mercoledì 30 novembre 2011

mousse ai (gambi di) finocchi


Ecco la seconda ricetta, praticamente al volo, della settimana anti scarti-sprechi in cucina. ;-)
Anche questa viene dal libro di Lisa Casali di cui abbiamo già parlato.
Sto cominciando a capire che il frullatore ad immersione è il migliore amico della cuoca anti-sprechi.
La ricetta è semplice, semplicissima, quanto geniale, di quelle che neanche fai in tempo a scriverla, solo che non ci avevi mai pensato (perlomeno io!).
La cosa bella, di questo modo di cucinare, è il concetto che sta alla base, anzi, meglio, il modo di guardare alcuni ingredienti. Nel senso che dopo due, tre ricette, ti scatta un interruttore in testa e te ne vengono in mente tantissime altre, come se fino a quel momento non avessi mai preso in considerazione tanti ingredienti che invece avevi sotto gli occhi!

Quindi questa non-ricettina si fa così:
Lavare benbene e tagliare a rondelle i "gambi" (le "corna"?) e le barbe di 4 finocchi (o quelli che avete e disposizione, che state usando per la vostra ricetta "gemella"), tritateli finemente con frullatore ad immersione aggiungendo ad occhio olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
Raccogliere con un cucchiaino l'eventuale acqua di eccesso e usare la mousse per farcire dei crostoni di pane rustico (e buono! ;-P).

33 commenti:

  1. bunogiorno!!!!!!!!!
    prima? troppo mattiniera.... ho 4 finocchi in frigo, vale comunque?
    spetta che mi leggo ben benino la ricetta....
    ciao carissima!

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  2. Vale, vale eccome cara babs-mattiniera.
    (io con 6 finocchi, con questa storia del recupero, ho nutrito un'intera famiglia x 2 pasti! Prox gg prox ricette!)
    Baci

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  3. So che la questione può sembrare comica, ma ieri a pranzo vedendo alcune foglie più esterne di finocchi abbandonate in solitudo sul ripiano in cucina mi sono chiesta se per caso non mi dovessi far venire in mente qualche ideuzza seguendo il mood della tua settimana green. Giusto per non buttarli (eresia!!) e ...inutile descrivere l'espressione sul mio volto quando ho letto della tua mousse stamattina!! Quasi quasi ci aggiungo anche un cucchiaio di yogurt, magari vien bene!! buona giornata Lys

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  4. m'intrippa...si può dire???????????^_^ bellissima!!!

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  5. Buonaaaa!Leggera e gradevole, un fresco antipasto per le mangiatone delle feste!!!Smack

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  6. Hai detto bene, tanto facile che sembra geniale! Feci la stessa cosa con gli scarti degli asparagi (sempre libro di Lisa!) http://www.kittyskitchen.it/come-cucinare-gli-asparagi-4-idee.html
    Di finocchi la proverò senz'altro!

    Ps. Ti avviso già da subitissimo ho rifatto la torta ai mandarini. Ottima!

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  7. Ce l´ho anch´io questo libro ... grazie al tuo aiuto iniziatico magari inzieró ad utilizzarlo ...

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  8. mmhh, a me le creme da spalmare fanno impazzire, mangerei quasi solo sbocconcellando cose e sapori diversi. solo che con gli scarti dei finocchi sarà una dura battaglia: la mia cagnolona ne va proprio pazza, appena tiro fuori i finocchi dal frigo mi si mette accanto aspettando la sua parte con gli occhioni dolci e l'acquolina alla bocca! come resistere...

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  9. E' vero che manco da un po' su questi schermi...
    ma a vedere la foto, mi è quasi venuto il dubbio di stare sul cavoletto!
    Very compliments!! ;)

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  10. mi piace questa setimana anti-spreco!
    io di solito con i gambi o cornetti, ci faccio la vellutata insieme a qualche patata et voilà!

