jeans e maglione (o maglietta) per il lavoro (appunto! ;-P), vestitini a fiori, lino bianco sotto forma di gonne e camicie, qualcosa un po' anni '50 e molto di anni '80.
Camicette. E scarpe. Forse pure troppe, dato che alla fine se la comandano le Converse, o i sandali rasoterra di cuoio. Però sulla soglia dei trenta ho DOVUTO sforzarmi di mettere il tacco. E alla fine ha funzionato. Intendo non solo per superare artificialmente i 160cm, ma anche perchè se non lo avessi fatto allora, non credo avrei avuto più modo di auto educarmi all'"altezza"!
Eppure son sempre io, una volta signorina, una volta ragazzina, una volta donna ed una maschiaccio.




E lo sapete che anche le torte possono essere così?
Riflettevo su questa opportunità giusto qualche giorno fa...
Una volta chic, una semplice, une rustica, una genuina.
E non mi riferisco solo alle diverse torte, ma all'aspetto che può avere una sola di queste.
Immagino che un discorso del genere abbia molto a che vedere con le mie ultime avventure cake-decorative, o alla mia attività di foodblogger in generale. Sì, perchè anche solo a forza di fotografare, finisce che ti chiedi se quella torta viene meglio lunga o tonda (e magari vorresti provarla in tutti e due i modi), o se il topping del cheesecake debba essere un tuttuno col dolce stesso, magari formano dei motivi decorati, o debba colare giù al primo taglio di fetta, o se la quiche possa trasformarsi (perchè no?) in fagottini ripieni, il tutto sempre senza variare gli ingredienti di base, o la cottura stessa.
Allora subentra l'umore (o la creatività, ma chissà perchè nel mio caso è sempre più la prima che la seconda delle due...), e il piatto un giorno è rustico, un giorno geometrico, un giorno sobrio, un giorno frivolo... O almeno nella mia mente.
Giusto circa un annetto fa, in occasione del mio compleanno, mi sono trovata a preparare una torta al cacao farcita e ricoperta di crema al burro al cacao: questa. Era una revisione (meno burro, meno zucchero e decorazione di mia "foggia" ;-P) di una torta di Trish Deseine, tratta dal suo libro "I love torte" edito da Guido Tommasi, e di cui vi avevo già parlato oltre che per la suddetta, anche per un'altra esperienza cioccolatosa che rimarrà sempre nel mio cuore e che non vedo l'ora di replicare....
Ora, glissando sul fatto che io mi ritrovi a parlarvi di forno, ma soprattutto di ricette al cioccolato in questo particolare periodo dell'anno (no, non ve sto a propina' un post scritto a febbraio, ci sono testimoni che l'hanno assaggiata, se pensate sia necessario posso sdoganarli!), sempre per un compleanno in periodo estivo mi è tornata in mente questa torta. E nonostante quella copertura spatolata mi piacesse da pazzi (in particolare con l'aggiunta delle farfalline di cioccolato!), per questa seconda versione ho voluto cambiarle un po' l'abito, fosse altro per il fatto che l'anno scorso la torta era per una trentaquattrenne mentre quest'anno per una novenne!
Quindi, copertura solo "a strati", aggiunta di palline ripiene di crema alla nocciola e dalla superficie confettata, e stelline al cioccolato al posto delle farfalline, e il gioco è fatto!





La ricetta è pressochè identica a quella postata l'anno scorso, salvo qualche piccola variante legata "all'aspetto" ;-P

chocolate buttercream cake

ingredienti (per 10-12 persone)
per la base al cacao:
225gr burro molto morbido
225gr zucchero
4 uova
225gr farina
4 cucchiao di cacao in polvere mescolati in 4 cucchiai di acqua calda
2 cucchiaini di lievito
per la copertura
500gr zucchero a velo (la ricetta ne prevedeva 750gr)
250gr burro morbido (la ricetta ne prevedeva 300gr)
4 cucchiai di cacao in polvere (la ricetta ne prevedeva 3)
per la decorazione
100gr di cioccolato fondente (70+30)
25gr burro
150gr palline confettate ripiene di crema alla nocciola

Scaldare il forno a 180°C
Mescolare tutti gli ingredienti con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare in uno stampo da 24 cm circa cuocere circa 25' (o finchè infilando la lama di un coltello nella parte centrale della torta questa non ne esce pulita).
La superficie della torta risulterà morbida al tatto. Togliere dal forno, lasciar raffreddare qualche minuto e poi sformare su una griglia.
Quando la torta è ben fredda, tagliare in due strati della stessa altezza.

