lunedì 5 gennaio 2009

torta salata di kamut e zucca

pre-trasloco fase 1 - fare fuori le farine (nome in codice FFF): kamut/1

cari tutti, siamo in una fase delicata (ed ho aspettato l'anno nuovo per parlarvene, anche se qua e là vi avevo accennato.....): sto traslocando. Ma detta così sembra molto "semplice", ovvero certo, un trasloco non lo si augura nemmeno al peggior nemico, ma il mio è qualcosa diciamo di più COMPLESSO... si trasloca, ma i lavori di "manutenzione ordinaria e straordinaria" nella nuova casa sono un attimino ancora in corso.

Quindi:
a. faccio scatoloni e mi muovo da qui (vabè, su questo non c'è dubbio)
b. faccio la "muratora" e cerco di aiutare di là (e questo è tutto un dire!)
c. sarò senza una cucina diciamo perfettamente funzionante per un po' (ma la cosa non mi spaventa minimamente, è qui che si vede il cuoco che è in me, no? ;-))

Procederemo così (oggi siamo un po' didascalici, ma cerco di ordinare le idee parlandone con voi...):

1. la mia dispensa pullula di ingredienti a metà che vanno fatti fuori (di solito faccio queste cose tipo a fine stagione, o all'inizio dell'estate, avendo un sacco di farine biologiche e semini interessanti per animaletti impertinenti), quindi, prima usiamo quelli e vi posto i risultati più decenti....
2. vi ho promesso una serie di cose nel corso degli ultimi due mesi, recensioni prima di tutto (mi riferisco ai libri e posti di cucina in particolare...), ma anche un degno elenchetto di posti in cui fare la spesa, anche perchè ultimamente è sltato fuori qualche ingrediente non proprio da supermercato, quindi mi occuperò un po' anche di questo.
3. SONO INDIETRO CON ME STESSA CON I POST!!!? Ovvero ho ammalloppate nel pc una serie di foto da collegare ad una serie di ricette, GIA' cotte e mangiate, come si suol dire, CHE PERO' NON HO ANCORA POSTATO!!!! Per cui, cercherò di rimettermi in pari e vi scriverò tutta questa robina. Quindi non pensare che io sia una pazza furiosa che lamenta dolori alla schiena per aver trasportato quintalate di scatoloni e poi continua a postare ridenti ricettine che hanno come fondo la cucina della solita casetta...
4. passata la prima fase di transizione, si diceva, immagino che avrò un minimo sindacale di cucina a disposizione (chessò, diciamo un fornello e un lavello?), e a quel punto siamo a cavallo!! Cioè, apro ufficialmente la fase di ripresa-sussistenza in vista dei fasti in arrivo!
5. Credo che a questo punto sarà maggio... (scherzo, ma anche no!! ;-P)
6. Non ho affrontato ancora il discorso connessione, che ho già richiesto, ma chissà quando me la attivano.... Per cui, qui ufficialmente faccio appello al buoncuore di mia sorella (la media!), e mi prenoto qualche sessione di internet da lei, in cambio ovviamente di qualche grossa fetta di torta delle più riuscite (sempre sulla parola, per quando avrò il forno! ;-))

Adesso mi decido a postare la prima. Ci tengo a finire subito il kamut perchè per prima cosa è buono e fa bene, per seconda cosa costa un tantinello di più delle farine normali, terza cosa, dato che è una farina più proteica delle altre, produce degli "ospiti" anche loro belli POTENZIATI!

La ricetta viene da una rivista di cui vi avevo già parlato in occasione di un'altra ricetta, Valore Alimentare, ed è sempre di Nicola Michieletto.
Recita così (io ho fatto qualche variazione, come al solito, ma roba di poco)).

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
300 gr di farina bianca di kamut
3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
1 bustina di lievito per cremor tartaro (o lievito per dolci)
acqua tiepida
sale
Per il ripieno:
1 patata gialla grande
250 g di zucca pelata e pulita
1 cipolla bionda
3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
parmigiano, o percorino, o sesamo nero
sale

Setacciare la farina scelta e unirla al lievito e sale. Mescolando delicatamente l’impasto, unire l’olio e poca acqua per volta, fino ad ottenere una pasta omogenea. Tritare la cipolla e stufarla a fuoco dolce in casseruola con l’olio e acqua. Unire le patata tagliata a fette sottili, la zucca tagliata a dadini, coprire con un coperchio e stufare il tutto per 13 minuti a fuoco lento.
Insaporire con sale e rosmarino tritato e unire a piacere del parmigiano o della ricotta. Tirare la pasta e foderare una tortiera precedentemente oliata e infarinata. Versare il composto di zucca e patate e livellatelo. Spolverare la superficie con parmigiano grattugiato (io il parmigiano questa volta l'ho messo direttamente nell'impasto, e sopra ho messo sesamo nero, che ci sta molto molto bene....)
Infornare a 180°C per 25-30 minuti. Togliere dal forno, lasciare intiepidire poi mettere la crostata su un piatto. Tagliare a fette e servire calda (riscaldata in forno) o fredda.

7 commenti:

  1. Ohhh povera che faticaccia che ti aspetta, ma dai pensa alla soddisfazione di cucinare poi in una casetta nuova nuova! La torta è splendida non vedo l'ora di gustarmi (purtroppo virtualmente) le prossime ricette svuota dispensa!
    Un bacione
    Fra

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  2. Ma dai, a noi i traslochi piacciono una cifra!! ok non ne abbiamo ancora fatti...ma è un modo come un'altro per rimettere oredine no? Su, ti aspetta un lungo e faticoso lavoro, ma pensa poi alla soddisfazione...magra consolazione ora eh?!
    Bellissima questa torta! Della farina di kamut non siamo state molto entusiaste, forse ci aspettavamo un gusto più deciso, ma usarl come base per una torta non è una cattiva idea; e poi il ripieno è molto particolare!!
    bacioni e buon lavoro!

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  3. ihihihh non vorrei essere nei tuoi panni, ma se aveesi bisogno di una mano, tineimi presente, non faccio la "muratora" ma non mi spaventa niente;)
    Simpatico tutto il post, in particolare le considerazioni sulla farina di kamut (compresi gli ospiti) e la torta mi sembra molto appetitosa:)

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  4. invitante questa torta !bacio!

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  5. deliziosa questa torta salata, dai colori invitanti. Immagino abbia un gusto delicato ma completo. Da rifare :-P

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  6. @francescaV: sì, un gusto delicato ma completo, e poi a me piace molto il sapore del pane al kamut... a fabriano c'è un forno che lo fa ed è buonissimo!!!
    poi alla fine è una torta molto versatile, la purea di zucca si può insaporire con qualsiasi formaggio, e sopra si possono mettere i semini chè più aggradano, o parmigiano grattugiato, credo possa andare bene anche un gratin a base di mollica di pane (anche se non l'ho mai provato questo!)..
    @sweetcook: ma grazie, come sei carina!!!! Mi sento molto confortata!
    @tutti: ABBIATE PAZIENZA! ho 2 INTERE ZUCCHE da cucinare, sta per partire il codice FFfv (far fuori frutta e verdura, che comprende anche ortaggi varii)... Ciao!

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  7. Con qualche annetto di ritardo dalla pubblicazione del tuo post e con l'augurio che il tuo trasloco si sia risolto nel migliore dei modi...trovo questa ricetta e penso che la proverò prestissimo!
    Intanto continuo a girare per il tuo blog alla ricerca di qualche idea per pranzo...Federica

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