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  11. *Michelangelo: ancora??? Mi sa che un giorno scrivo un post su come "escono" le mie foto, così ci liberiamo di qualche fantasma! Cmq ti do un indizio: obiettivo 50mm f/1.4. Quando puoi iniziare ad aprire il diaframma, le cose cambiano o sì o sì ;)
    Prima era un po' come fotografare con una zappa! ;-)
    X l'inquadratura, è lì che dovrei produrre un post in cui si vede vaniglia fotografante, che, aggiunto a qualche elementare regola di composizione (che posso conoscere anche io, in linea di massima, dopo circa 7 esami universitari, 8 con la tesi, a tema compositivo, escluse le nozioni di estetica e gli esami di arte) + (vabene) assidua frequentazione dei blog di Sigrid ma anche cannelleetvanille, tartine gourmande, tartelette e compagnia bella, e aggiunto a un workshop recente di foodfotografia, e alla lettura di un testo dedicato (in inglese nonostante la mia capraggine sull'argomento), beh, direi che qualche assonanza compositiva con + di un'immagine in giro è quasi + che possibile!!!
    Cmq grazie, lo prendo come un enorme, immeritato complimento, e scusa x il "pippone", dev'essere il febbrone galoppante che mi sta prendendo. :(
    O anche un po' di voglia di rendere giustizia al mazzo diurno e notturno che mi faccio da 3 anni! ;-P

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  12. WOOOW!
    Ho proprio in frigorifero gli scarti di 2 finocchi mangiati in insalata ieri sera che avevo intenzione di buttare nel brodo vegetale... invece li userò così!
    Franci

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  13. Ma proprio carina questa ricettina! ero un pò scettica sul libro in questione, mi stai facendo cambiare idea! :)

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  14. *breakfast: no, guard è un libro veramente interessante! semplice, diretto. Bisogna solo avere un po' di dimestichezza con le proporzioni, secondo me, o meglio elasticità mentale, per esempio quando trovi diciture tipo "la buccia di una zucca", dato che questa zucca potrebbe essere di varie grandezze, ma riferendoti in genere a ortaggi medi, tutto torna. Oppure, come me, se vuoi utilizzare più polpa, o più scarti, o più (ma anche meno!) buccia, puoi regolarti di conseguenza, le ricette lo consentono davvero, data la loro immediatezza!!! Come dicevo si tratta di un libro che "apre gli occhi", molto bello! :)

    *franci: io mi sa che con l'unico finocchio rimasto faccio quello che consiglia *Salamander!!!! XD

    *Michelangelo: eccomi, la febbre non è scesa, ma almeno mi sono "ricomposta" e ho disinnescato la modalità "fomento" (;-)).
    Parliamo di te, delle tue foto, del tuo blog. Come stai? Io mi sto un po' incasinando. Sei online? Dove sono i tuoi savoiardi, e l'arrosto al mirto (era lui?)?

    *valentina: umh... a gatò farebbero così bene... ma lui niente, burro, parmigiano...

    *laura.lau: sìììì, usalo, sai che anche io ci ho messo un po'? Poi è un attimo, e si impossessa di te!

    *elisa: ok, ricevuto capo! ;) appena ricompaio gli asparagi lo faccio subito! Visto che buona la torta? Sono supercontenta che ti piaccia! XD

    *meggy: ;-D

    *francesca: tu mi fai troppo morire dal ridere!

    *Lys: allora io farei così, frullerei e comincerei ad aggiungere un cucchiaino solo ad una parte del composto, giusto per vedere se non diventa troppo liquido, e poi due, o tre, quanto vuoi tu. Dipende pure, credo, dalla consistenza del composto (credo che ne saprò di più quando avrò seguito le tue istruzioni e mi sarò messa a fare il tuo yogurtino homemade...
    Sennò pensavo buoni, i crostini, con un strato di yogurt denso, o formaggio fresco, e uno di mousse, filino di olio e pizzico di sale! ;)

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  15. Vogliamo parlare della delicatezza di questa foto? E dei colori? Wow, Ross!