Nel frattempo fondere a bagnomaria il cioccolato (70 grammi) con il burro, poi versare il composto su un foglio di carta da forno in modo da formare uno strato di cioccolato alto un paio di millimetri. Far freddare prima a temperatura ambiente, poi in frigo (se è caldo come in questi giorni.
Con un tagliapasta a forma di stellina, o di cuore, o quello che preferite, tagliare le stelline dallo strato di cioccolato facendo attenzione che questo non sia troppo freddo e duro (cosa che potrebbe far spezzare le stelline).
In sostanza se è inverno non c'è bisogno di passarlo in frigo e quando lo strato si sarà freddato, sarà pronto per le stelline, se invece è estate, la cosa è un pochino più complessa (ehehhè), ovvero vi conviene metterlo in frigo per un po', poi farlo ammorbidire uno o due minuti fuori, a seconda della temperatura, tagliare qualche stelline a rimettere un po' in frigo perchè nel frattempo si sarà sciolto un po' troppo. E così via. Ovviamente se trovate le stelline già pronte fate un fischio anche a me e ve ne sarò grata a vita!
Quando avete finito mettete in frigo le stelline e tagliate a pezzetti i ritagli, che contribuiranno, insieme ai restanti 30 grammi di cioccolato, alla farcitura della torta.

Per la copertura ,mescolare con lo sbattitore elettrico tutti gli ingredienti, poi con una spatola spalmarne circa 1/3 sul primo disco di pasta bagnato con poco latte e distribuirvi sopra i 30 grammi di cioccolato fondente tagliato a pezzettini, più i pezzetti ricavati dai ritagli delle stelline.
Coprire con il secondo disco di pasta e spalmare i restanti 2/3 di topping al burro sopra la torta, formando delle volute.
A questo punto non resta che decorare la torta con le palline, le stelline o tutto quello che vi suggerisce la fantasia.
E' molto buona e soffice e si conserva in frigo! ;-)

ps. se volete preparare la torta per tempo, potete fare la base la sera prima, e potete preparare in anticipo anche la crema al burro, salvo poi tirarla fuori dal frigo almeno una mezz'oretta prima (anche qui le temperature esterne incidono parecchio!) e rilavorarla con una spatola per ammorbidirla prima di usarla per decorare.








30 commenti:

  1. Ammetto che il mio umore mi comanda sempre vestiti prevalentemente comodi. Io sono un tipo da comodità e confort, quindi questa torta è per me vero!?!? :)))

    A parte gli scherzi, le foto sono bellissime mi piace la luce di quelle con gli ingredienti (sullo sfondo di legno, hihi! Sapevo che prima o poi...)
    Bravissima!

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  2. questa torta mi sta chiamando, tipo le sirene con odìsseo.
    ma prima devo risolvere la faccenda yogi tea (ieri troppo madame la paresse).
    baci!

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  3. Tu non puoi vederlo, ma io ti sto facendo una standing ovation! :D Questa è una delle torte più belle che io abbia mai visto. Giuro. Non ci sono parole Vany. Sarà tutto questo cioccolato, saranno le stelline che adoro sempre-comunque-ovunque, sarà il suo aspetto così fresco, allegro e easy,... Fatto sta che è speciale.

    Per quanto riguarda il guardaroba, io mi sono convinta di avere un marcato sdoppiamento della personalità. Mi piacerebbe sapere cosa pensa uno psicologo del mio armadio... E per quanto riguarda i tacchi, pure io da quest'anno (con l'inizio di un lavoro serio), mi sono autoimposta un po' di tacchi. Ho pensato che se non avessi colto quest'occasione, non ce ne sarebbero state più per dare una "svolta"... ;)
    Buon lunedì!

