anche detto "pane 250"
Sì, lo so, sono intrattabile in questi giorni. ;-P
Avevo dei post da postare. Delle foto fatte, delle inequivocabili ricette.
Ma niente, stavano lì ma non me ne andava a genio mezza.
Quindi niente post, perchè sì, il mio umore influisce sulle foto e soprattutto sul mio modo di guardarle ed eventualmente sceglierle....
Quindi ecco perché ho "bigiato" il post di mercoledì. Però non ce la facevo a lasciarvi a bocca asciutta anche oggi, e allora ho fatto esercizio di autocontrollo, e mi sono rifugiata, come è utile fare in questi casi, in una ricetta di mia mamma, battezzata da lei medesima "Pane 250", per via della ricorrenza di questo numero nella lista ingredienti (e della conseguente simmetria... ;)).
La foto non è oRenda ma è sicuramente una di quelle che io ritengo di aver fatto mentre ero posseduta da un'entità aliena. Mi accorgo subito, sapete? Mentre scatto mi dico ad alta voce "Esci da questo corpo!!!", ma niente, non funziona! Si vede che quando l'umore non partecipa...
Però la ricetta è, come tutte quelle di mia mamma, così consolidata che mica potevo non trasmettervela!
Questa è una mia rivisitazione con pasta madre, ma nella lista ingredienti e nel procedimento troverete anche le modalità lievito di birra...
E comunque non temete, per la prossima settimana tornerò adorabile, promesso... <3
pane ai sette cereali
ingredienti (per due pagnotte)
250 gr farina 7 cereali*
250 gr di farina 0
250 gr acqua tiepida
25 gr lievito birra + 3 gr lievito birra essiccato (oppure 250 gr di pasta madre appena rinfrescata o rinfrescata il giorno prima)
1 cucchiaino zucchero (io metto un cucchiaio di malto di orzo o di riso)
1 presa di sale
1 cucchiaio olio evo
Sciogliere il lievito di birra fresco o il lievito madre nell'acqua ed aggiungerlo alle farine mescolate con lo zucchero (o il malto) e il lievito di birra secco.
Impastare, aggiungendo il sale nel frattempo, fino ad ottenere una massa omogenea, elastica e compatta e riporre in un luogo tiepido o al riparo dalle correnti a lievitare almeno fino al raddoppio della massa.
Dopo un'oretta (circa 4 ore se state usando lievito madre) riprendere il tutto, reimpastare velocemente, formare due pagnotte allungate, spolverare con poca farina e lasciar riposare ancora tre quarti d'ora (almeno un ora e mezzo nel caso di lievito madre) e comunque fino a che le pagnotte non hanno raddoppiato il loro volume.
Cuocere in forno già caldo a circa 230°C per venti-trenta minuti.
*mamma per questo pane ha sempre usato quella Spadoni, ma io credo che possiate tranquillamente sostituirla con una farina multicereali adatta alla panificazione (aiutatevi leggendo la tabella dei valori nutrizionali: deve essere ad alto contenuto proteico)