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  16. *carolina: ma tu non sarai troppo buona?
    piace tanto anche a me, però, questa foto.. mi sembra che "renda"...

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  17. ah sì sì, il famoso 50mm. Per l'apertura e tutto il resto non avevo dubbi. La luce è molto importante e qui mi sembra azzeccata (un stop in piu' di esposizione forse....tanto per fare il rompiscatole! tiè :P)

    Mi fa davvero piacere che ricordi i miei "cavalli di battaglia"! :D
    varie vicissitudini, non sempre liete, mi hanno portato lontano dal blog...ma non escludo un ritorno!! ;)

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  18. behm io gambi di solito, per non buttarli, me li mangio come aperitivo... ma direi che cosi` sono piu` invitanti :)

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  19. *barbara: esatto! stessa identica cosa, ma tritati e conditi! ;)

    *michelangelo: e come potrei non? sono quegli appunti mentali di cose da fare assolutamente, ma con i loro tempi... quindi non m'abbandona' e caccia fuori le ricette (e spero che le cose vadano meglio!).

    Per la fotografia, il discorso è bello complesso, ecco perché mi agito sempre un po'.
    In casa mia ci sono solo 4 finestre in tutto ed esposte ad est. INOLTRE il piano di imposta di queste è altissimo, più di 160 cm, è una situazione un po' difficile da immaginare o cmq un po' particolare. Simile alla posizione (e alla grandezza) delle finestre dei seminterrati pur non essendolo.
    Ogni cosa, ripeto ogni cosa, in casa, è in ombra. E' difficilissimo che un raggio di sole entri e colpisca una superficie, e questo per lo più avviene d'estate.
    Appena abbiamo cambiato casa avevo pensato di chiudere il blog. Questa la prima foto: http://vanigliacooking.blogspot.com/2009/02/arance-con-composta-di-zenzero-e-agrumi.html
    Questa un'immagine delle finestre in un giorno di luce estiva, ovvero il massimo concesso:
    http://vanigliacooking.blogspot.com/2009/06/cookbook-test.html (a destra il più bel gatto del mondo ;-P)
    Il "salto" di qualità (e salto mi sembra una parola molto azzeccata, mo' capisci il perché), l'ho fatto quando ho deciso di scattare arrampicandomi su un mobile in muratura che sta in soggiorno e mettere il piatto su un tagliere appoggiato "a sbalzo" sul davanzale, che misura 18 cm di larghezza.
    Prime foto queste: http://vanigliacooking.blogspot.com/2010/11/brioche-parisienne.html. Lì vedi distintamente l'angolo che fa il davanzale con la "spalletta" del vano finestra e l'ombra propria dell'infisso, a sinistra. Lo spazio è pochissimo e la foto è piena di errori, ma io la adoro, perché c'è luce, finalmente una luce a raso, cioè che entra a raso con il piano di appoggio del piatto.
    Apertura diaframma max, col mio obiettivo "kit": 5.6. iso: 800 o 1600.
    Adesso fotografo a 1.8, 1.6, 2.0, o quando sono nei guai 1.4, ma finalmente posso abbassare la sensibilità iso a 100, 200, e, nei casi peggiori 400. Ma è tutta un'altra cosa.
    Ti ricordo che le condizioni di luce sono estreme, ovvero, per una che fotografa nel pomeriggio e nel we, EST. L'obiettivo nuovo aiuta eccome.
    L'inquadratura però rimane COATTA, nel vero senso della parola ;-). Io, arrampicata, mi incastro all'interno del vano della finestra, a 40-45 cm di distanza dal piatto (e parlo di piatto perché non ho né lo spazio né le distanze per fare un allestimento, pensa che a volte faccio fatica anche a far entrare un cucchiaio intero nella foto, pensa un mestolo, o una teiera, o una zuppiera, o una cocotte!!!), valutando a occhio il punto limite oltre il quale la minestra bollente volerebbe per un metro e sessanta di sotto.
    L'inquadratura è solo un risultato: un pelino a destra e si vede IL BARATRO, un pelino a sinistra e si vede l'infisso in legno (e in molte foto infatti è così (qui addirittura frontale, quando mi lascio trascinare dai miei sogni di poter fotografare con la luce di fronte invece che di lato ;-) http://vanigliacooking.blogspot.com/2011/09/le-mie-patate-arrosto-preferite.html).
    Ecco perché mi viene difficile assimilare le mie foto a quelle di famose blogger. Perché sono sicura che loro non taglierebbero i piatti per motivi di distanza, e non andrebbero "risicate-risicate" rispetto ai margini della foto come spesso sono costretta a fare io, e soprattutto non starebbero così vicine, perché 5 cm più indietro, si vede tutto il barbatrucco sospeso che la Vaniglia che per sopravvivenza food-fotografica si è inventata (e ti assicuro che non è una cosa molto fotogenica... :))