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  4. Buongiorno donne!!!!
    Sono molto contenta che vi piaccia. Confesso che mentre la farcivo l'avrei addentata volentieri. Nonostante il caldo, il cioccolato etc! ;)

    *elisa: dunque. Diciamo di sì. E' un "comoda ma con quel tocco frivolo" che fa tanto femminile... ;) il legno è un piccolo tagliere che ho da un po' e uso in quasi tutte le foto, in un modo o nell'altro. Solo che io voglio la tavola!! E voglio non dovremi arrampicare! ;)
    Grazie bella. Anche a me piace quella luce un po' magnetica! Buona settimana al calduccio dell'urbe, resistiamo!!!

    *Lukiz: ecco, io volevo proprio chiederti!!! E lo sai che sabato ti ho pensata tanto? Ho fatto i tuoi carvi-biscotti. Però a forma di shortbreads... Ho fatto cavolata? Cmq hanno tenuto la forma benissimo e sono superbuoni!!!!

    *caro: standing ovation, mi fai troppo ridere!!!! Sulle stelline hai troppo ragione, pensa che all'inizio avevo fatto anche dei cuoricini, ma poi ho preferito la versione "palle&stelle", più divertente, più sympa! ;)
    Il mio armadio è un vero mistero anche per me stessa, mi affiderò volentieri al tuo psicologo, ci facciamo fare due perizie al prezzo di una, qualcosa mi dice che non sarebbero molto diverse l'una dall'altra... ;)

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  5. ooooooooooooooooooooooh ma quanto è bella poi le foto va beh sei stata una grande ti sei superata *.*

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. è meravigliosa!!!
    belle le foto!

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  8. sublime ..ricorda un pan di stelle grande grande grande !

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  9. ecco, io penso di avertelo già scritto: vorrei vivere in una delle tue foto. e queste sono forse tra le più evocative di tutte, per me. quei bonbon poi, oltre ad essere buonissimi, mi ricordano tante cose belle della sicilia. baci vani cara, anzi, carissima!

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  10. *vale: è uno dei più bei complimenti che abbia mai ricevuto. e ieri ne ho fatta una in cui effettivamenet ci se i anche tu... :)

    *anonimo: geniale! ora la vedo solo così! e ti dirò che in realtà le stelline dovevano proprio essere bianche, accompagnate da praline al cioccolato. poi però (e non è stato affatto male) ho trovato solo le palline-confetto e ho dovuto invertire i colori... :)

    *alem: XD

    *mela: come se dice a roma maddechè???? (però sono così contenta che ti piaccia!)

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  11. ussignur..... guarda che così mica va bene.... è due giorni che mendico del cioccolato in casa, che ovviamente non tengo per non tuffarmici sopra.... e adesso tu cosa mi fai vedere? l'apoteosi del cioccolato.... sigh....
    ti voglio bene comunque :)
    b

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  12. incredibile questa torta, adoro ogni ingrediente...ma l'hai fatta x me??!! :-)

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  13. ...che gola!!! ti rispondo con ritardo, pardon! Il kmut l'ho usato tutto l'inverno, sia per la frolla che per la brisée, poi ho provato il pane e la schiacciata. Il sapore mi piace molto e mi ha dato grandi soddisfazioni con gli impasti non lievitati, perchè rende la frolla e la brisée particolarmente friabili! Ora mi guardo il tuo blog! :-) Simo

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  14. una in cui ci sono pure io??? oh che bello! vedi che finché non scopro l'arcano sto in ansia come i bimbetti! :)
    nel commento di prima non ti ho detto che la torta di oggi è quanto di più buono e bello che una torta possa essere per me, sarà la mia torta dei momenti di più piena felicità.
    e viva le converse (che poi sono pure all star, guarda un po'!).

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  15. *babs infatti non so come ho fatto a resistere. cucinare a volte è una disciplina così severa... :)

    *tortino: confesso: sì! ;)

    *simona: ecco, giusto oggi stavo pensando ad una crostata (certo io sono proprio di coccio, se non accendo il forno nel periodo più caldo dell'anno praticamente una volta al giorno non sono contenta!)

    *vale: in un certo senso sì! ehehheheh (però son lenta a postare... mi perdoni??)

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  16. Ross, riflettendoci è proprio così! Se non ci sentissimo in un determinato modo, probabilmente non ci vestiremmo in un tale altro... Idem per una torta, che in effetti rispecchia sempre la mia voglia di cose semplici, dolcine ma non troppo, e con tanta frutta, quella di stagione. La tua mi sembra davvero un *attentato*, qualcosa per tornare a coccolarsi dopo una giornata di caldo estenuante, che fa venire voglia di copertine e tè caldi... la golosità non bada alla stagione!!!

