Eccoci qua, in partenza per le vacanze estive!!!
Sì, quest'anno è tutto un po' spostato, stralunato, scombussolato.
Però meglio tardi che mai, no? Ad ogni modo prima non si poteva proprio, ci è toccato aspettare che l'argentino tornasse dall'argentina... ;)
Adesso una settimanella al mare. Se riesco a connettermi in qualche modo vi posto una fotina... :)
Intanto, per non sbagliare, vi lascio una ricettuzza tonda-tonda, buona-buona, pure senza glutine.
Una roba che oltre ad essere estremamente simmetrica (un 4/4? ;-P), è pure facilissima da realizzare, e direi perfetta se dovete portare a casa di amici un dolce gluten-free!
Si può gustare con un cucchiaio (o anche due! ;-)) di panna, di quella buona.
Viene da un libretto, La cucina nelle Dolomiti
, che ricordo fin da piccola e che mia zia aveva portato a Fabriano dopo una vacanza in montagna, in tempi in cui ancora non era ancora particolare avere nelle Marche un libro sulla cucina nelle dolomiti (e non vi dico quanto fosse esotica allora dalle mie parti la farina di grano saraceno!).
La cosa singolare è che dello stesso libretto ne esiste (tuttora) una copia "grande" (questa , dove vedete pure la copertina, che però è uguale in entrambi i casi: sicuramente qualcuno di voi lo conosce!) e una copia "mini" (la mia). Mini nel senso che le ricette sono scritte tipo carattere 6 (o meno?), e forse sono anche meno della versione "grande". Per me è un breviario dolomitico superprezioso. Per l'inverno sono infatti superintenzionata a propinarvi i canederli, e magari qualche altra cosetta... :)
Per ora invece questa!
Torta di grano saraceno e confettura di mirtilli rossi
250gr grano saraceno
250gr zucchero (io ho messo di canna)
250gr burro morbido
250gr mandorle pelate e tritate finemente
6 uova
1 bustina di lievito*
i semini estratti da un baccello di vaniglia
confettura di mirtilli rossi (un barattolo)
zucchero a velo q.b.
panna montata, ma non troppo (a piacere)
Lavorare il burro con 150gr di zucchero, poi aggiungere i tuorli e continuare a lavorare fino a montare il composto.
Aggiungere manmano la farina già mescolata con il lievito, poi le mandorle tritate.
Montare le chiare a neve semifissa, poi aggiungere il restante zucchero, e continuare a montarle fino a neve semifissa**.
Inglobare le chiare all'impasto, con molta delicatezza, versare l'impasto in una teglia a cerniera (diametro 28 cm o giù di lì ;-)) foderata di carta da forno (o imburrato e infarinato, ma solo di farina di grano saraceno se la torta è dedicata ad amici intolleranti al glutine!), e cuocere per circa un'ora in forno moderato (180°C, magari abbassando a 170°C dopo una mezz'oretta).
Sfornare e far freddare prima di procedere al taglio e alla farcitura.
Decorare con zucchero a velo, servire, volendo, con un cucchiaio di panna.
Molto consigliabile! ;)
*io avevo mandorle tritate non finissime, ho aggiunto una punta di coltello di bicarbonato per aiutare la lievitazione, dato che l'impasto mi rimaneva bello "tosto"