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  20. ah - uhm - gulp: che per caso mi è scappato un post in un commento??? :)

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  21. Fatta e assaggiata con pane nero per la cena tra donne di stasera.... Buona buona buona!
    E per la prossima cena passatelli con bucce di carote (e magari con le foglie che il contadino le vende con tutto!!)
    Franci

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  22. ottima! queste cosette leggere fanno per me:-) baci

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  23. *franci: non sai quanto mi fa felice il tuo commento: sapere che l'hai scelta per la tua "cena fra donne" mia ha fatto sentire come invitata pure a me!
    grazie, ciao!

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  24. mi farebbe piacerissimo invitarti a cena a Milano o a Basilea.........quando vuoi!!!!
    Franci

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  25. *franci: ecco, a basilea ci sono un paio di cosette che devo vedere da sempre di herzog & de meuron... :)

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  26. allora ti aspetto.......... nel tour aggiungerei la Fondation Beyeler e il Vitra design museum (oltre ad un passaggio a Strasburgo!!!) e soprattutto di porterei a mangiare un bel ROESTI e una bella fondue!

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  27. mi sono dimenticata di firmare.... ovviamente sono
    franci

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  28. *franci: chissà com'è, ti avevo riconosciuta!!!!! ;)
    mamma come mi piacerebbe!!!!
    (ho fatto uno starnuto dall'entusiasmo, anzi due! ;-))

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  29. Be' intanto ti ringrazio per il quasi-post dedicato e per condividere i dolori del giovane foodblogger. La cosa mi rincuora e incoraggia.

    Comunque sappi che dalle foto non traspare l'arzigogolo (al limite dalla minuziosa descrizione della finestra potrei indovinare il quartiere!)

    :)

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  30. *michelangelo: visto che "foto"-romanzo????? :D

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  31. adoro le musse sono buonissime specie quelle di gamberi o scampi, mi piacciono molto anche le foto che fai ho girato un po' sul sito ed alcune sono veramente belle se ti interessa ho scoperto che l'azienda vinicola Santa Cristina sta organizzando un concorso fotografico ti linlko la pagina http://www.santacristina1946.it/stappaescatta

    buona natale Niccolò

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  32. Niccolò, grazie, grazie mille x i complimenti, gli incoraggiamenti e gli auguri di natale.....
    Chissà se sono pronta 'psicologicamente', oltre che tecnicamente, ad in concorso... ;)
    Però tentar non nuoce, no? Potrei pensarci, grazie mille di nuovo x la dritta!
    Buon natale anche a te!

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  33. l'ho comprato, proprio oggi, non ho resistito al canto delle sirene delle tue ricette e ho comprato tutto il libro in una volta sola! ora aspetto che il pacco arrivi a casa... ti dovresti far assumere per promuovere libri di cucina, avresti un futuro e potresti spadellare dalla mattina alla sera! :-)

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