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  17. Se non ci fossero 35 gradi nella mia cucina proverei subito questa meravigliosa tort
    a settembrema visto i gradi dovrò rimandare a settembre.

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  18. *lea: ci stavo pensando qualche minuto fa: io sragiono. che si può postare una torta così ADESSO?
    però io sono veramente tanto umorale. certe torte mi vengono proprio dal cuore :)

    *pips: com'è vero!

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  19. ma guarda!! ho appena trovato la seconda torta che faro' per il battesimo della nipote (:
    che importa se sara' il 15 luglio? tutto questo e' compensato da quelle meravigliose stelline, che riprendono anche il nome della pargoletta!
    domandaah! (e te pareva xD), le palline bianche dove le hai trovate??!

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  20. Ho appena scoperto il tuo blog. Bellissimo. Le foto sono fantastiche, le ricette pure, sono felice di essere passata =).

    Ciao M.

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  21. Ma sai che non ti facevo una tipa da torta micidiale al cioccolato?! :o)

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  22. *vale: seeeeeee...
    ma sarà perchè mi conosci da troppo poco? o starò dando un'IMMAGINE SBAGLIATA DI ME??? ;)io sono tipa da cioccolato micidiare in milioni di forme:

    http://vanigliacooking.blogspot.it/2009/03/torta-perfetta-al-cioccolato.html

    http://vanigliacooking.blogspot.it/2010/10/torta-assoluta-al-cioccolato.html (questa, questa è semplicemente pazzesca e da fare)

    http://vanigliacooking.blogspot.it/2011/03/signorina-torta.html

    http://vanigliacooking.blogspot.it/2012/01/torta-alla-guinness.html

    http://vanigliacooking.blogspot.it/2012/02/torte-leggende-cioccolato-e-fondi-di.html

    ma forse la cosa più micidiale sono i biscotti: qui c'è più cioccolato di quanto ragionevolmente un impasto possa raccoglierne:

    http://vanigliacooking.blogspot.it/2010/11/cookies-con-molto-cioccolato.html

    e questi invece impazzavano sui blog di cucina un po' di tempo fa, ed essendo firmati Pierre Hermé direi che non devo aggiungere nulla e che oltre ad essere buoni son pure tremendamente chic (dicevi, giusto qualche giorno fa, sulla questione lingua francese??? ;-))

    http://vanigliacooking.blogspot.it/2008/12/cookies-al-cioccolato.html

    grazie cara, e a presto! :)

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  23. *claudia Annie e Martina: felice anche io di fare la vostra conoscenza!!

    *silvia: sì, secondo me è perfetta! E' una di quelle torte di semplice esecuzione e di grande effetto! Le palline le ho trovate all'antica cioccolateria SAID, San Lorenzo, Roma. Se non le trovi bianche puoi però sostituirle con praline rotonde al cioccolato fondente o al latte, e a quel punto fare le stelline con il cioccolato bianco (che credo abbia molto meno bisogno, se non alcuno, di grassi aggiunti -burro- per essere morbido quanto basta per essere tagliato con un tagliapasta! ;) fammi sapere!

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  24. stavo giusto pensando alle stelle bianche (: mi piace il contrasto!

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  25. Bella l'idea del diverso possibile "guardaroba" per torte .. Data la mia scarsa esperienza pasticcerà non ci avevo mai pensato ...
    Quanto ai nostri diversi guardaroba da umane lavoratrici, dopo anni passati a stupirmi, ma più per i diversi caratteri che le diverse mises possono rispecchiare, più terra terra, per lo spazio che tutto ciò richiede, devo dire che mi ci sono rassegnata ...

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    Risposte
    1. Ah, lo spazio, Laura, annosa questione... ;)
      Io ho come obiettivo progettuale praticamente da sempre un cripto-mobile x scarpe e borse... Una roba astratta e minimal che nasconda tutto quello che crediamo sia indispensabile e invece non lo è...
      Le cose della cucina però, quelle possono andare a vista, sempre spazio in senso assoluto permettendo...

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  26. dov'ero che avevo perso questa meraviglia?!
    stupenda come sei tu, col guardaroba multiforme!

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