sabato 20 marzo 2010

del cedro candito, e della gelatina

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____ _______________________________Ecco cosa fare dei miei cedro-km zero.
Canditi fatti in casa, dato che ci avviciniamo alla Pasqua, e visto mai possano servire per colombe, pastiere e simili.... :)
Poi gelatine, primo esperimento in assoluto per me. Non male direi...
Insomma preziosa buccia da una parte, prezioso succo dall'altra.
I cedri erano 2, per un succo totale di 200gr.
Mi sono regolata così.
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Per le scorzette:
Tagliare la scorza del cedro lasciando dai 2 ai 4 mm di bianco (e cmq cercando di non arrivare «al vivo» della polpa), poi farla a listarelle, o queste a loro volta a cubetti piccoli (io ho fatto un po' e un po'); mettere le scorzette così tagliate in una pentola con abbondante acqua fredda e portare ad ebollizione.
Lasciarle bollire per 5 minuti, farle raffreddare nella loro acqua di cottura, poi sgocciolarle e trasferirle in una pentola che le contenga nel fondo tutte su un livello. Coprirle a filo con acqua precedentemente pesata (io pesavo ed aggiungevo manmano).
Cuocere a fuoco basso fino a quando le scorzette saranno morbide. Aggiungere tanto zucchero quanto era il peso dell’acqua "di copertura, e mescolare finché si sarà sciolt, poi far bollire per un minuto. Togliere dal fuoco e lasciar riposare almeno per 24 ore. Poi far bollire di nuovo sul fuoco per 5 minuti e far riposare per altre almeno altra 24 ore.
In ultimo, far bollire di nuovo per alcuni minuti, sgocciolare, e far asciugare le scorzette su un foglio di carta da forno.
Se si intende passarle nello zucchero, farlo un'oretta dopo l'ultima asciugatura...
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Per la gelatina:
160gr di acqua
240gr di succo di cedro
40gr di zucchero
4gr di agar agar
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Spremere i cedri e mescolarne il succo filtrato con l’acqua e lo zucchero.
Dividere il liquido a metà, aggiungere l’agar agar e portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco, unire le due dosi, versare il liquido in stampini di silicone piccoli. Riporre in frigo una notte, passare nello zucchero.




7 commenti:

  1. Mi fai venire in mente le scorze d'arancia candite che faceva mia mamma. Assolutamente deliziose!
    Queste hanno l'aria di essere altrettanto squisite...
    Brava come sempre.
    Baci e a presto

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  2. Sono bellissimi! Dovrei farli anch'io, ho comprato anche agar-agar e sperimento;)) Bravissima!

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  3. Ciao! Bello il tuo blog!!! Ti metto tra i miei preferiti ;)

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  4. Che perfezione :)
    Con la gelatina non so come fare: mi piacerebbe moltissimo provare perchè utilizzi l'agar agar, d'altra parte però aborro gli stampi in silicone. Dici che non c'è una via per aggirarne l'utilizzo?
    Un bacio bacione,

    wenny

    p.s.: appena ho un attimo ti scrivo una mail sui farmer markets di Firenze :)

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  5. buonissime queste scorze!!!
    E meravigliosa la fotografia!!

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  6. Ma pensa te ieri ho appena rifatto le arance candide!!!! sarà telepatia ;) il procedimento è diverso ma credo che il risultato sia comunque eccezionale, un ottimo modo per conservare questi deliziosi agrumi!
    Un bacione e buon inizio settimana
    fra

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  7. Ma che meraviglia: è arrivata la primavera su questo blog!
    Io mi ero divertita molto questo inverno a candire le scorze di mandarino e cedro (e poi tuffate per metà nel cioccolato fondente) per regalarle a Natale. Sono state il regalo più apprezzato... ;)
    L'agar-agar non riesco proprio a reperirlo...
    Buona giornata cara vaniglina!

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