
L'idea di questa ricetta è arrivata un due mesi fa, subito dopo Natale, di fronte a un paio di regali che sembravano fatti l'uno per l'altro. Si tratta di stampino a forma di fiore firmato e chicchissimo (completo di stantuffo per staccare la pasta) regalato da Piera (Piera=Polpette di melanzane, ricordate?), e un vasetto di crema alle amarene regalato da mio padre, subito designato per qualcosa di speciale, dal sapore « chiaro », e finissimo.
Mi sembrava perfetto accompagnare l'amarena a dei biscotti fatti con farina di riso e vaniglia, e accenno solo brevemente al mio primo tentativo di usare (beh, ognuno ha i suoi momenti di assolutezza dell'ingrediente!!) SOLO farina di riso, e forse per quella versione, un po' troppo burro: risultato, una unica magmatica placca chiara sul fondo della teglia, e niente fiorellini, nè tantomeno buchetti da cui far uscire crema all'amarena.
Poi è passato un po' di tempo, un trasloco e altre cose, e finalmente sono riuscita a tarare la ricetta, diminuendo pochino il burro, e tagliando la farina di riso (che di suo non è che assorba molto), con una parte di farina di grano 00.
Oltre a queste due farine ho scelto lo zucchero a velo per avere un risultato « a grana stretta », e ho messo un solo uovo per avere i biscotti chiari (come colore e come « sapore »...), anzi, alla prossima faccio un tentativo con due chiare e niente albumi!
Credo che per gli intolleranti al glutine si possa provare a sostituire la farina 00 con quella di mais (fioretto).
Poi, dato che stavamo allontanandoci sempre di più dal concetto di « frolla » (cioè niente lievito, poco uovo, poca granulosità), perfetta è stata la vaniglia, che ha reso il sapore più diafano, e i biscotti adatti all'accostamento con l'amarena.
Ne ho farcito una parte anche con la marmellata di amarene (o viscole, o ciliegie, se preferite) e a me il risultato è sembrato anche più buono (ma si sa, con la marmellata non sono mai obiettiva! ;-))

ingredienti
140 gr farina di riso
100 gr farina 00
100 gr burro a fiocchetti
1 uovo
90 gr di zucchero a velo
1 stecca di vaniglia (o due bustine di vanillina)
marmellata di amarene o crema di amarene per farcire
zucchero a velo per guarnire
n.b. Cercare di tocare l'impasto con le mani il meno possibile
Lavorare con una forchetta o con l'impastatrice il burro e lo zucchero, poi unire l'uovo, continuando a mescolare, poi le farine precedentemente mescolate tra loro e a cui stata aggiunta la vanillina o i semini raschiati di una stecca di vaniglia tagliata lungitudinalmente.
Continuare ad impastare finchè non si forma una palla (procedere ad un certo punto con le mani, nel caso non si disponga di impastatrice, ma celermente, in modo da non troccare e scaldare troppo la pasta). Appoggiare la palla di impasto tra due fogli di carta da forno e schiacciarla un po'.
Far riposare in frigo per almeno una quarantina di minuti.
Stendere la pasta aiutandosi con abbondanti « spruzzate » di farina, direttamente sulla carta da forno, dello spessore di circa 3 mm, tagliare della forma che preferite, cuocere in forno per 5-10' a 170° C, finchè i biscotti non saranno dorati.
Lasciar raffreddare, farcire con crema o marmellata all'amarena, decorare con zucchero a velo.
Parigi ci ha seguiti, e anche se avevo già usato il "libro arancione" più di una volta prima del viaggio, il freddo di questo inverno, come sapete, mi ha portata a "zuppare" parecchio, soprattutto al nostro ritorno, pensando a Catherine e al suo magico spazio caldo e accogliente.








