venerdì 15 giugno 2012

anticipo di estate

padellata di vongole

Ho imparato ad amare giugno, che poi è il mio mese, a partire dall'odore dei tigli.
Poi ho messo a fuoco pian piano che la luce in questo periodo è forte e vivida, ma ancora molto nitida (e non "abbagliata e abbagliante" come nei mesi succesivi), e il verde ancora ricco e folto e scuro. Ho scoperto che questa tarda primavera racchiude un sacco di bellezze, e di odori (non appena riprendo a respirare, più o meno in questi giorni, dopo l'apnea allergica di maggio), e soprattutto che è il mese in cui bisogna fare i salti mortali per andare due o tre giorni al mare.
Nel mio caso quei due o tre giorni valgono più di una settimana ad agosto, e quindi si cerca di fare così: una fuga appena finisce la scuola, con la sorellina piccola... :)
Quindi per questo week end vi lascio una ricetta che tutti conoscono, ovvero quella delle vongole in padella, anzi, ad essere precisi, quella delle vongole in padella al pomodoro e peperoni...
In realtà una ricetta contiene l'altra, nel senso che le vongole in padella sono uno stadio di quelle al pomodoro. Ed io le adoro così tanto che mi fermerei sempre in quella fase lì, esattamente come vedete immortalate in foto, appena calde, con il loro sughetto da rubare in continuazione con il pane...
La seconda foto invece ritrae quello che da molti viene definito il porto più piccolo del mondo, ovvero quello di Ginostra, l'"isola nell'isola di Stromboli", che conta meno di 50 abitanti e che la scorsa estate ha tolto letteralmente il fiato, per la sua bellezza, a me e al Monsieur Patou!

ecco la/e ricetta/e

ingredienti x 4 persone
1 kg di vongole
300gr di pomodori
1 peperone rosso
1 cipolla
Olio extravergine d'oliva
vino bianco secco (un bicchiere)
sale 
prezzemolo

Lasciare a bagno le vongole, per almeno un paio d'ore in abbondante acqua fredda salata.
Scottare i pomodori per qualche minuto in acqua bollente, in modo da poterli privare facilmente della pelle, poi tagliarli a striscioline e successivamente a dadini, dopo averli privati dei semi..
Privare il peperone dei semi e dei filamenti bianchi, poi tagliarlo a pezzetti.
Sbucciare e tritare finemente una cipolla, poi farla rosolare in una padella a bordi alti o in un'ampia casseruola con un filo di olio d'oliva.
Unire il peperone e dopo 5-10' i pomodori, poi continuare la cottura per 5', aggiustando di sale verso la fine.
A parte, lavare le vongole sotto l'acqua corrente, poi metterle in una casseruola, unire il vino bianco e un ciuffo di prezzemolo e cuocere coperto finchè i gusci si saranno aperti.
Scolare le vongole, trasferirle nella casseruola del sugo e rimestare a fuoco moderato per farle insaporire un po'.
Servire subito.


13 commenti:

  1. Non sono una grande amante dell'estate ma probabilmente è più per il caldo afoso che c'è di solito che per il cibo che ci offre questa stagione. Infatti a pensare a quella bella pentola piena di vongole mi viene l'acquolina in bocca! Già mi ci vedo ad affondare un'intera pagnotta nel loro sughetto! Sluuurp!!

    RispondiElimina
  2. Ti consiglio di leggere, se non l'hai già fatto "A tavola con gli dei" di Stefania Barzini, un libro che parla di Eolie, dell'amore per queste isole e del cibo eoliano.
    sara

    RispondiElimina
  3. Io adoro l'estate quella calda di agosto, ma amo molto anche questo periodo giugno. Forse perchè continuo ad associarlo all'inizio delle vacanze, anche se la scuola (quella dove le vacanze iniziavano a metà giugno) l'ho finita da tempo. Questa ricetta è fantastica, solo nel leggere le tue parole mi è venuta fame!

    RispondiElimina
  4. sìì, quel guazzetto in cui bagnare il pane e il profumo delle vongole, pure il loro rumore nel rigirarle in padella, nel riporle ormai vuote nel classico piattino di circostanza...sono cose che mi fanno stare beneee!! cio' pensato che andavi al mare con la piccola e, credemi, ti stavo per mandare un messaggio per dirti di mandarmi una foto, ma mi hai preceduto e addirittura con Ginostra! sei meravigliosa... :*

    RispondiElimina
  5. Uno dei cibi più buoni sul pianeta terra e tu, come sempre, l'hai sublimato (sublimare le vongole non è da tutti) con la tua foto.

    RispondiElimina
  6. Wow... E anche a me ginostra ha rubato il cuore l'anno scorso

    RispondiElimina
  7. Perfettamente d'accordo con te!

    RispondiElimina
  8. Cara Ros,ho sorriso già alla prima riga: la mia piccola città, città di provincia senza le bellezze e le attrattive di una capitale, è piena, piena di tigli. E in questo periodo, come dici tu, è un profumo continuo, ad ogni angolo, ogni strada, ogni volta che apro la finestra. Ed hai ragionissima, questo periodo è il piu' bello dell'estate, e poi è tutto ancora da fare, da vedere, da progettare: e tre giorni al mare ci starebbero proprio bene..! buon we allora!!!

    RispondiElimina
  9. l'ho viste, l'ho viste le foto su webstagram, ci sono riuscita! mi piace tanto il modo in cui vedi il mondo e senigallia è bellissima! sai che martedì ci sarà la cena zero sprechi di moreno cedroni? mille prenotati ed è sold out, altrimenti ci stavo facendo un pensierino...baci vaniglia in tintarella!

    RispondiElimina
  10. SCUSATE TUTTI: ieri devo aver fatto casino con blogger. lui si è vendicato e mi ha mangiato 7-8 commenti su questo post... :(

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...